Giovedì 15 Novembre 2018 - 10:22

Gigi D’Alessio ospite del talent “Forte forte forte”

ROMA. Anche Gigi D’Alessio (nella foto) stasera su Raiuno. Il cantautore partenopeo, infatti, sarà tra gli ospiti del programma “Forte forte forte”, ideato da Raffaella Carrà e Sergio Iapino, e condotto da Ivan Olita, in diretta alle ore 21.10. D’Alessio canterà insieme ai ragazzi del talent show alcuni dei suoi maggiori successi. Tra gli ospiti della puntata anche il “gladiatore” dell’Arena domenicale, Massimo Giletti e i Saint Motel, l’eclettica band californiana che ha scalato le classifiche dei singoli più venduti.

"The Voice", ottimi ascolti per l'esordio della terza stagione

MILANO. Ottimo ascolto per la prima puntata di “The Voice of Italy”,  andata in onda ieri sera mercoledì 25 febbraio in prima serata su Rai2. La trasmissione  condotta da Federico Russo con la V-Reporter Valentina Correani, ha registrato  un ascolto di 3.036mila spettatori e uno share del 12,69% risultando il terzo programma più visto del mercoledì sera. Da evidenziare, inoltre, che rispetto alla prima puntata andata in onda lo scorso anno il programma ha guadagnato non solo in termini di ascolto e share (la prima Blind Audition del 12 marzo 2014 aveva registrato un ascolto pari a 2.730mila spettatori e uno share dell’11,17%) ma perfino sul target 25-54 anni dove ha registrato il miglior risultato della serata con uno share del 15,30% che è stato il più alto che si è registrato tra tutti i programmi di prima serata delle 7 reti generaliste (lo scorso anno aveva registrato uno share del 13,56). Buoni risultati sono stati ottenuti anche sull’età media che è scesa di un anno raggiungendo i 44,6 anni rispetto ai 46 della prima puntata del 2014. Valori ragguardevoli che superano quelli dello scorso anno, anche in tutte le fasce d’età giovani: teens 15-19 (23,96%); adulti 15-24 (24,55%). In aumento, infine, i telespettatori di istruzione universitaria che hanno raggiunto il 13,70% rispetto al 12,43% dello scorso anno.

TWITTER. Per quanto riguarda Twitter: sono stati 14.470 gli utenti unici che, commentando la prima puntata del programma sul social network, hanno generato 69.275 tweet (l’anno scorso 10.492 utenti avevano generato 48.734 tweet). Ottima anche la media di tweet al minuto che è stata pari a 289 tweet. Il picco è stato registrato alle 21.45 con 649 Tweet. Il tweet più re-twittato è stato quello di J-AX "Sono contento di essermi girato da solo perché anche Gesù all'inizio aveva pochi follower" #Axforismi #tvoi, con 572 rilanci. Un risultato che conferma la scommessa operata da Rai2 di puntare sulla crossmedialità stabilendo un rapporto nuovo e continuo con il pubblico.

COACH. Nella puntata di ieri i coach Roby e Francesco Facchinetti, J-Ax, Noemi e Piero Pelù hanno selezionato, tra i 18 talenti che si sono esibiti, 13 talenti che entrano ufficialmente a far parte dei team di “The Voice Of Italy”: Raffaele Esposito (Pomigliano d’Arco, NA), Amelia Villano (Alife, CE), Clelia Granata (Misterbianco, CT), Chiara Iezzi (Milano), Alberto Slitti (Monsumanno Terme, PT), Fabio Curto (Acri, CS), Alessandra Salerno (Palermo), Roberta Carrese (Venafro, IS), Nicol Manenti (Cazzago San Martino, BS), Giuseppe Boscaglia (Napoli), Nathalie Coppola (Roma), Mariangela De Santis (Lecce), Thomas Cheval (Ferrara).

I coach avranno a disposizione altre quattro audizioni al buio (la seconda puntata andrà in onda mercoledì 4 marzo) per scegliere i talenti da inserire nelle loro squadre che dovranno essere composte da 16 cantanti ciascuna.

Le voci scelte dopo la prima puntata e i team di appartenenza.

Team Fach: Fabio Curto, Clelia Granata, Alberto Slitti

Team J-Ax: Raffaele Esposito, Chiara Iezzi, Nathalie Coppola, Giuseppe Boscaglia

Team Noemi: Amelia Villano, Nicol Manenti, Thomas Cheval

Team Piero Pelù: Mariangela De Santis, Alessandra Salerno, Roberta Carrese

La V-Reporter Valentina Correani interagisce con il pubblico via web, attraverso il sito ufficiale www.thevoiceofitaly.rai.it. Sui Social Network “THE VOICE of Italy” è attivo su Facebook: thevoiceufficiale, Twitter: @THEVOICE_ITALY con gli hashtag  #tvoi e per le squadre #teamnoemi #teampelù #teamjax #teamfach, Instagram: thevoice_italy e Vine: @thevoice_italy.

Addio Giacomo Rondinella: ultimo Re della canzone napoletana

NAPOLI. La canzone napoletana piange la morte del suo ultimo Re. Stanotte, nella sua casa di Fonte Nuova (Roma) si è spento Giacomo Rondinella. Nacque 91 anni fa in una famiglia di artisti. I genitori Ciccillo e Maria Sportelli furono cantanti ed attori specializzati in un repertorio di genere napoletano. Entrò nel mondo dello spettacolo negli anni ’40, poco più che ventenne, iniziando una carriera come cantante melodico-sentimentale, che lo ha reso in breve tempo una delle star della melodia napoletana.

IMMORTALE. Sin dai primi passi puntarono gli occhi su di lui in primis Michele Galdieri che lo volle alla rivista “Imputati... alziamoci!”. In quella occasione interpretò per la prima volta il brano “Munasterio 'e Santa Chiara”, destinata a diventare un successo mondiale. La sua notorietà è però dovuta a Totò che lo ammirava e gli ha affidato molte delle sue canzoni, come la celebre “Malafemmena”, da lui lanciata nel 1951. 

Teo Teocoli porta Caccamo a teatro

MILANO. Il popolare attore Teo Teocoli (nella foto) ha spento ieri 70 candeline annunciando una grande sorpresa teatrale. «Il mio autore Marco Posani sto finendo di scrivere una commedia in due atti, dal titolo “Pasqua in casa Caccamo”, che ha per protagonista il famoso giornalista partenopeo, direttore delle due testate “Financial Naples” e “’O vicolo”, che da anni vende decine e decine di copie». Teocoli ironizza ancora: «Raggiunto telefonicamente mentre è in viaggio sull’Autosole con la sua “Arna” verso Milano, alla volta di casa mia, lo stesso Caccamo conferma l’indiscrezione sulla commedia che lo vedrà in teatro a breve, ma non si sbilancia: «Ho subito accettato l’invito del signor Teocoli, sono entusiasta. Di più. Sono Felice come una Pasqua».

La star di Violetta a Napoli a Radio Club 91

NAPOLI. Arriva il Lodovica World Tour 2015, il primo tour della nuova star della musica internazionale Lodovica Comello che, con la sua inconfondibile voce, una grande band e uno straordinario corpo di ballo, porterà dal vivo in tutto il mondo il suo nuovo disco "Mariposa", uscito in Italia e in altri 13 paesi ­ quali Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Polonia, Svizzera, Messico, Argentina, Brasile, Cile, Uruguay, Colombia, Venezuela ­ dal 3 febbraio. Il tour porterà Lodovica sui principali palchi italiani con tappe a Catanzaro (1/3 Teatro Politeama), Palermo (3/3 Teatro Massimo), Catania (4/3 Teatro Metropolitan), Rende (6/3 Teatro Garden), Lecce (8/3 Teatro Politeama Greco), Pordenone (10/3 Teatro Verdi), Udine (13/3 Teatro Nuovo Giovanni da Udine), Bologna (15/3 Sala Europa), Pescara (17/3 Teatro Massimo Sala 1) e Firenze (18/3 OBIHall). Dopo le date italiane Lodovica sarà il 21 marzo a Barcellona (teatro Barts), il 31 marzo a Madrid (Apollo Theater), 2 aprile a Porto (teatro Coliseum), il 4 aprile a Lisbona (Teatro Coliseum), il 25 aprile a Parigi (Casino de Paris) per proseguire poi in Belgio, Polonia, Romania, Ungheria, Russia, Argentina, Cile, Uruguay, Brasile, Venezuela e Messico. Lodovica Comello è cantante, ballerina e attrice. Dopo aver raggiunto una celebrità planetaria grazie alla serie tv "Violetta", Lodovica Comello debutta a novembre 2013 nel panorama discografico internazionale con il suo primo album da solista "Universo" con uscita in Italia, Spagna, Argentina, Uruguay, Messico, Polonia e prossimamente in Francia e Brasile.

L'album è prodotto da Mas e distribuito da Sony Music. L'uscita dell'album è preceduta, a ottobre 2013, con il primo singolo Universo, brano che dà il nome anche all'album. In uscita martedì 3 febbraio 2015, il nuovo album "Mariposa" distribuito da Sony Music. L'artista sarà ospite a Radio Club 91 in diretta venerdì pomeriggio alle 15.00. 

“Guapparia”, con Antonio Ottaiano torna la sceneggiata

NAPOLI. Cantante, attore, regista, Antonio Ottaiano (nella foto) prosegue la tradizione della sceneggiata sulla scia di un Mito: Mario Merola. «Tanto rispetto per la tradizione e tanto studio: sono queste le linee portanti di “Guapparia”, manifesto della vera sceneggiata napoletana con “isso, essa e ’o malamente - dichiara l’artista - porto, dunque, in scena nello straordinario teatro Italia di Acerra, dal 24 al 26 aprile, la grande opera di Vincenzo De Crescenzo». Sul palco, con Antonio Ottaiano, una riconfermata compagnia (Mario Aterrano, Anna Capasso, Gianni Martino, Ernesto Martucci, Ciro Meglio, Vincenzo Mosca, Francesco Pirozzi ed Arduino Speranza), con tre nuovi innesti (Patrizia Camillo, Thayla Orefice e Ornella Varchetta), «formata da professionisti e da giovani attori - prosegue Ottaiano - ai quali ho inculcato l’idea della vera sceneggiata. Per quanto riguarda l’orchestra, diretta dal maestro Peppe Fiscale che suonerà naturalmente dal vivo, con gli arrangiamenti del maestro Ginetto Ferrara, ho inserito, proprio per ricreare l’atmosfera giusta, chitarre e mandolini».

 

Savoia e Zeno omaggiano Raffaele Viviani al teatro Totò

Da giovedì 26 febbraio a domenica 8 marzo andrà in scena al teatro Totò di Napoli (Via Frediano Cavara, 12) lo spettacolo “Io, Raffaele Viviani” di Antonio Ghirelli e Achille Millo, un omaggio all’autore e attore stabiese, con Gigi Savoia e Giuseppe Zeno, per la regia di Antonio Ferrante.  In scena con loro Lalla Esposito e Francesco Viglietti. Le musiche di Viviani verranno eseguite dal vivo dai maestri Vittorio Cataldi e Sandro Tummolillo. La pièce, prodotta da TTR e CGE, vede l’impianto scenico di Giuseppe Zarbo ed i costumi di Concetta Nappi.

LO SPETTACOLO. Con questo spettacolo – si legge nella prefazione di Antonio Ghirelli –, composto esclusivamente di testi drammatici, poetici e musicali del grande autore-attore napoletano (gli estratti teatrali vi occupano la parte dominante), s’intende delineare un ritratto biografico di Viviani e al tempo stesso fornire un quadro completo della sua arte. Come Luigi Pirandello, Viviani lavorò sui personaggi e sulle situazioni del suo mondo poetico, prima sbozzandoli nel verso o nello “sketch” del varietà, quindi sviluppandoli più drammaticamente nella logica complessa della scena. Nella sostanziale aggressività al mondo reale, però, il suo teatro ricorda piuttosto quello di Bertolt Brecht. Identico è il suo approccio appassionato e furente alle ingiustizie sociali di una Napoli che, prima e dopo di lui, è stata descritta soltanto con i colori sfumati del patetismo mandolinistico; identica la geniale mescolanza di tragico e di comico, di recitato e di musicale, di lirico e di buffonesco. Perfino l’uso del dialetto, che nella tradizione napoletana restringe e soffoca il discorso, si dilata in Viviani alla riscoperta di una lingua genuinamente popolare, violenta, aspra, cupamente umoristica, disperatamente umana - come le vicende della gente semplice che essa aiuta a capire.

IL RITRATTO DI VIVIANI. Con il nostro spettacolo “Io, Raffaele Viviani” – conclude Ghirelli - abbiamo voluto disegnare il ritratto di un artista e di una città che contestano rabbiosamente la maschera convenzionale che si è voluta applicare sul loro volto. Ogni parola dello spettacolo è tolta dal teatro, dai versi, dalle pagine del grande poeta, come una ballata popolare, un’infernale tarantella di suoni e di voci che rassomigliano, insieme, ad un atto d’amore e ad una maledizione.

NOTE DI REGIA. Molti intellettuali, compreso Antonio Ghirelli nella prefazione di questo spettacolo, mettono in relazione il teatro di Viviani, con quello di Brecht. Io , per quello che può valere, sono totalmente d'accordo – così nelle note del regista Antonio Ferrante. Ciò detto, non mi dilungherò nell'elencare le innumerevoli similitudini che si riscontrano nei due autori. Rischierei di ripetere in modo maldestro concetti già espressi da persone molto più autorevoli di me. Ma, se mi è consentito, vorrei espormi ad un rischio :trovare una similitudine tra Viviani e la sedia Thonet “14”. Elemento che, insieme a pochi altri, ho deciso di inserire nell'impianto scenico. Inizialmente può sembrare riduttivo e per certi versi quasi irriverente. È stato come trovare un nesso tra “Gli asparagi e l'immortalità dell'anima” del grande Achille Campanile. Ma, spulciando qua e là, qualcosa ho trovato. La Thonet n. 14, è considerata da tutti “la sedia delle sedia”. Le Courbusier si esprimeva in questi termini “una straordinaria integrazione di tecnica e di stile. La sedia trasmette, attraverso un linguaggio estetico coerente e razionale, una leggerezza mai vista prima”. Per esprimere un concetto, non è necessario avventurarsi in colte citazioni. Ecco, se dovessi descrivere il teatro di Viviani, potrei dire, in maniera sintetica ma efficace che il teatro di Viviani, pur manifestandosi attraverso un linguaggio popolare, aspro, a tratti violento, “ci trasmette sempre una leggerezza mai vista prima, una straordinaria integrazione di tecnica e di stile”. E' per questo motivo che in un palcoscenico vuoto dove troneggiano maestosi i tre elementi simbolo del teatro vivianesco e cioè il baule, simbolo del viaggio, l'anneto, simbolo del lavoro, il faro, simbolo dell'emigrazione, ho pensato di introdurre un quarto elemento: la sedia thonet. Sarebbe stato più opportuno introdurre la sedia di paglia in sintonia con la nostra tradizione? Può darsi. Sarebbe, però, opportuno intendere questo accostamento, oltre che per le osservazioni in precedenza descritte, anche come il simbolo di una apertura verso un teatro di stampo Europeo tanto caro a Millo e Ghirelli ideatori di questo spettacolo.

Info e prenotazioni:

081 5647525

Ore 10:00/13:30 e 16:30/19:30

Chiuso il lunedì

www.teatrototo.it

I Queen “suonano” anche nei cinema della Campania

NAPOLI. Il 10 febbraio scorso i Queen (nella foto) hanno suonato al Forum di Assago. Ma per chi volesse vederli in “azione” nella formazione originale, saranno al cinema il 16, 17 e 18 marzo con il leggendario concerto “Queen Rock Montreal”. Registrato al Forum di Montreal il 24 novembre del 1981, è stato il primo concerto a essere interamente ripreso nel formato cinematografo 35mm, e ora è stato restaurato e rimasterizzato in ultra HD con un magnifico surround sound. Per celebrare l’evento, la casa di distribuzione Microcinema ha deciso di lanciare un’iniziativa speciale dedicata ai fan del gruppo. L’elenco delle sale che partecipano alla promozione sarà disponibile nei prossimi giorni sul sito www.microcinema.eu.

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