Sabato 23 Febbraio 2019 - 20:14

Restauro Teatro Grande, sequestro da 6 milioni di euro all'ex commissario straordinario degli Scavi

POMPEI. Il restauro che cementificò il Teatro Grande di Pompei negli Scavi avrebbe provocato un danno da 6 milioni di euro alle casse dello Stato. Questa, dunque è la somma sequestrata questa mattina dalla Guardia di Finanza al commissario straordinario dell'emergenza Scavi di Pompei, Marcello Fiori.

Il restauro, per il quale era stata programmata una spesa pari a 450mila euro, lieviò nei costi fino a 8 milioni di euro.

Le indagini erariali condotte dai finanzieri oplontini, diretti dal colonnello Carmine Virno e coordinati dal procuratore Donato Luciano, hanno permesso di accertare il danno pe le forniture in lavori condotti con aggiudicazioni dirette nel 2010.

Per questa vicenda è già in corso un procedimento penale davanti al tribunale di Torre Annunziata. Insieme a Marcello Fiori, la Procura della Corte dei Conti di Napoli indaga per danno erariale i funzionari Salvatore Nastasi, Giuseppe Proietti, Stefano De Caro, Raffaele Tamiozzo, Maria Grazia Falciatore, Roberto Cecchi, Jeannette Papadopoulos, Bruno De Maria e Maria Pezzullo.

“Tarantina Taran", vandalizzato il murale ai Quartieri Spagnoli

NAPOLI. Era stato inaugurato lunedì scorso ai Quartieri Spagnoli ma è stato subito vandalizzato. Il murale raffigurante la Tarantina, al secolo Gennaro Cosma, considerato l'ultimo "femminiello", è stato rovinato con vernice nera che ha coperto interamente il volto del personaggio ritratto da Vittorio Valiante accanto al quale è stata anche aggiunta la scritta "Non è Napoli". La realizzazione dell'opera è stata promossa e sostenuta dalla Fondazione Foqus con il coordinamento e supporto organizzativo del Comune di Napoli ed aveva coinvolto anche molti giovani dei Quartieri Spagnoli. «Lo sfregio all’opera di street art compiuta da Vittorio Valiante ai Quartieri Spagnoli, raffigurante Tarantina, è un fatto indegno e barbaro - ha commentato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris - commesso da mani sporche di inciviltà ed antinapoletanità. L’opera verrà ripristinata sperando che l’autore del danneggiamento venga individuato e si penta della sua squallida ignoranza». «Non è Napoli il vigliacco omofobo, che non a caso ha scelto il nero del buio della barbarie, per deturpare l’opera di street art dedicata alla “Tarantina”. Gesti e presenze lontani dai sentimenti popolari più autentici e dalla vita relazionale più umana e solidale della gente di questa nostra città. - ha dichiarato l'assessore alla Cultura, Nino Daniele - Non è solo stupidità ed ottusità. È la volontà sub e pre-politica di praticare l’arroganza della discriminazione e di diffonderne il brodo di coltura. Cancellare l’identità facendoci risentire l’odore del lager. Reagiremo con allegria e generosità. Sarà una festa popolare a restituire sorriso e identità collettiva alla “Tarantina” nella sua effige. Faremo una grande tombolata popolare per raccogliere i fondi. Perché saremo sempre più Napoli». 

"Tarantina Taran", ai Quartieri un murale per l'ultimo femminiello (VIDEO)

Piazza Bellini, arrestati due pusher

NAPOLI. La Polizia Municipale di Napoli nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di contrasto della microcriminalità, ha arrestato due spacciatori di sostanze stupefacenti nei pressi di Piazza Bellini. Gli agenti della Unità Operativa Investigativa Centrale hanno sorpreso in flagranza di reato B. A. e T. K. responsabili di detenzione e  spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una preliminare attività di osservazione, gli agenti avevano modo di notare che alcune persone si aggiravano tra la folla con fare sospetto; in particolare si notavano i movimenti di un soggetto, di corporatura esile con giubbino di colore blu e cappellino a visiera di colore marrone che continuamente  percorreva Via San Sebastiano nel tratto di strada che va da Piazzetta Casanova a Port’Alba, in seguito identificato quale B. A. di anni 29. Con analogo comportamento agiva un secondo soggetto sospetto, di corporatura robusta che indossava una giacca militare mimetica, identificato quale T. K. di anni 20. Entrambi sorpresi in possesso di  sostanze stupefacenti già suddivise in bustine per lo spaccio ai ragazzi che stazionavano in zona, venivano arrestati per essere poi giudicati presso il Tribunale di Napoli con il rito della  direttissima. In seguito al processo gli imputati sono stati condannati entrambi a 10 mesi con pena sospesa.

Autonomia differenziata, Prodi: «Tanti dubbi, per fortuna dibattito rimandato»

NAPOLI. «Se Dio vuole, per il momento il dibattito sull'autonomia differenziata è stato rimandato. E lo dico perché ho dei dubbi e ne ho tanti». Lo ha detto l'ex premier e presidente della Commissione europea Romano Prodi, parlando a Napoli all'incontro del Sabato delle Idee dedicato al futuro dell'Europa. E in proposito, rivolto ai giovani, Prodi ha chiesto: «Volete vivere senza contare niente al mondo da bravi schiavi o all'interno di una struttura che può dare voce alle vostre esigenze?». Questa è la domanda che dovrebbero porsi i giovani che, secondo l'ex premier, «spesso ascoltano il dibattito sui temi nevralgici per il futuro del loro Paese solo se “obbligati" dal contesto scolastico o accademico e coltivano, invece, altre passioni, soprattutto quelle che arricchiscono le grandi multinazionali del settore delle nuove tecnologie». «Erroneamente in Italia abbiamo sempre comunicato l'Europa come un concetto meramente economico. Come un “dovere", un adempimento e non abbiamo mai trasmesso ai giovani entusiasmo verso l'idea di una grande aggregazione di popoli, di culture e di valori» ha detto dal canto suo Lucio d'Alessandro, Rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e vicepresidente della Crui, la Conferenza dei Rettori delle Università italiane. E lo scienziato Marco Salvatore, fondatore de "Il Sabato delle Idee", fa appello «a sensibilizzare i giovani sull'importanza della partecipazione democratica al voto delle prossime elezioni europee, che giungono in un momento particolarmente delicato della storia dell'Unione Europea, esattamente a quarant'anni dall'introduzione del suffragio universale tra i cittadini dei Paesi membri».

Furti con il trucco della gomma bucata, tre napoletani arrestati a Roma

ROMA. Con il trucco della gomma bucata hanno derubato un automobilista e hanno tentato di fare acquisti con le carte di credito appena rubate. Due donne ed un uomo sono stati arrestati dalla polizia a Roma. In trasferta da Napoli, hanno utilizzato il classico trucco della gomma bucata: una persona distrae il conducente dell'auto segnalando un pneumatico forato, mentre un complice si appropria degli oggetti presenti all'interno del mezzo. In questo caso ad essere derubato è stato un uomo, a cui i tre hanno portato via un borsello con danaro contante, documenti ed alcune carte di credito. E proprio utilizzando le carte, poco dopo, i ladri sono andati a fare acquisti in alcuni negozi all'interno di un centro commerciale su via Casilina. Il maldestro tentativo non è andato a buon fine e i tre, scoperti, sono fuggiti a bordo di un'auto, rischiando anche di investire un addetto del centro commerciale. L'allarme è stato subito inoltrato al Nue, e la sala operativa della Questura ha fatto convergere sul posto alcune pattuglie, fornendo le loro descrizioni. Una pattuglia del reparto volanti ed un'altra del commissariato Prenestino hanno intercettato i fuggitivi, due donne ed un uomo, che hanno provato a dileguarsi ma sono stati bloccati dopo un breve inseguimento. Nel corso della perquisizione, sono stati trovati in possesso di alcune carte di credito rubate e di alcune migliaia di euro in contanti, riconsegnate al derubato che nel frattempo aveva sporto denuncia. I tre, identificati per P.S., 40enne nato a Napoli, I.F. e F.M., 33 e 25 anni, anche loro di Napoli, al termine delle indagini sono arrestati. Per loro il Tribunale ha convalidato la misura restrittiva, disponendo il divieto di ritorno nel comune di Roma. Le indagini non sono comunque concluse. Si cercherà infatti di accertare altri eventuali episodi analoghi di cui i tre potrebbero essersi resi responsabili. 

Quattro chili di canapa indiana, in manette un 25enne

NAPOLI. Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Torre Annunziata, nell'ambito di predisposti servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, nella serata di ieri, hanno arrestato Fabiano Tammaro, 25enne pregiudicato del luogo. Nel corso della perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto alcune chiavi delle quali il giovane non riusciva a dare spiegazioni. I poliziotti hanno esteso il controllo anche a un locale posto nelle adiacenze dell'abitazione, in Corso Vittorio Emanuele, la cui porta è stata aperta dalle chiavi rinvenute poco prima. All'interno del locale i poliziotti, hanno rinvenuto e sequestrato circa 4 chili di canapa indiana. Il 25enne è stato arrestato e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo disposto per questa mattina. 

 

Maltempo, il sindaco de Magistris annulla impegni in Spagna

NAPOLI. Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha annullato i suoi impegni in Spagna di domenica e lunedì per continuare a seguire da vicino la situazione dell’allerta meteo che in queste ore sta procurando notevoli danni in città. Il primo cittadino era atteso domani a Barcellona dove avrebbe tenuto una conferenza- seminario su “Napoli la città dei beni comuni" presso l’istituto italiano di cultura della città catalana. Lunedì 25 il sindaco de Magistris, dopo un incontro con la prima cittadina di Madrid Manuela Carmena, avrebbe preso parte al dibattito presso l’Università madrilena “Pensar Italia para  pensar Europa".

Tangenziale di Napoli, chiusura stazione di Capodimonte

NAPOLI. Tangenziale di Napoli comunica che per consentire programmate attività di manutenzione, previste in orario notturno a ridotta circolazione di veicoli, per tre notti consecutive con orario 22-6, dalle 22 di lunedì 25 alle 6 di giovedì 28 febbraio, sarà chiusa la stazione di Capodimonte, in entrata sia verso Pozzuoli sia in direzione di Capodichino/autostrade ed in uscita per chi proviene da Pozzuoli. In alternativa si consiglia di utilizzare i seguenti svincoli: in entrata verso Pozzuoli e verso Capodichino/autostrade, Corso Malta; in uscita per chi proviene da Pozzuoli, Zona Ospedaliera. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilita' e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 501 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre), sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

Ricercato fermato a bordo di un treno per Napoli

NAPOLI. Gli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria di Napoli nel corso di una scorta a bordo di un treno regionale proveniente da Aversa e diretto alla stazione di Napoli Centrale si sono imbattuti in un soggetto il cui atteggiamento li ha insospettiti perché alla loro vista ha mostrato segni di nervosismo cercando di allontanarsi. Tramite il palmare in dotazione i poliziotti  hanno accertato che l’uomo, oltre ad annoverare moltissimi precedenti penali e di polizia, era destinatario di una nota di rintraccio per l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dovendo espiare 3 anni, 1 mese e 3 giorni di pena residua   per maltrattamenti in famiglia e resistenza. Dopo gli adempimenti di rito S.M. napoletano cinquantunenne senza fissa dimora è stato associato presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.

Una napoletana tra i giovani Alfieri della Repubblica

Chiara Bordi, la giovane di Tarquinia, in provincia di Viterbo, che la scorsa estate sfilò sulla passerella di miss Italia, classificandosi terza e sfidando pregiudizi e insulti prima ancora che il voto dei giurati. Con lei altri ventotto giovani nati tra il 1999 e il 2008, "modelli positivi di cittadinanza, costruttori di comunità, attraverso la loro testimonianza e il loro impegno". Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto premiarli con l'onorificenza di Alfieri della Repubblica, che verrà conferita loro in una cerimonia in programma al Quirinale il prossimo 13 marzo.

Piccoli eroi della porta accanto, potremmo definirli, "esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese", spiegano al Colle, che con i gesti concreti di ogni giorno hanno dimostrato, come sottolineato dal Capo dello Stato nell'ultimo discorso di fine anno, che "non dobbiamo aver timore di manifestare buoni sentimenti che rendono migliore la nostra società". In altri termini, come ha rimarcato in altre occasioni Mattarella, esempi di quel "senso di comunità" che "è il contrario dell'egoismo, quell'egoismo che poi porta inevitabilmente alla diffidenza, all'ostilità, all'intolleranza e qualche volta alla violenza".

Un'attenzione ai bisogni e alle esigenze degli altri come quella dimostrata da Angelica Mililli, studentessa romana con disturbi specifici dell'apprendimento, disponibile a prestare servizio di volontariato in alcune associazioni fuori dell'orario scolastico e ad assistere il nonno affetto da morbo di Alzheimer.

Oppure la capacità di dimostrare che con i buoni sentimenti si possono sconfiggere ostilità e violenza. E' il caso di Leonardo Cesaretti, di Albano Laziale, in provincia di Roma, vittima di bullismo, che  ha reagito donando il proprio impegno a favore dei più deboli, impegnandosi,  da volontario, nelle sezioni di sport integrato e nelle attività di supporto all'hockey su sedia a rotelle. Una storia che richiama quella di Alessandra Cortesia, di S. Lucia di Piave, in provincia di Treviso, medaglia d’argento alle Olimpiadi giovanili di break dance, a Buenos Aires, 'bullizzata' con lettere minatorie e  costretta a portare gli zaini pesanti di tutti, ma riuscita ad acquisire fiducia in sé stessa e a reagire ballando e allenandosi quattro ore al giorno.

Una prova di tenacia e carattere, come quelli manifestati da Luigi Pignoli, di Accumoli, in provincia di Rieti, e da Elena Piergentili, di Sarnano, in provincia di Macerata. Il primo, nei momenti drammatici del terremoto,  nonostante la tenera età, ha contribuito a mettere in salvo alcuni componenti della sua famiglia; la seconda ha dovuto abbandonare la sua casa e trasferirsi, con la famiglia composta di sei persone, in un'abitazione di due sole camere,  ma nonostante le difficoltà non ha perso il sorriso e la disponibilità verso i compagni di scuola e di gioco e in casa si dedica molto alla piccola sorellina, che vive in condizioni di grave infermità.

Una sensibilità come quella espressa da  Nicolò Vallana, Luca Fermi ed Edoardo Puce, della provincia di Rimini, studenti dell’istituto 'Belluzzi – Da Vinci', che per aiutare un compagno di classe, appena uscito dal coma e costretto a indossare un busto rigido, hanno ideato e realizzato un busto ortopedico flessibile, altamente tecnologico, che ha migliorato le condizioni di vita del giovane reduce dall’incidente. Una storia che richiama quella di Filippo Pasquazzo, Samuele Ropelato ed Enrico Cescato, tre studenti dell'istituto 'De Gasperi' di Borgo Valsugana, in provincia di Trento, che hanno realizzato un'app (My Voices) per smartphone, per consentire a un loro compagno con disabilità comunicativa e relazionale di esprimersi e interagire con il resto della classe.

Rebecca Maria Abate, di Lucera, in provincia di Foggia, ha invece aiutato una compagna di scuola con grave disabilità ad uscire dal silenzio e ad aprire una comunicazione con l’intera classe, mentre la fiorentina Claudia Gallo ha ideato e organizzato un progetto, che ha coinvolto 32 classi, per sensibilizzare gli studenti sulle problematiche relative ai disturbi specifici dell'apprendimento.

Davide Indino, di Tricase, in provincia di Lecce, si dedica alla promozione e alla diffusione dei libri; Ginevra Costantini Negri, musicista milanese di talento, è impegnata nella diffusione del patrimonio pianistico italiano; Ariane Benedikter, di San Lorenzo di Sebato, in provincia di Bolzano, è stata rappresentante dell'Italia, membro permanente, e poi vicepresidente dell’Organizzazione non governativa 'Plant for the planet', tenendo conferenze, pubblicando saggi e organizzando corsi di formazione sui temi relativi alla tutela ambientale e allo sviluppo sostenibile.

Manuel Pala, di Genova, appassionato di cinema, ha girato il film 'Cuori in guerra', i cui proventi saranno destinati al Fondo malattie renali nel bambino, Onlus che opera presso l'ospedale Gaslini di Genova. Il film è un musical, che ha coinvolto circa duecento ragazzi, rendendoli pienamente protagonisti del progetto, dalle coreografie alla colonna sonora, dai tecnici agli attori, dai musicisti dell'orchestra fino ai membri dello staff.

C'è poi chi si è  impegnato sui temi della legalità. E' il caso della viterbese Lucia Ferrante, che  ha partecipato a Corleone al progetto sulla legalità, nel settembre 2018: ogni mattina lavorava con altri studenti nei campi confiscati alla mafia e nel pomeriggio incontrava figure simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Di ritorno nella sua città, si è resa testimone di questa esperienza non soltanto nel dialogo con i compagni di scuola e con gli insegnanti, ma anche in modo brillante in occasione di un incontro, organizzato presso il Tribunale di Viterbo, al quale hanno preso parte oltre 150 ragazzi suoi coetanei.

Tancredi Mazzei Paterni,  residente a Washington, l'estate scorsa  ha salvato un uomo che rischiava di annegare nel mare tra Vada e Rosignano Solvay. Giuseppe Bungaro, di Fragagnano, provincia di Taranto ha progettato uno stent pericardico capace di ridurre i rischi post-operatori dei pazienti sottoposti ad angioplastica, aggiudicandosi la medaglia d'oro alle Olimpiadi internazionali dei Progetto scientifici.

Spazio anche alle storie di inclusione, come quella di Roman Moryak,  residente a Sant'Eufemia d'Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria. Si è distinto per la passione e l'impegno dimostrati prima nello studio del sassofono, poi come calciatore e quindi  scacchista, ottenendo in quest'ultima attività  diversi trofei e piazzamenti importanti a livello regionale e nazionale. Figlio di immigrati ucraini, nella sua comunità è divenuto un simbolo positivo di integrazione.

Jasmine Manbal, di Prato, campionessa di judo, svolge attività di volontariato e fa parte del Consiglio dei ragazzi e delle ragazze del Meyer, l’ospedale pediatrico fiorentino nel quale da anni è in cura per una malattia cronica. Ha trovato nello sport, praticato a livello agonistico, un’occasione di crescita individuale e di socialità, partecipando   a una sessione estiva di Dynamo Camp.

Marcos Alexandre Cappato De Araujo, milanese,  scrive racconti, testi di canzoni e ha realizzato un cortometraggio sulla disabilità, o meglio, su come l’amicizia possa superare le barriere della paura, finanziato da una borsa di studio di Dynamo Camp. Il fiorentino Alberto Franceschini svolge attività di volontariato con diverse associazioni e nell'ultimo anno ha prestato servizio da volontario presso la Casa San Michele, centro di accoglienza per donne sole o con minori dove ha organizzato serate per i bambini.

Andrea Ciarrocchi , di Civita Castellana, in provincia di Viterbo, è stato il primo partecipante al progetto 'mini pioniere Cri 8-13', organizzato dalla Croce rossa italiana per formare bambini e giovani alle attività socio-assistenziali. Celeste Montenovo, di  Cupra Marittima, provincia di Ascoli Piceno, si è distinta nell’azione di volontariato presso l’Unione ciechi della stessa Ascoli Piceno e ha dedicato alle problematiche dei non vedenti la tesina finale del suo percorso di studi. Il riminese Jacopo Cavagna invece tre anni fa ha deciso di ricostruire insieme ad alcuni amici il gruppo 'Younicer - Young for Unicef' della sua città.

Infine la napoletana Anna Balbi  partecipa attivamente alle attività di carattere sociale e civile. Presta servizio presso la mensa per gli anziani e i poveri, servendo loro il pranzo. Ha preso parte ad operazioni di pulizia dai rifiuti del territorio e della spiaggia, organizzate da Libera e Wwf.  Ha svolto attività di tutoraggio per suoi coetanei, descrivendo i possibili rischi provenienti dalla rete.

Mattarella ha assegnato anche quattro targhe per azioni collettive, sempre ispirate a valori di altruismo e al senso di responsabilità verso il bene comune: al Reparto Agesci di Rutigliano in provincia di Bari; ad una classe dell'Istituto comprensivo 'G. Pascoli' di Baone in provincia di Padova, dove i venti bambini di otto anni che ne fanno parte hanno infatti deciso di sottoporsi al vaccino antinfluenzale per proteggere una compagna immunodepressa; ad una classe della Scuola primaria 'Annika Brandi' di Riccione, dove la maestra ha insegnato agli alunni il pronto intervento in caso di crisi epilettiche di un loro compagno; a Tommaso e Filippo Bolondi, due giovanissimi fratelli milanesi che hanno ideato un'applicazione anti-bullismo (Jolly).

 

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