Domenica 18 Novembre 2018 - 16:12

Serie C, sale l'attesa per il derby Juve Stabia-Casertana

La Juve Stabia, domani alle ore 20.30 affronterà nel derby campano la Casertana. Mister Fabio Caserta dovrebbe affidarsi al consueto 4-3-3 con Branduani tra i pali. In difesa Marzorati farà coppia con Troest con Vitiello terzino destro e Aktaou sul fronte mancino. Lungo la mediana spazio a capitan Mastalli accanto a Calò e Carlini alle spalle del tridente che dovrebbe avere in Canotto l'ala sinistra con Melara sul fronte opposto e Paponi punta centrale. Arbitrerà il signor Giovanni Nicoletti della sezione di Catanzaro coadiuvato dagli assistenti Francesco Bruni di Brindisi e Paolo Laudato di Taranto. La bolgia del Menti si prepara alla battaglia del derbyssimo ad alta quota, tra vespe e falchetti sarà una sfida a chi volerà più in alto.

Pallanuoto: Posillipo domani sfiderà la Lazio

Domani alle 18 a Roma al Foro Italico Piscina dei "Mosaici" la squadra di pallanuoto maschile del Posillipo sfiderà il Lazio nella quarta giornata di campionato di serie A1. I rossoverdi sono reduci dalla netta vittoria di sabato scorso contro la pallanuoto Trieste per 13-7, ma anche la Lazio viene da una vittoria casalinga e un pareggio fuori casa contro il Bogliasco Bene, e la squadra del Circolo Posillipo conosce bene le insidie nascoste in questa gara. "Siamo consapevoli delle difficoltà di questa gara e della voglia degli avversari di far bene in casa, davanti al proprio pubblico, ma noi restiamo concentrati sui nostri obiettivi", ha detto l'allenatore del Posillipo, Roberto Brancaccio. 

Napoli-Empoli, accelerata nella vendita dei biglietti

Si registra un'accelerata in mattinata per i biglietti per Napoli – Empoli di questa sera. Nelle ultime ore infatti è andata esaurita la Curva B superiore e restano poche scorte per i Distinti superiori. Ampia disponibilità invece per gli altri settori.

Questi i prezzi diffusi dalla Ssc Napoli:

Tribuna d’Onore € 90,00

Tribuna Posillipo € 35,00

Tribuna Nisida € 25,00

Tribuna Family Adulto € 10,00/ € 5,00 (under 12)

Distinti € 18,00

Curve   € 12,00.  Non sono previsti biglietti a tariffa ridotta, eccetto per il settore Tribuna Family.

ACQUISTO ON LINE - La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card, Fan Away e Fan Stadium Card è possibile acquistare anche on line. Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli, www.sscnapoli.it e cliccare nella sezione "insieme allo stadio" oppure accedere direttamente dal banner “ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli. Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket Gruppo TicketOne, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card (Tessera del Tifoso) o Fan- Away (Fidelity Card) o Fan Stadium Card (Fidelity Card). Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento. Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card, Fan-Away o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.  Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet: http://www.listicket.com/ticketing/postvendita/stampaSegnapostoStep1.htm... le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto. Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso. Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card, Fan Away o Fan Stadium Card, il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento. Da questa stagione sportiva i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card)  avranno l’opportunità di acquistare i tagliandi attraverso il Call Center http://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=campaign&campai...

Questa sera altra partita da titolare per Milik, che cerca il gol

Arek Milik dovrebbe essere confermato a dispetto di una prova poco produttiva contro la Roma. Milik non partirà titolare martedì con il Psg, quindi giusto dargli di nuovo fiducia nell’anticipo contro i toscani di Andreazzoli. Sulla formazione di stasera il ballottaggio per il partner d'attacco del polacco: "Mertens – che ha cominciato in panchina il match contro la Roma – dovrebbe essere la soluzione naturale, ma il ballottaggio con Insigne resta vivo e non è escluso che l’attaccante di Frattamaggiore possa spuntarla in extremis. Ancelotti deciderà stamattina, quando il gruppo si ritroverà al centro tecnico di Castel Volturno (ieri niente ritiro pre-gara) per l’ultima sgambata".

Napoli-Empoli a Pairetto: il fratello lavora alla Juventus

Non si parla d'altro che della famiglia Pairetto. Luca è l'arbitro designato per la partita di domani tra Napoli ed Empoli, ma il cognome non passa inosservato. Il papà, Pierluigi, è stato il designatore arbitrale coinvolto e condannato per lo scandalo Calciopoli. Alberto, fratello di Luca, lavora invece per la Juventus dal 2013. Come si evince la suo profilo Linkedin, la collaborazione è iniziata in occasione della finale di Europa League giocata allo Juventus Stadium il 14 maggio 2014 in qualità di Projet Leader. Ora è dirigente (Event manager) del club bianconero. 

Ancelotti: "Questo Napoli mi emoziona. Con l'Empoli voglio vincere"

Chi può essere l'anti-Juve? "Ci sono parecchie squadre che puntano ad avvicinarsi alla Juve. L'Inter ha fatto una serie positiva, s'è avvicinata come noi e non fa altro che aumentare la competitività del campionato. Si sta riavvicinando anche il Milan, come nelle previsioni iniziali. Più competizione c'è e più si abbassa la quota Scudetto".

 

Vista l'importanza della gara col PSG c'è possibilità di preservare Insigne? "No, preservarlo no. Se ci sarà turnover, e ci sarà, è per preparare bene questa partita con giocatori freschi, non per far riposare qualcuno per il PSG. Alla prossima non ci pensiamo, dobbiamo fare bene questa. Sarà lo stesso Napoli anche se cambieranno interpreti, ma avremo più intensità".

 

Milik in cosa deve migliorare? Ci si aspetta di più. "Perché l'attaccante viene spesso giudicato solo per i gol che fa. Sta vivendo un periodo d'astinenza, ma in realtà ha lavorato molto fisicamente con la Roma. Io non chiedo mai di fare gol agli attaccanti, ma di muoversi in sintonia con gli altri e lui lo sta facendo. Non vedo problemi, di nessun tipo".

C'è paura di prendersi l'etichetta da anti-Juve? "No, non credo questo carichi di responsabilità la squadra, già le ha e vuole lottare fino alla fine. La Juve è una candida a vincere il campionato, quindi se fai meglio di loro puoi vincerlo, è chiaro".

Sulle insidie del match: "Le insidie di tutte le gare, come una concentrazione non massimale, ma su questo in allenamento la squadra mi dà fiducia e sicurezza. Ci arriviamo in un buon momento, buona condizione fisica e mentale e sono convinto che faremo una partita sui livelli delle ultime".

Comincia un altro campionato? Un calendario che darà avversari più severi alla Juve. "Un primo bilancio si potrà fare alla fine del girone d'andata. Il calendario finora è stato complicato, ma poi non è detto perché le piccole hanno portato via punti, la Spal ha vinto a Roma, il Parma a Milano con l'Inter, tutte le squadre hanno caratteristiche che possono metterti in difficoltà".

Vette di calcio spettacolari nelle ultime due gare, è il tuo Napoli o c'è di meglio? "Non mi piace mai dire il mio Napoli, poi se gioca male non è più il tuo Napoli? Tanti allenatori lo dicono. E' tuo in ogni caso. Il livello di gioco mi soddisfa, non lo posso nascondere, anche se le insidie sono dietro l'angolo ed il calcio è così con momenti buoni che diventano in un attimo complicati e viceversa. La squadra mi piace e mi dà emozione".

Fabian in grande crescita, che margini ha? "E' giovane, arriva da un campionato diverso, un calcio diverso, ma si sta ambientando bene grazie al club ed ai compagni. Può migliorare nell'ambientamento, poi le qualità le ha, così come la personalità". 

Su Ghoulam: "Sta lavorando completamente con la squadra, ma usiamo tutta la cautela del caso perché è fuori da un anno".

In termini difensivi c'è stato un miglioramento, ma comunque con Inter e Juve c'è un divario. "Si può migliorare, ma i numeri sono condizionati dai 5 con Milan e Sampdoria, poi le cose sono andate meglio. Il lavoro difensivo è ben fatto, recuperiamo palla più avanti rispetto a prima e dobbiamo essere più efficaci nelle finalizzazioni, non solo i tiri, ma anche ad esempio coprire con più giocatori l'area quando mettiamo i cross. Tante cose possiamo fare meglio".

Koulibaly ed il podio dei suoi migliori difensori allenati: "Difficile fare un podio. E' tra i migliori che ho allenato, ma ci sono Thiago Silva, Nesta, Ramos, Terry, Stam, Cannavaro, Thuram... andiamo avanti? Attualmente sicuramente Koulibaly è uno dei migliori al mondo".

La crescita di Zielinski e Milik e il ritorno di Ghoulam per riportare il tricolore? "Il recupero di Ghoulam ci dà possibilità di alternare Mario Rui sulla sinistra. Zielinski e Milik pure in difficoltà momentanea mi hanno soddisfatto, poi tutti possono dare di più. La forza del Napoli la conoscono in pochi, forse neanche io".

In campionato numeri d'affluenza non alti, anche con l'Empoli. "Obiettivamente abbiamo giocato in casa con la Roma, poi Empoli e PSG, sono tre gare e non tutti possono permetterselo, quindi il tifoso ha scelto il PSG e non l'Empoli, una cosa naturale ma è chiaro che ci sforzeremo per migliorare e dare ancora più entusiasmo alla tifoseria".

C'è il desiderio di volere qualcuno? "No, il desiderio è di allenare una squadra che mi dà emozione ma è una realtà, quindi non posso chiedere di più, in un bell'ambiente con un gruppo che mi segue ed un club che mi sostiene. Il desiderio di un allenatore è questo. Il desiderio può essere di mantenere questo a lungo".

Due pari possono togliere fiducia? "C'è stata qualche mancanza all'interno di due gare ben giocate, da evitare con applicazione maggiore, ma sono momenti che abbiamo analizzato per non ricaderci e non sperperare. Giocare bene non è facile, perciò quando giochi bene devi portarle a casa".

Su Mertens: "Lui ha il desiderio di giocare dall'inizio, ma è una cosa che riguarda il vecchio calcio italiano. Gli attaccanti sono quelli più facilmente cambiabili, se la vinci puoi toglierli per mettere uno più difensivo, se la perdi li cambi per metterne altri più freschi. Non è tanto la quantità dei minuti che conta, ma la qualità, come lui spesso ha fatto. Non è detto che non possa giocare dall'inizio, è in forma, e viene utilizzato per quello, poi dall'inizio o in corsa è anche per fargli tenere questa condizione a lungo".

Sei è un numero giusto per i cambi? "Ne cambio parecchi. Ma lasciate stare (ride, ndr) che tanto non ci riuscite..."

Sui rumors per Ibrahimovic e Cavani: "In questo momento non parliamo di mercato. E' tutto molto prematuro, tra l'altro Cavani dovremo affrontarlo tra quattro giorni. Sarebbe anche poco rispettoso parlarne per rispetto di chi è qui, sta facendo bene e mi soddisfa a pieno".

Sugli infortunati: "Ounas e Rog sono pronti e convocati, Luperto per il PSG, Verdi credo col Genoa, Meret è quasi pronto, molto vicino. Younes sta lavorando ed è forse un po' dietro Ghoulam ma è con la squadra. Per fine mese potrebbe farcela".

Come si diventa un allenatore a 3 stelle, l'unico in Italia? "Forse ho avuto culo... (ride, ndr)"

Contro l'Empoli ampio turnover: pronti otto cambi

Il turn-over c’è ma fino ad un certo punto, nelle gare contro gli avversari più temibili in Italia e in Europa, un blocco di titolari è emerso, una spina dorsale che va dalla porta all’attacco. In porta, eccetto la gara contro la Lazio alla prima giornata, c’è sempre stato Ospina, la coppia centrale di difesa è stata formata da Albiol e Koulibaly, quest’ultimo poi è l’unico titolarissimo non essendo mai stato sostituito. Hamsik è il punto di riferimento nella prima costruzione, considerando la media per 90 minuti è il giocatore che effettua più passaggi riusciti, ben 83 con una precisione dell’89%. Allan, Callejon e Insigne completano il blocco principale della squadra, quello che nelle sei sfide «cerchiate in rosso» nel calendario affrontato finora dagli azzurri è sempre stato schierato dal primo minuto. Non c’è Mertens, autore di cinque gol e due assist, che dopo la sfida contro la Roma ha manifestato la voglia di trovare più spazio, oltre al ballottaggio tra Dries e Milik c’è quello tra Fabian Ruiz e Zielinski e i dubbi sugli esterni bassi, con Maksimovic, Hysaj e Mario Rui per due maglie.

De Laurentiis a Cavani: "dichiarazione" d'amore

Non solo suggestione. Tra il Napoli e Edinson Cavani sono già partite le interlocuzioni. Una chiacchierata quasi casuale, veloce e senza dettagli. Ma nel faccia a faccia avvenuto nella pancia del Parco dei Principi, Edinson Cavani e Aurelio De Laurentiis qualcosa si sono detti. E di importante.  "Una chiacchierata veloce però distensiva, molto affettuosa se vogliamo, andata in scena nei pressi dello spogliatoio del Napoli, in occasione della visita del Matador ai reduci del suo periodo azzurro. Un saluto, baci e abbracci, e poi il discorso del presidente. In sintesi: tengo a te, non ascoltare le chiacchiere. Parole affettuose sibilate al Matador, e soltanto a lui". Resta l'ingaggio: 12 milioni guadagna l'ex attaccante azzurro a Parigi. Dovrebbe ridursi lo stipendio e non di poco. Ma a Napoli sarebbe accolto come un eroe. Se l'amore non ha prezzo...

Maradona, a Buenos Aires una statua di 4 metri come regalo di compleanno

BUENOS AIRES. Un imponente murales che lo ritrae con la maglia rossa dell'epoca e una statua di 4 metri vicino lo stadio dell'Argentinos Juniors dove debuttò da calciatore professionista. È il regalo di compleanno che il quartiere La Paternal di Buenos Aires ha voluto fare a Diego Armando Maradona (nella foto) che martedì ha spento 58 candeline. Il murales, di circa 12-13 metri, è stato realizzato dagli artisti Mariano Antedomenico e Pablo Cano mentre la statua è opera di Jorge Martinez. Recuperata e trasformata in un museo la casa dove alloggiava il giovanissimo “Pibe de Oro”.

Coppa Promozione, Poggiomarino e Sant'Antonio Abate si annullano

Termina a reti bianche il match tra Real Poggiomarino e Sant’Antonio Abate valido per l’andata degli ottavi di Coppa Promozione: lo 0-0 al Giraud di Torre Annunziata lascia tutto aperto in vista del ritorno in casa della formazione giallorossa da disputarsi il 14 novembre. Prima frazione di gioco equilibrata, con le due squadre che non riescono a superarsi per sfondare dalle parti dei rispettivi portieri. Nella ripresa, il Sant’Antonio ci prova maggiormente, forte anche dell’ottimo momento di forma attraversato in campionato (dove la formazione allenata da Mancuso occupa la prima posizione), ma il risultato non si sblocca e le squadre devono accontentarsi di un risultato a occhiali.

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