Domenica 18 Novembre 2018 - 6:03

Ancelotti: "Insigne non ci sarà a Udine, priorità a chi ha riposato"

L'allenatore del Napoli Carlo Ancelotti in conferenza stampa ha presentato il match tra Udinese e Napoli di domani sera.

Le scelte di formazione saranno condizionate dalle sfide a PSG e Roma? "No, assolutamente no. La gara di domani è importante per ricominciare come avevamo lasciato. Vogliamo vincere come avevamo finito, bene. Priorità a domani. Vi do dei vantaggi, ci sono degli indisponibili, sono Luperto, Ounas e Insigne che non partiranno con la squadra".

Insigne out è una notizia, che problemi ha? "Non ha un problema grosso, ma è indisponibile, lavorerà in questi giorni per recuperarlo per mercoledì".

Allegri ha detto che devono vincere per mettere pressione al Napoli? "La pressione c'è, ma perché vogliamo migliorare e proseguire questa striscia. Non siamo però qui a fare calcoli o a guardare ad altri".

La priorità è vincere qualcosa col Napoli o ad allungare il contratto come svelato da ADL? "La priorità è restare competitivo su tutti i fronti, tutto il resto è secondario. Se ti trovi bene in un posto e gli altri si trovano bene con te tutto il resto viene di conseguenza, io mi trovo bene qui, così come con me il presidente, è un cammino iniziato da poco e può essere migliorare in futuro".

Sui play-off scudetto e la quarta sostituzione. "Sono dettagli, la Federazione deve prima trovare stabilità. Ne abbiamo parlato anche a Ginevra, il quarto cambio nei supplementari può essere giusto, nei regolamentari no".

Quali sono le insidie di Udine? "Le insidie sono le solite, le gare sono agevoli dopo, mai prima. Tutte hanno difficoltà. L'insidia è di non avere la capacità fisica e mentale per vincere, come ogni partita".

Quanto pesano le nazionali nelle tue valutazioni? "La priorità è per chi è stato qui, poi ci sono alcuni che hanno giocato domenica come Milik e Zielinski, ma si considerano anche i vantaggi. La priorità c'è a chi è rimasto, poi si valuta. Tranne il problema a Lorenzo gli altri hanno recuperato tutti, poi Ospina è arrivato ieri, Diawara s'è allenato oggi..."

Insigne recuperabile per Parigi? "Crediamo di sì".

Ci sono giocatori che possono crescere? "Certo, abbiamo cambiato delle cose, quindi c'è chi si adatta prima, chi dopo. Sono soddisfatto più o meno di tutti, ma ci sono alcuni che hanno notevoli margini di miglioramento".

Tutti i giocatori parlano di qualcosa di speciale trasmesso da lei, dopo il Liverpool credono di poter battere tutti. E' la mentalità che volevi trasferire? "Quelle partite ti aiutano a crescere più in fretta. Sono loro a scendere in campo, sono loro a prendere consapevolezza che arriva solo con grandi prove".

Hai portato tranquillità, la settimana di Juve-Napoli è stata tranquilla. "Da questo ambiente ricevo motivazioni, mi trovo a mio agio, c'è entusiasmo e passione ma sono i motivi per cui ho scelto questa città. Ho avuto conferme, anche sulla qualità della squadra, dalla voglia di crescere del club, la qualità del personale che c'è qui e la passione all'esterno".

Udinese col 4-4-1-1, potrebbe portarvi a cambiare qualcosa? "Ha un'identità precisa, si difende con ordine, riparte in contropiede, Lasagna è pericoloso in questo ma prepareremo una strategia adeguata".

Lei è anche un testimonial per la città attraverso le immagini sui social e le dichiarazioni? "Mi rende orgoglioso, anche perché sono uno del nord, ma mi piacerebbe avere la cittadinanza sudista. E' una città bellissima, dico solo quello che vedo. C'è il sole, stamattina facevamo il calcolo tra Londra, Parigi e Monaco e sembrava di stare indoor, al coperto".

Mertens che margini di crescita ha? "Pure lui, è uno degli ultimi che è arrivato, sta migliorando di condizione e mi aspetto continuità. Ha fatto ottimi periodi di partita, meglio quando è entrato, come Milik, ora mi aspetto che entrambi facciano meglio dall'inizio con continuità. Come gli altri".

A che punto è la metamorfosi di Hamsik da regista? "Compiuta. Non deve abituarsi, ma giocando migliorerà ancora perché mentalmente è sempre stato abituato ad inserirsi".

Sugli infortunati: "Ghoulam da dieci giorni si sta allenando al 90% in gruppo, deve solo abituarsi a giocare con gli altri ed a tentare i contrasti, Meret ha l'ok dal punto di vista medico, ha iniziato a fare le partitelle, farò le mie valutazioni a livello tecnico ma è una questione di adattamento ai tiri forti dopo 20 giorni di lavoro".

Barella ha qualcosa di Ancelotti? “E' più forte di Ancelotti giovane. E' la verità, è più dinamico, molto bravo. E' da grande squadra, da Napoli".

Mondiale volley femminile, Italia in finale

YOKOHAMA. L'Italia è in finale ai Mondiali femminili 2018 di pallavolo in corso di svolgimento in Giappone. Grande prova delle azzurre di Davide Mazzanti contro le campionesse olimpiche della Cina in semifinale. Vittoria sofferta per 3-2 al tie-break (25-18, 21-25, 25-16, 29-31, 17-15) e posto in finale domani contro la Serbia per giocarsi l'oro.

Dopo il cammino di 10 successi e 1 sola sconfitta le ragazze di Davide Mazzanti sono riuscite nell'impresa contro le campionesse olimpiche cinesi. Negli ultimi anni infatti la formazione asiatica, numero uno indiscussa del ranking internazionale, ha ottenuto una serie impressionante di risultati. A complimentarsi con le azzurre, via Twitter, è il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che si dice "emozionato per l'ennesima impresa dell'Italvolley femminile. "Grazie ragazze - scrive il numero uno del Coni - continuiamo a sognare!".

Per la nazionale tricolore quella di domani rappresenterà la seconda finale iridata della propria storia, la prima risale al 2002 quando le azzurre guidate da Bonitta salirono sul tetto del mondo. A distanza di quattro anni, inoltre, l’Italia si è presa la rivincita sulla Cina, che nel 2014 a Milano sbarrò la strada in semifinale alle azzurre. Per superare la formazione che negli ultimi anni ha dominato la scena mondiale, la nazionale italiana si è dovuta aggrappare oltre alle doti tecniche anche al grande cuore di questo gruppo.

Altro turnover a Udine: l'ex Karnezis è favorito su Ospina

E' pronto a sfidare la sua ex squadra Ortestis Karnezis. Il greco sarà titolare sabato sera contro l'Udinese, anche perchè David Ospina tornerà solo oggi e sosterrà con i compagni solo la rifinitura. Già dopo la prima sosta di campionato Ancelotti scelse il portiere greco, visto che il numero uno colombiano, per ovvie ragioni, è sempre l’ultimo dei nazionali a rientrare e con un bel po’ di jet lag da smaltire. Difficile, invece, la convocazione di Alex Meret. Su di lui la rosea spiega: è clinicamente recuperato ma non ancora al meglio delle condizioni.

Il buongiorno di Napoli e Psg: botta e risposta sui social

"Ci saremo!". Ha detto il Napoli al PSG tramite Twitter, parlando del prossimo match di Champions League. "Buongiorno", ha risposto il club francese, forse punzecchiando anche un po' gli avversari, utilizzando una GIF dell'ex azzurro Cavani. La replica degli azzurri è affidata a Carlo Ancelotti, intento a prendere il caffè: "Buongiorno a voi".
 

Cavese, Santoriello: "Voglio un progetto che duri nel tempo"

L'esaltante vittoria in rimonta con il Matera nel turno infrasettimanale, ha rilanciato le quotazioni della Cavese. Ha letteralmente infiammato il Simonetta Lamberti e la piazza, dando entusiasmo a tutto l'ambiente. Il patron degli aquilotti Massimiliano Santoriello avverte importanza del momento e sente la necessità di voler essere il riferimento forte sia per l'organizzazione societaria sia per trasferire a tutti i suoi uomini un messaggio da vero leader: "Nei primi tre mesi di questa avventura non sono potuto essere troppo presente  e vicino soprattutto alla prima squadra a causa dei tanti adempimenti  legati all'iscrizione al campionato, in Lega e per la parte della sicurezza. Abbiamo speso inoltre tante energie insieme al mio staff per organizzare tutto il settore giovanile. Dalla settimana prossima potrò essere molto più vicino alla prima squadra, al mister e al direttore Pavone per incoraggiare  i calciatori a fare ancora meglio". Il passaggio dai dilettanti alla Lega Pro ha significato per la Cavese un riassetto organizzativo importante di cui il presidente Santoriello si è fatto carico in prima persona, dando linee guida ben precise: "Al di là dell'impegno economico da mettere in campo, ritengo che sono fondamentali soprattutto due aspetti: quello organizzativo e la mentalità, da trasferire a tutto l'ambiente: dai dirigenti ai tesserati, dal settore tecnico agli addetti ai lavori. Solo rispettando i ruoli e pensando sempre da professionisti potremo far sì che il progetto Cavese resti duraturo nel tempo e potremo raggiungere gli obiettivi che ci poniamo per dare ad una piazza come Cava le soddisfazioni che merita". Un presidente presente sempre e dovunque. Spesso sui campi  del settore giovanile con occhio vigile ed esperto: "Mi piace verificare di continuo che tutti si muovano secondo le impostazioni societarie e che tutti i nostri giovani calciatori possono crescere sia sotto il profilo tecnico che formativo. Ci tengo infine a sottolineare che da inizio anno ben 6 ragazzi 2002  e 2 2004 sono stati chiamati in nazionale di categoria, oltre al portiere 2001 Trapani e Battimelli un difensore centrale 2002, da due mesi aggregati alla prima squadra". Cosa dire...davvero il presidente che tutti vorrebbero avere.

Carmine Avitabile

Ecco i mini abbonamenti per sei partite di campionato

NAPOLI. Altra iniziativa speciale del Napoli: via ai mini abbonamenti per il campionato. Da questa mattina (ore 10) saranno in vendita i mini abbonamenti validi per le prossime sei gare del campionato 2018-19 (dal 28 ottobre 2018 al 29 dicembre).

i SEI eventi del mini abbonamento:
Napoli-Roma 28 ottobre ore 20.30
Napoli-Empoli 2 novembre ore 20.30​​​​​​​
Napoli-Chievo Verona 25 novembre ore 15​​​​​​​
Napoli-Frosinone 8 dicembre ore 15​​​​​​​
Napoli-Spal 22 dicembre ore 15​​​​​​​
Napoli-Bologna 29 dicembre ore 18

Questi i prezzi:
Tribuna d’Onore € 500 + 3 (prevendita)
Tribuna Posillipo € 240 + € 3 (prevendita)
Tribuna Nisida € 170 + € 3 (prevendita)
Distinti € 120 + € 3 (prevendita)
Curve € 75 + € 3 (prevendita)
Non sono previsti abbonamenti a tariffa ridotta.

In vendita anche i biglietti per Napoli-Roma
Da ieri pomeriggio sono in vendita i biglietti per il singolo evento Napoli-Roma in programma domenica 28 ottobre, alle ore 20.30.

Questi i prezzi:
Tribuna d’Onore € 90
Tribuna Posillipo € 75
Tribuna Nisida € 55
Tribuna Family Adulto € 10/ € 5 (under 12)
Distinti € 40
Curve € 25 - Non sono previsti biglietti a tariffa ridotta, eccetto per il settore Tribuna Family.

Coppa Promozione, la Mariglianese va agli ottavi di finale

La Mariglianese pareggia 1-1 contro l'FC Avellino e, dopo il 3-3 dell'andata dei sedicesimi di Coppa Campania, approda agli ottavi dove affronterà il Baiano. Eppure la gara per i napoletani non si era messa benissimo, visto che al 3’ della ripresa Scannella portava in vantaggio gli irpini. Poi è stato il lampo di Falco, entrato al posto di Monda, a rimettere in piedi la partita. 

Promozione, il Saviano perde nel recupero della quarta giornata

 

Nel recupero della quarta giornata del girone C di Promozione il Saviano perde in trasferta sul campo della Polisportiva Lioni. Irpini in vantaggio al 17’ con un colpo di testa di Troiano. Reazione del Saviano che pareggia dopo tre minuti con Montagnolo. Nella ripresa, al 48’, sugli sviluppi di un corner Perillo di testa riporta in vantaggio i granata. Al 60’ il 2-2 ad opera di Ascione. Il gol decisivo lo segna Torsiello al 63’ che approfitta di un errore difensivo ospite. 

Napoli-Psg, il San Paolo già si prepara al pienone

Edinson Cavani dovrà scavare nei suoi ricordi e ripensare ai big-match più importanti che ha giocato in azzurro per ricordare un San Paolo così come lo vedrà per la gara di Champions degli azzurri contro il suo Psg. Già perchè il catino di Fuorigrotta sarà pieno in ogni ordine di posto per l'arrivo della squadra francese. Stando a quanto riferisce l'edizione odierna del Corriere dello Sport, sono già stati venduti oltre 30mila biglietti e si potrà superare quota 50mila raggiungendo probabilmente il primo sold out stagionale. 

Preziosi "gela" il Napoli: "Non cedo Piatek a gennaio"

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha parlato alla Gazzetta dello Sport del suo gioiellino Piatek che piace al Napoli, ma non solo.

Quale il suo prezzo? "Non lo so e per ora non mi pongo il problema. Non c'è clausola rescissoria, di solito non la metto mai. Le mie trattative sono libere, se un club vuole un mio giocatore ci sediamo e parliamo: “Questo è il prezzo, lo volete?”.

Preziosi ha ribadito pure che il calciatore non andrà via a gennaio: "Piatek è essenziale per il Genoa e io devo pensare al Genoa. Poi, non ci prendiamo in giro, io lo so che me lo porteranno via, perché è stratosferico e gli moltiplicheranno l’ingaggio per dieci: ci guadagnerà lui, ci guadagnerà il Genoa e noi punteremo su Favilli. Siamo già tempestati di telefonate, dall’Italia e dall’Europa, tutti top club: chi vorrà Piatek dovrà essere serio e parlare con me, il resto lo considererò malcostume".

De Laurentiis ha detto che avete già parlato? "Lo ha detto lui: io non dico mai con chi parlo e chi è interessato a un mio giocatore". 

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