Venerdì 23 Febbraio 2018 - 19:24

Napoli non interessato a Dybala
Arriva il comunicato del club azzurro

NAPOLI. Il Napoli non ha gradito alcune voci che avrebbero visto Bigon parlare con i procuratori di Dybala per trattare l'acquisto dell'attaccante argentino. Per questo motivo è arrivata una secca nota di smentita sul sito ufficiale: "In merito ad alcune fonti stampa secondo le quali a Palermo, nei giorni scorsi, ci sarebbe stato un incontro tra il Direttore Sportivo del Napoli Riccardo Bigon e gli agenti del calciatore Dybala, il Napoli comunica che questa “notizia” è priva di qualsiasi fondamento".

Napoli, tutto ok per Mario Rui: ha lavorato col gruppo

NAPOLI. Dopo la gara di Lipsia, il Napoli ha ripreso subito gli allenamenti a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di Cagliari per il "monday night", posticipo della 26esima giornata di Serie A in programma lunedì al Sardegna Arena (ore 20.45).

Seduta mattutina in cui la squadra si è divisa in due gruppi.Allenamento defaticante e partitina a porte piccole per chi ha giocato dall'inizio in Europa League.Gli altri uomini della rosa hanno svolto attivazione e successivamente partita a campo ridotto. 

Mario Rui ha lavorato regolarmente con il primo gruppo. Domani allenamento di pomeriggio.

Preso Milic, il tweet di De Laurentiis: «Benvenuto Hrvoje»

"Benvenuto Hrvoje". E' arrivato l'atteso tweet di Aurelio De Laurentiis che ufficializza l'arrivo nella truppa di Sarri di Milic. Il tecnico avrà così ufficialmente a disposizione l'esterno mancino dopo l'infortunio di Ghoulam che di fatto ha concluso la stagione. 

Il Napoli vince e sfiora l'impresa: esce dall'Europa League con onore

LIPSIA. Il Napoli espugna la Red Bull Arena di Lipsia, ma il 2-0 dell'undici di Sarri non basta a ribaltare la sconfitta per 3-1 subita al San Paolo. Inutili le reti di Zielinski al 32' del primo tempo e di Insigne al 40' della ripresa. Un risultato che lascia tanto amaro in bocca al folto numero di tifosi partenopei che per oltre 90 hanno sostenuto i propri beniamini nonostante una temperatura di -6. Sarri schiera quasi l'intera formazione titolare con i soli Koulibaly, Callejon e Jorginho a sedersi in panchina. Il match e' sempre stato in mano agli ospiti ma la fase confusa del secondo tempo ed il raddoppio giunto solo nel finale, hanno vanificato una buona prestazione. Parte forte il Napoli che all'8' ci prova con un cross di Hamsik che prima Zielinski e poi Allan non riescono a sfruttare. Al 10' sponda di Werner sulla sinistra e per fortuna Bruma dall'interno dell'area non trova la porta. Il Napoli risponde con un cross dalla sinistra di Insigne per Hamsik che pero' tocca troppo debolmente e Gulacsi blocca. Al 14' brivido per i partenopei. Sul tiro di Sabitzer, Tonelli prova a spazzare via di testa, mandando la palla a stamparsi sulla traversa e poi tra le braccia di Reina. Al 28', tiro di Insigne deviato alla base del palo da Gulacsi, ma l'attaccante partenopeo e' in evidente offisde. Alla mezzora, azione dalla destra e conclusione di prima intenzione di Hamsik che Konate respinge. Al 32', pero', il Napoli passa in vantaggio. Mertens lancia Insigne sulla sinistra che, da posizione decentrata prova la battuta a rete, chiamando Gulacsi alla respinta che finisce sui piedi di Zielinski che ribadisce in gol. Al 45' Werner invece di tirare da buona posizione preferisce passare ad un compagno e il Napoli si salva. Si va al riposo dopo un minuto di recupero.  

Al rientro in campo il Lipsia conquista un corner con Poulsen, il cui tiro cross e' deviato in corner in scivolata da Albiol. All'8', problemi per Mario Rui alla pianta del piede destro, ma quando sembra che sia costretto ad uscire, si rialza e riprende a giocare. Al 10', lancio lungo per Werner ma Reina lo anticipa in scivolata. Fase confusa del match, con Sarri che al 20' gioca la carta Callejon al posto di capitan Hamsik. Due minuti piu' tardi esce Mario Rui ed entra Hysaj. Alla mezzora Callejon prova servire Mertens, che pero' e' anticipato in spaccata da Upamecano. Al 37' Sarri gioca l'ultima carta a sua disposizione con Jorginhoper Diawara. Napoli vicino al raddoppio. Ancora lo spagnolo per Mertens che batte a porta vuota ed ancora Upamecano a salvare. Ma al 40' gli azzurri passano per la seconda volta. Allan allarga sulla destra per Callejon che crossa per Insigne che anticipa il difensore e mette alle spalle di Gulacsi. Sono 4 i minuti di recupero e Hasenhuttl cerca di guadagnare tempo chiamando fuori Poulsen mandando dentro Ilsanker. Ci prova al 51' Tonelli con un colpo di testa in tuffo su un lancio nullo, ma Gulacsi non si fa sorprendere ed il Lipsia puo' festeggiare il passaggio agli ottavi. Per il Napoli, ora l'unico obiettivo la corsa verso lo scudetto. 

Insigne: «Non snobbiamo questa Europa»

Vuole riscattarsi Lorenzo Insigne. E con lui tutto il Napoli. La sconfitta nella gara d’andata con il Lipsia al San Paolo non è andata giù a nessuno. I tedeschi hanno approfittato di una prestazione deludente degli azzurri per incassare un 3-1 che li fa stare un po’ tranquilli per la partita di ritorno di questo pomeriggio. Proprio l’esterno sinistro fu criticato per lo scarso approccio che ebbe a gara in corso. Non superò mai l’avversario e sembrava che non fosse mai entrato in campo. Oggi cambia tutto. Si deve capire prima di ogni altra cosa se il Magnifico giocherà: «Io vorrei sempre esserci ma poi dipende dal mister », ha ammesso l’attaccante. Quanta voglia c’è di riscattare la prestazione dell’andata? Perché in Italia si snobba l’Europa League? «Abbiamo voglia di riscattare la sfida del San Paolo, sappiamo che dobbiamo fare tre gol e se partiamo forti, con la nostra mentalità, sicuramente potremo metterli in difficoltà, nonostante non sarà facile. Lo stadio pieno non ci interessa, pensiamo solo a giocare. Dispiace che all’andata non erano in tanti al San Paolo, ma noi sappiamo quanto ci stanno vicino». La settimana scorsa il Napoli non ha giocato con i titolari, forsi è sottovalutato il Lipsia? «No, credo che siamo scesi in campo un po’ molli. Sappiamo che il Lipsia ha grande talento, abbiamo approcciato male la gara ma assolutamente non abbiamo sottovalutato nessuno. Al di là di chi scende in campo, abbiamo tutti la stessa mentalità e la stessa voglia che ci trasmette il mister durante la settimana. Il tecnico ha fiducia di tutti e quando scendiamo in campo cerchiamo sempre di ripagarla ». Lei gioca? «Non conta questo, conta la squadra e la voglia di passare il turno a tutti i costi». È ripetibile l’1-4 visto a Wolfsburg? «Speriamo bene, noi cercheremo di passare il turno a tutti i costi, per i tifosi e per noi stessi. Tanta gente dice che abbiamo snobbato l’Europa, ma non è vero: abbiamo solo approcciato male qualche partita. A me dispiace perchè a noi fa piacere giocare le gare internazionali, sarebbe brutto vedere il Napoli primo in classifica ma uscire dalle coppe». Lei resta il capocannoniere azzurro in Europa.... «Sì, ma adesso conterà fare una grande prestazione e mostrare la giusta cattiveria, per ribaltare il risultato servirà questo». Come sta Milik? «Sta tornando, ma ora non è stato convocato. Sono certo che nel finale di stagione ci aiuterà tanto, dandoci ulteriori soluzioni offensive».

Milic è già al lavoro, spera di convincere Sarri

Primo giorno da calciatore del Napoli per Hrvoje Milic. Il croato 28enne ingaggiato dal club azzurro dalla lista svincolati, ieri mattina ha completato le visite mediche, e già nel pomeriggio ha cominciato a lavorare a Castelvolturno. Il compito dell’ex Fiorentina e nazionale del suo paese è di dare a Sarri un terzino di ruolo per gli allenamenti, in modo da avere la coppia di giocatori per le contrapposizioni. Un modo per far lavorare al meglio Mario Rui e per tenere un organico numericamente a posto, con calciatori di pari valore. Si poteva fare anche “ingaggiando” temporaneamente un Primavera, ma non è la stessa cosa. Visto che Ghoulam è sicuramente fuori per tutta la stagione il tecnico ha chiesto questo innesto alla società. Chiaramente Milic sarà a disposizione anche per essere convocato e magari per giocare, anche se al momento i piani non prevedono questo. Tuttavia Mario Rui potrebbe dover rifiatare, e tra l’altro è anche sotto diffida. Anche per questo motivo Milic ha accettato questa “singolare” proposta, nel senso che ha la speranza e la convinzione di poter dimostrare a Sarri di poter essere utile. Per Milic, tuttavia, dovrebbe esserci la possibilità di fare qualche convocazione. Per il croato un ingaggio ridotto e valido fino al 30 giugno 2018, di certo non percepirà il minimo sindacale

Cuore Napoli, rinviato il match con Treviglio

Sono ripresi ieri e si concluderanno venerdì agli ordini di coach Maurizio Bartocci e dei suoi due vice, Trojano e Russo, gli allenamenti a ranghi ridotti per l’assenza di Vangelov e l’infortunato Nikolic, per la squadra del Cuore Napoli Basket. Poi, è prevista una breve pausa di due giorni o tre giorni e la definitiva ripresa degli stessi, tra lunedì e martedì prossimi, per preparare al meglio il prossimo impegno agonistico. Il match contro la Remer Treviglio, nell’ambito dell’ottavo turno di ritorno della stagione regolare in A2 Ovest, programmato per domenica al PalaBarbuto, è stato posticipato a mercoledì 11 aprile alle ore 20.30, per la convocazione nella nazionale bulgara dello stesso pivot Nikolay Vangelov.

Savoia, non basta il pari di Del Prete: vince il Trani

Il Savoia è sceso in campo contro la Vigor al Comunale di Trani dove ha auvto inizio la fase Nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Primo tunro del Girone G, del quale fa parte anche la Soccer Lagonegro che riposa in questa giornata.

 

Sarri: «Abbiamo perso da cialtroni, rifacciamoci»

LIPSIA.  L'impresa non e' facile ma Maurizio Sarri vuole provarci. Domani alle 19 il Napoli cerca il riscatto in casa del Lipsia nella sfida di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Giovedi' scorso gli azzurri si arresero ai tedeschi con una prestazione veramente brutta. Al punto di cedere per 3-1 agli avversari. Un risultato che difficilmente puo' essere ribaltato, soprattutto se non si gioca da Napoli. "Giovedi' scorso abbiamo fatto una partita da cialtroni e la responsabilita' al 70% e' mia, 10% dello staff, 10% della societa' e 10% dei giocatori. Non e' stata colpa di chi e' sceso in campo, chi gioca meno di solito faceva molto di piu'. Tutto l'ambiente non era carico, ed e' stato un errore. Dobbiamo scendere in campo con grande voglia e con la speranza di avere qualche episodio a favore che possa riaprire il discorso qualificazione", ha spiegato l'allenatore. Intanto c'e' apprensione per Mertens. Il belga ha finito prima la rifinitura per un problema alla caviglia. Ma e' stato convocato lo stesso: "Ha avuto una leggera distorsione, decideremo prima della partita", ha chiarito Sarri. Che poi ammette che la bilancia pende tutta dalla parte dei tedeschi. La percentuale e' palesemente a favore del Lipsia - ha chiarito - ma se non raggiungiamo i due obiettivi, cioe' riscattare l'andata e fare un buon risultato, inutile pensare al terzo che e' la qualificazione.

Ecco lo svincolato Milic, Sarri è stato accontentato

Prima una riflessione, poi l’ok definitivo: arrivato direttamente da Aurelio De Laurentiis: «Prendilo, dai». La telefonata a Giuntoli è partita lunedì pomeriggio, e immediatamente il direttore sportivo ha chiamato il procuratore di Hrvoje Milic. Giusto una mezzora per riflettere, perché c’erano altre offerte, ma quella del Napoli è stata giudicata interessante anche dal punto di vista economico. Quindi già ieri il terzino croato 28enne è volato in città per svolgere la prima parte di visite mediche. È lui lo svincolato che il Napoli ha scelto per sostituire (numericamente) Ghoulam e accontentare Sarri. Sì perché la richiesta è arrivata direttamente dall’allenatore: con l’algerino fuori per tutta la stagione, Sarri ha chiesto un giocatore in grado di far svolgere gli allenamenti in modo corretto. Con due terzini di ruolo, per le contrapposizioni e per far lavorare Mario Rui con un calciatore di pari livello, che non sia un ragazzino della Primavera. Piaceva il brasiliano Siqueira, ma i report non sono stati positivi, perché fisicamente l’ex Atletico Madrid non è a posto. Inizialmente Milic è stato scartato, ritenuto un po’ “scarsetto” per il livello della rosa del Napoli, ma visto che molto probabilmente non giocherà mai, va bene così. Appena arriverà l’ok dei dottori ci sarà la firma: Milic sarà del Napoli fino al 30 giugno 2018, poi tornerà un calciatore svincolato.
 

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