Mercoledì 26 Settembre 2018 - 0:03

Lutto alla Canottieri, domani l'ultimo saluto a Mario Vivace

NAPOLI. Si terranno domani alle ore 13 nella chiesa di Santa Lucia i funerali di Mario Vivace. L'ex pallanuotista della Canottieri Napoli con cui vinse lo scudetto nel 1963 e poi tecnico delle squadre giovanili del club giallorosso, è scomparso ieri all'età di 73 anni, colto da malore mentre era ai bordi della piscina del Molosiglio. 

Champions League, si parte il 18 settembre da Zagabria

Ufficiale il calendario del Napoli per la prossima edizione di Champions League. Si comincia in casa della Stella Rossa il 18 settembre alle ore 21, poi sfida interna col Liverpool e infine a Parigi per chiudere il girone d'andata. Ultimo match ad Anfield Road. Ecco il calendario completo: 

Stella Rossa-Napoli il 18 settembre alle 21.00

Napoli-Liverpool il 3 ottobre alle 21.00

PSG-Napoli il 24 ottobre alle 21.00

Napoli-Psg il 6 novembre alle 21.00

Napoli-Stella Rossa il 28 novembre alle 21.00

Liverpool-Napoli l’11 dicembre alle 21.00

Ancelotti: «Girone duro, ma sarà difficile anche per gli altri»

Carlo Ancelotti ha commentato su Twitter il girone Champions che vedrà il suo Napoli avversario di Psg, Liverpool e Stella Rossa: “Girone molto difficile. Giochiamo contro due candidate alla vittoria finale in Champions. Ma sono convinto che sarà difficile anche per loro giocare contro il Napoli”.

Champions: Napoli con Psg, Liverpool e Stella Rossa

Girone C pazzesco per il Napoli che pesca Psg e Liverpool, oltre alla Stella Rossa, come prime due squadre in Champions League. Ancora una volta sfortunatissima la squadra azzurra che pesca i francesi e la più forte della terza fascia. 

Questo il quadro dei gironi di Champions League determinato dal sorteggio di oggi: - Gruppo A: Atletico Madrid (Spa) Borussia Dortmund (Ger) Monaco (Fra) Bruges (Bel) - Gruppo B: Barcellona (Spa) Tottenham (Ing) Psv Eindhoven (Ola) Inter (Ita) - Gruppo C: Paris St. Germain (Fra) Napoli (Ita) Liverpool (Ing) Stella Rossa (Ser) - Gruppo D: Lokomotiv Mosca (Rus) Porto (Por) Schalke 04 (Ger) Galatasaray (Tur) - Gruppo E: Bayern Monaco (Ger) Benfica (Por) Ajax (Ola) Aek Atene (Gre) - Gruppo F: Manchester City (Ing) Shakhtar Donetsk (Ucr) Lione (Fra) Hoffenheim (Ger) - Gruppo G: Real Madrid (Spa) Roma (Ita) Cska Mosca (Rus) Viktoria Plzen (Cec) - Gruppo H: Juventus (Ita) Manchester United (Ing) Valencia (Spa) Young Boys (Svi).

E ora De Laurentiis non vuole più il San Paolo

Di fatto lo ha sempre detto: «Voglio uno stadio fuori città, più piccolo ma più funzionale del San Paolo». Però, Aurelio De Laurentiis non lo ha mai fatto. E probabilmente mai lo avrebbe realizzato. Stavolta, però, c’è la rottura probabilmente insanabile con il sindaco di Napoli de Magistris e la sua giunta. Accuse, dispetti, comunicati al veleno. Sono volati stracci ed è difficile pensare di rivedere rapporti cordiali tra De Laurentiis e il primo cittadino napoletano. Anche questo sta convincendo De Laurentiis a dare un vero e proprio “schiaffo” morale a de Magistris, dimostrando ai napoletani che lui i progetti veri vuole farli.

IL PRESIDENTE del Napoli è galvanizzato dalla situazione Bari, dove di fatto gli sarà consegnato il San Nicola e dove va d’amore e d’accordo con il primo cittadino pugliese Decaro. La dimostrazione che cooperando con le istituzioni si possono ottenere risultati. A Napoli proprio non si riesce, ma basta spostarsi di qualche chilometro per trovare una sponda amica. Quella di Melito, comune a pochi chilometri dalla città, dove il sindaco Amente può dirsi fido alleato di De Laurentiis, il quale ha un doppio progetto non da poco: quello del nuovo centro sportivo del Calcio Napoli, una sorta di accademia azzurra per i giovani, e quello del nuovo impianto dove disputare le gare interne. Tre progetti che andranno realizzati in ordine di priorità, con lo stadio che ad oggi rimane solo un’idea. Però De Laurentiis sta spingendo per mettersi all’opera, tanto che l’iter amministrativo è avviato. A disposizione ci sono 209.400 metri quadrati di cui 88.600 nel territorio di Mugnano e 120.800 in quello di Melito.

PREVISTO ANCHE UN INCONTRO, il 13 settembre a Roma alla sede della Filmauro, il quartier generale di De Laurentiis. In quell’occasione dovrebbero esserci anche gli schemi per il progetto del nuovo stadio, che Aurelio vuole a tuti i costi cominciare a presentare, anche in virtù delle forti polemiche col Comune di Napoli sul San Paolo. Per l’impianto eventuale, l’area è stata individuata tra Melito e Casandrino. A disposizione ci sarebbero di 883.540 metri quadrati così divisi: 265.814 nel Comune di Melito e 617.726 in quello di Casandrino. A confermare la “garra” di Aurelio è stato il sindaco di Melito Antonio Amente: «Aurelio è determinatissimo a realizzare a Melito un centro sportivo e il nuovo stadio del Napoli. E lo è ancora di più dopo aver constatato sulla sua pelle l’atteggiamento scorretto del sindaco Luigi de Magistris che va contro gli interessi del calcio Napoli e degli stessi cittadini napoletani».

Napoli, oggi i sorteggi per i gironi di Champions League

Manca ormai davvero poco ai sorteggi della Champions League, la competizione d’Europa per club più importante e ambita. Le migliori squadre del continente si daranno battaglia per arrivare fino in fondo, sollevando infine la coppa dalle grandi orecchie. Ovviamente ci saranno le squadre italiane (Napoli,Juventus, Roma e Inter) che tenteranno dopo otto anni di digiuno di riportare la coppa in Italia. Naturalmente tutti daranno la caccia al club campione in carica, vale a dire il Real Madrid che nella scorsa finale mise ko il Liverpool e brindò alla sua tredicesima Champions League, nonchè la terza consecutiva. Da quest’anno i blancos sono privi del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, passato quest’estate alla Juventus. Sarà anche la prima Champions per Ancelotti sulla panchina del suo Napoli, cercando di portare il club partenopeo a dimenticare la delusione dello scorso anno, quando il Manchester City di Guardiola e lo Shaktar fecero retrocedere la squadra, al tempo allenata da Sarri, in Europa League, dove fu la vittima del Lipsia. Quest’anno sarà ancora più difficile, dato che ci sono squadre che si sono rinforzare ancora di più, come proprio la Juventus, vista dai molti come la favorita alla vittoria finale proprio grazie al colpo di mercato Cristiano Ronaldo. Gli azzurri avranno come obiettivo primario quello di superare il girone, poi si potrebbe pensare anche a qualcosina in più degli ottavi, come è capitato alla Roma lo scorso anno, quando fu eliminata dal Liverpool in semifinale. Naturalmente andrebbero evitate Real Madrid, Bayern Monaco, Barcellona e Manchester City, con Psg e Atletico Madrid che potrebbero essere le teste di serie più ‘deboli’ da affrontare, anche perchè la squadra che tutti vorrebbero trovarsi nel girone è quella della Lokomotiv Mosca, campione di Russia in carica e sicuramente la più abbordabile. In seconda fascia poi ci sono alcubni grandi club come Manchester United, Borussia Dortmund, lo Shaktar che eliminò gli azzurri nella passata edizione, il Porto e il Tottenham, attualmente una delle compagine che andrebbero assolutamente evitate. Continuando a scendere troviamo poi in terza fascia il Monaco, che due anni fa raggiunse la semifinale, dove fu eliminata dalla Juventus, poi lo Schalke, mentre la più appetibile è sicuramente una tra Lione e Cska Mosca. Infine nell’ultima fascia gli azzurri potrebbero ritrovarsi una tra Brugge, Galatasary e Hoffenheim. In attesa delle ultime gare bisogna tenere d’occhio il Valencia, il Liverpool vicecampione d’Europa e il Benifa. Il Napoli spera naturalmente in un girone non troppo conplicato, anche se, come abbiamo visto negli ultimi anni, nessuna partita è facile. Ancelotti vuole andare il più avanti possibile. Appuntamente dunque dalle 17,45 su Sky Sport 24 con il pre sorteggio, seguito poi dal sorteggio.

Caos San Paolo, salta la commissione Universiadi

Ancora polemiche per il Comune. Assessori e dirigenti in ferie hanno fatto saltare la Commissione Universiadi proprio sui lavori al San Paolo, scrive il quotidiano Il Mattino sulla riunione disertata dagli uomini dell'amministrazione. "Già a fine luglio era saltata la commissione sport sul San Paolo - il virgolettato di David Lebro - lunedì avevamo chiesto di convocatore la commissione trasparanza, rinviata. Le ferie sono sacrosante, però serve il buon senso". L'inizio dei lavori in commissione era previsto per il 27 agosto.

Ancelotti svela: "Il mio Napoli nascerà poco a poco"

E' da oggi disponibile la seconda parte dell'intervista di Carlo Ancelotti a Dazn

E' arrivato a Napoli dopo Sarri e a Monaco dopo Guardiola, due squadre molto caratterizzate. Come si entra in certe dinamiche? "Prima di tutto bisogna sempre tenere in considerazione ciò che è stato fatto, il livello di conoscenza dei giocatori. Dopo di che ogni allenatore ha le proprie idee, sul calcio, sul gioco e la filosofia, bisogna cercare poco a poco di portarle, senza buttare ciò che di buono è stato fatto nel passato. Quello c'è, poi la cosa più importante è considerare le caratteristiche dei giocatori: è su quello che devi modellare il sistema e non viceversa".

Qual è il primo aspetto su cui ha lavorato a Napoli per fa suo a squadra? "Il primo aspetto sul quale ho voluto lavorare qui a Napoli è quello non depauperare tutto quello che questa squadra di buono c'ha e le qualità dimostrate negli anni passati. C'è dietro tanto lavoro e quello sicuramente ci serve. Stiamo cercando di aggiungere qualche accorgimento, come giocare più verticale, più aperto. Non so quanto tempo richieda, ma questo gruppo è molto ricettivo e spero di fare bene".

L'esperienza a Bayern? "E' stata un po’ atipica. Sono stato esonerato a settembre, avevo vinto quasi tutte le partite. Le cose non stavano andando male. Credo lì fosse più un problema di filosofia: loro non volevano cambiare le cose, io sì".

Che rapporto ho con la pressione? "Solitamente sono calmo e pacato, questo non vuol dire che non ho pressione: c'è chi la manifesta in base al carattere che ha. Per me è la benzina per stare vivo, concentrato e attento, considerare tutti i dettagli. Questa per me è la pressione. E' vero che riesco a staccare, non sono sempre sotto pressione. L'importante è non essere sotto stress".

DAZN? "L'anno scorso guardavo i campionati esteri, Sky tedesco faceva vedere solo la Bundes e così con Dazn guardavo gli altri campionati esteri".

Ora De Laurentiis spinge per il nuovo stadio a Melito

Per la realizzazione di Centro sportivo e stadio a Melito è arrivata un’accelerata da parte di Aurelio De Laurentiis. Il 13 settembre nella sede della Filmauro a Roma il patron del Napoli incontrerà Antonio Amente, sindaco del Comune alle porte di Napoli, rivela il quotidiano che spiega: "Sul tavolo finirà un doppio progetto non da poco: quello del nuovo centro sportivo del Calcio Napoli, una sorta di accademia azzurra, e quello del nuovo impianto dove disputare le gare interne".

Il progetto per il centro sportivo, Repubblica riferisce che ha già incassato alcuni via libera, tanto che l’iter amministrativo è avviato. A disposizione ci sono 209.400 metri quadrati di cui 88.600 nel territorio di Mugnano e 120.800 in quello di Melito.

Ma il sindaco di Melito porterà nell'incontro a Roma del 13 settembre anche gli schemi per il progetto del nuovo stadio, spronato dalla tensione col Comune di Napoli per il nuovo stadio. Repubblica riporta ancora che è stata individuata tra Melito e Casandrino. A disposizione ci sarebbero di 883.540 metri quadrati così divisi: 265.814 nel Comune di Melito e 617.726 in quello di Casandrino.

L'Ussi: "Basta risse sui social tra giornalisti e Ssc Napoli"

L’Ussi Campania – Gruppo ‘Felice Scandone’ prende atto della piega sempre più inqualificabile che stanno prendendo le reiterate dispute a colpi di post sui social tra una parte della stampa e la Società Calcio Napoli e tra esponenti stessi della nostra categoria. Nei giorni scorsi un collega ha pubblicato alcuni interventi sulla propria pagina Facebook nei quali si è lasciato andare a espressioni dispregiative nei confronti dei giornalisti sportivi e ha altresì rivolto frasi ingiuriose nei confronti del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis e della Società che presiede. Il Calcio Napoli ha deciso di sospendergli l’accredito per lo stadio e l’Ussi ha deciso di non opporsi a tale decisione.

L’Ussi Campania, così come è sempre intervenuta per tutelare la professionalità, il decoro morale e la deontologia dei colleghi, così come li ha spesso difesi stigmatizzando il comportamento del presidente del Calcio Napoli ogni qual volta ha usato espressioni a nostro giudizio lesive della loro professionalità, assume oggi una posizione critica nei confronti di questo giornalista – riservandosi peraltro di segnalarne il comportamento al Consiglio di disciplina dell’ Ordine dei Giornalisti per le opportune valutazioni – il quale è andato oltre ogni limite, offendendo la categoria dei giornalisti sportivi e usando espressioni oltraggiose nei confronti di un personaggio del mondo del calcio con il quale l’Ussi è più volte in passato venuta in contrasto, senza per questo superare mai i confini del mero diritto di critica. I giornalisti che non condividono le prese di posizione o i comportamenti del presidente De Laurentiis hanno ovviamente la facoltà di esprimere liberamente le loro ragioni, ma a nostro giudizio soltanto nei limiti dell’educazione e del rispetto. Gli stessi non possono e non devono offendere i loro colleghi.

L’Ussi Campania ricorda ancora una volta a tutti i giornalisti che i social non sono una vetrina privata e che esprimere critiche, valutazioni e giudizi sulle pagine dei propri profili individuali non esime dalle responsabilità, anche morali e deontologiche, che sono alla base del nostro lavoro e dalle quali un giornalista non può mai sfuggire.

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