Martedì 25 Settembre 2018 - 0:19

Il sindaco di Bari: "Luigi presidente, ma dietro c'è sempre Adl"

Antonio Decaro, sindaco di Bari, ha rilasciato un'intervista al Corriere del Mezzogiorno: "Beh, è vero che il figlio Luigi sarà presidente del Bari ma dietro c’è sempre lui. De Laurentiis, però, non ha alcuna intenzione di disimpegnarsi dal Napoli. 

San Nicola al posto del San Paolo in caso di rottura col Comune? Mi sembra uno scenario irrealizzabile. Da De Laurentiis non ho sentito nulla del genere. E non ha neanche pensato ad una gara tra le due squadre, non è il momento".

De Laurentiis-Comune: scontro anche sulle pubblicità

Emergono nuovi interessanti retroscena sullo scontro tra Palazzo San Giacomo e la SSC Napoli a proposito del San Paolo. Prima della sfuriata del patron sui lavori al San Paolo, c'era stato un vertice all'hotel Vesuvio. Siamo ad inizio agosto. Un incontro in cui De Laurentiis perde le staffe e se la prende con la dirigente del Comune. Tanto che "il retroscena a Palazzo San Giacomo racconta che la responsabile degli impianti sportivi, Gerarda Vaccaro, il giorno dopo abbia ricevuto dei fiori dal presidente azzurro che voleva così elegantemente scusarsi. Un omaggio che la dirigente avrebbe rispedito al mittente". L'ultimo scontro sarebbe avvenuto sugli spazi pubblicitari. Il quotidiano fa il punto della situazione e svela nei dettagli le cifre dello scontro per il rinnovo della convenzione, che manca da tre anni: "Da allora De Laurentiis non paga lo stadio perché rivendica una serie di lavori fatti sull’impianto che il Comune non gli ha mai rimborsato. Al patron spettano 2,4 milioni, secondo una transazione pronta a piazza Municipio. Intanto avrebbe dovuto firmare la nuova convenzione approvata dal consiglio comunale nel 2015. Prevede un aumento del fitto del 20 per cento rispetto ai dieci anni precedenti: da 651 mila euro a 782 mila euro l’anno. In più le spese per la metro di notte a carico del Napoli. E poi la pubblicità: il Comune gli vende gli spazi per minimo un mese, lui vuole pagare a giorni".

Visita di controllo per Meret. Ballottaggio Karnezis-Ospina

Meret domani si sottoporrà ad una visita di controllo per monitorare il suo processo di recupero dalla frattura al terzo medio dell’ulna sinistra rimediata a Dimaro. Il numero uno azzurro, prosegue il recupero iniziare davvero la sua avventura al Napoli. Nel frattempo, spiega ancora il quotidiano, è aperto il ballottaggio tra gli altri due portieri a disposizione di Ancelotti per difendere la porta del Napoli nella prima al San Paolo contro il Milan. Karnezis non ha fatto affatto male con la Lazio, ma c'è l'ultimo arrivato Ospina che è pronto per l'esordio. 

Riapre il San Paolo: subito contro l'odiato Higuaìn

La notizia è che ad “aprire” il San Paolo sarà proprio lui. Un certo Gonzalo Higuaìn. Amato e poi odiato, profondamente. Si parla di calcio, si intende, ma il sentimento è forte. Come lo era in un senso, lo è ora nell’altro. E l’altra notizia vale poco, in un certo senso: perché c’è chi si dice amico del Pipita e in confidenza con lui. È pronto a giurare che in cuor suo Gonzalo ancora sogna di riappacificarsi con i suoi ex tifosi. Una dimostrazione c’è, nel senso che nelle dichiarazioni più recenti (ma in genere lo ha sempre fatto) mai ha attaccato i suoi vecchi tifosi, anzi. Ha più o meno spiegato che lui ce l’ha solo con De Laurentiis: e di questi tempi non è il solo... forse per questo un cambio di maglia, dopo l’addio alla Juventus, potrebbe: magari, chissà. In realtà pare proprio che la (presunta) speranza del Pipita è destinata a rimanere tale.

L’ANTIPATIA e l’odio nei suoi confronti da parte dei tifosi del Napoli è senza precedenti. L’addio alla Juventus, che di fatto lo ha scaricato dopo aver preso Ronaldo, cambia poco. Il famoso tradimento del 2016 rimarrà indelebile. Non tanto per il passaggio alla Juventus in sé, ma per le modalità. Poi sono arrivati i gol a raffica segnati al Napoli. I primi due senza esultanze (ma non hanno mai evitato i fischi) successivamente l’argentino ha deliberatamente provocato i suoi ex tifosi (nonostante le parole tutto sommato pacifiche) sia prima della partita (quella 1 dicembre dello scorso anno, ad esempio) sia dopo l’immancabile gol. In quel caso ci fu una fastidiosa esultanza con tanto di dito puntato nei confronti di De Laurentiis: «Es tu colpa», gridò l’argentino. Non si è mai capito cosa volesse: se De Laurentiis fu incolpato del suo addio (che il Pipita ha definito tormentato) o se la colpa era per i fischi, come è ben più probabile. Higuaìn, infatti che già attaccò De Laurentiis subito dopo l’addio, gli ha rimproverato di avergli aizzato contro i tifosi del Napoli.

MA AL POPOLO azzurro tutto questo non importa: la maglia a strisce rossonere e non più bianconere non cambierà la sostanza. Tanti fischi e contestazioni, difficilmente saranno evitati. Il Pipita quando può parla sempre del Napoli, e ultimamente sta parlando anche bene dei tifosi. Se proprio vorrà “addolcire” i rapporti (missione quasi impossibile) per prima cosa non dovrà segnare, e senza dubbio dovrà evitare atteggiamenti indisponenti. Ci riuscirà? Difficile, perché Higuaìn ha il suo bel caratterino, e quando viene stimolato in negativo non offre esattamente il meglio di sé. Eppure toccherà proprio a lui inaugurare la nuova stagione al San Paolo.

Oggi i De Laurentiis presentano il nuovo Bari

Napoli-Bari, un asse che pare destinato ad essere sempre vivo, vista la presidenza congiunta in Puglia e Campania di De Laurentiis. Tra i calciatori del nuovo Bari targato De Laurentiis, che si è radunato ieri al Mancini Park Hotel di Roma, anche alcuni giovanissimi del vivaio del Napoli. Alle dipendenze di mister Cornacchini gli ex azzurrini, al Bari solo in prestito, faranno esperienza nel campionato di D. Fra gli altri figurano D’Ignazio, Mezzoni e Felice Gaetano.

L’appuntamento è per le 16.30 allo stadio san Nicola di Bari per conferenza stampa di Aurelio e Luigi De Laurentiis che presenteranno la squadra che parteciperà – salvo improbabili ripescaggi dell’ultimo minuto – al campionato di Serie D. Dopo lunghe ricerche, è stato scelto l’allenatore: Giovanni Cornacchini.

Il nuovo direttore generale sarà Matteo Scala, il ds Giuseppe Pompilio. “Insieme a loro, a completare momentaneamente lo staff (la situazione per ovvi motivi è ancora “ work in progress”), pure il fisioterapista Gianluca Cosentino, il team manager Giovanni Picaro e i due magazzinieri Pasquale Lorusso e Vito Bux. Nessuna indiscrezione circa il nuovo logo, ma lo sponsor tecnico è Kappa (come il Napoli) e le maglie d’allenamento sono di colore rosso.

San Paolo, nervi tesi: stop ai biglietti omaggio al Comune

E' ormai diventato quanto meno grottesco l'altarino formatosi attorno allo stadio San Paolo. Comune ed Ssc Napoli sono ormai in "battaglia" da anni, senza riuscire a trovare una soluzione che possa soddisfare tutti. Eppure, in questo marasma, un piccolo aspetto positivo c'è: il San Paolo ha avuto, con qualche giorno di anticipo rispetto al passato, il certificato di agibilità. Certo, una buona notizia, se non fosse per il fatto che i problemi attorno all'impianto di Fuorigrotta sono altri: De Laurentiis e De Magistris ormai non si parlano nemmeno, e per la convenzione i tempi sembrano essere biblici. Per il momento non se ne parla, ed il Napoli sarà costretto a noleggiare il San Paolo volta per volta. Nel frattempo, l'impianto è un cantiere a cielo aperto, e lo sarà probabilmente per tutta la stagione. 

Primo allenamento per Ospina: sceglie la maglia di Reina

Ecco il nuovo portiere. Il pubblico del Napoli potrà vedere contro il Milan anche l’ultimo acquisto, David Ospina che ha scelto la maglia numero 25 in eredità da Pepe Reina: il colombiano si allenerà oggi con i nuovi compagni di squadra a Castelvolturno".

Hamsik cittadino onorario di Castelvolturno

Castel Volturno prepara la festa al capitano. La data è quella del del 26 agosto, quando si terrà la festa in onore di Marek Hamsik, con il capitano azzurro sarà eletto cittadino onorario proprio di Castelvolturno dopo i tanti anni passati nella cittadina che ospita il centro sportivo della SSC Napoli.

Afragolese ko nel test col Potenza

La settimana dell’Afragolese si chiude con una sconfitta nel test col Potenza. La squadra rossoblù, scesa in campo al Viviani, si è arresa al cospetto dei lucani. Finisce 8-2 per il Potenza. Risultato che non deve allarmare l’ambiente, perchè il Potenza è una signora squadra, che disputa il campionato di Serie C ed è avanti con la preparazione.

Gagliano: «Giusta la divisione della Coppa»

Domenica si parte con la Coppa Italia, quest'anno per la prima volta si dividono le squadre di Eccellenza e Promozione: ognuno disputa la propria manifestazione tricolore di categoria. «Innanzitutto esprimo la mia più grande soddisfazione per come si sono svolte le cose da dicembre, momento della mia elezione ad oggi. Tutti i campionati si sono svolti regolarmente, le classifiche sono state diramate nei tempi previsti, gli incidenti e le violenze sono diminuiti, le premiazioni alle società risultate vincenti dei rispettivi campionati sono avvenute per la prima volta nella storia del calcio campano alla fine dei tornei, e poi da subito si è passati alle novità, e una di queste è stata quella di dividere la Coppa Italia dell’Eccellenza da quella della Promozione. Non ci sembrava giusto penalizzare le squadre di Promozione, facendole confrontare con quelle di categoria superiore. è giusto che ogni categoria possa competere con squadre della stessa categoria e avere la possibilità di vincerla ad armi pari».

 

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