Venerdì 21 Settembre 2018 - 5:00

Il cardinale Sepe si è ripreso, domani partirà per Lourdes

NAPOLI. "Il cardinale Crescenzio Sepe si è prontamente ripreso dal breve malore che lo ha colpito quasi al termine della celebrazione eucaristica in onore di San Gennaro e che è stato dovuto a un forte raffreddore in atto e al grande sudore per il calore intenso. Domani l'arcivescovo partirà regolarmente per Lourdes, alla guida del pellegrinaggio diocesano". E' quanto fa sapere, in una nota, la Curia di Napoli.

Rione Alto, bloccati due ladri d'auto "tecnologici"

NAPOLI. Ladri “tecnologici” di auto arrestati dai Carabinieri. Giravano per la città con centraline decodificate. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Napoli hanno arrestato in flagranza di furto aggravato Giuseppe Dell’Annunziata, 40 anni e Vincenzo Talamo, 36 anni, entrambi di Casoria e sorpresi mentre stavano rubando la Peugeot di un 54enne in sosta su via San Giacomo dei Capri. A seguito delle conseguenti perquisizioni i 2 sono stati trovati in possesso di vari arnesi atti allo scasso e di ben 8 centraline decodificate che portavano al seguito per montarle sui veicoli da rubare in sostituzione di quelle originali e bypassare così i sistemi antifurto installati in fabbrica. Gli arrestati attendono il rito direttissimo.

San Gennaro conquista Twitter, è primo nelle Tendenze

NAPOLI. San Gennaro conquista Twitter. Sul popolare social l'hashtag #SanGennaro è primo Tendenze Italia, con una media di 3.500 commenti all'ora. Il miracolo del Patrono di Napoli è associato principalmente alle vicende politiche del Paese. @Dio scrive: "Napoli: sciolto regolarmente il sangue di #SanGennaro. Orfini suggerisce di affidargli anche lo scioglimento del PD". @manginobrioches la legge così: "Meglio credere al sangue di #SanGennaro che al #GovernoDelCambiamento". @micheledisalvo cinguetta, allegando la foto di Di Maio alla cerimonia religiosa un anno fa: "#SanGennaro - un anno fa baciava la teca. Un disoccupato divenne ministro del lavoro e dello sviluppo economico. - voglio il prossimo che dice che il nostro patrono non fa il #miracolo...". Su Twitter c'è anche il profilo @san_gennarino, che conferma il miracolo: "E pure oggi il sangue lo abbiamo buttato. #staisciolto #SanGennaro". Ivan Zazzaroni (@zazzatweet) si chiede: "Ma è più ingenuo un napoletano che crede in #SanGennaro perché ha visto con i suoi occhi il sangue del martire sciogliersi nell'ampolla o l’italiano medio che è convinto che nella prossima settimana incontrerà il Grande Amore solo perché Venere sta entrando nella Bilancia? (cit.)". Babbo Natale (@Santas_Official) si congratula: "Grande San Genna'! Batti il cinque! Io e te siamo sempre due garanzie. #SanGennaro".

Litiga con i vicini e spara in aria, un arresto a Marigliano

MARIGLIANO. Litiga coi vicini e per intimorirli spara in aria. Carabinieri gli trovano la pistola e lo arrestano. I Carabinieri della Stazione di Marigliano hanno arrestato Amato Saverio, un 27enne del luogo già noto alle forze dell'ordine. Per futili motivi aveva aggredito alcuni vicini (un 76enne, un 51enne, una 49enne e una 63nne tutti residenti in via Montesanto) e aveva esploso 2 colpi d’arma da fuoco in aria prima di dileguarsi per le vie limitrofe. I militari dell’Arma, intervenuti a seguito di richiesta di aiuto al 112, hanno intercettato e bloccato Amato e trovato la pistola, una semiautomatica calibro 9 con matricola abrasa. L’arrestato è stato tradotto a Poggioreale.

Colpo in farmacia, rapinatore tradito dalle impronte digitali

NAPOLI. Poco dopo le 21 di ieri sera, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Giovanni - Barra hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria F. A., napoletano cinquantotto anni con precedenti di Polizia poiché gravemente indiziato del reato di rapina aggravata e inoltre indagato per il reato d’inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale. L’uomo è stato bloccato, dopo un vano tentativo di fuga nella sua abitazione in corso Sirena. I poliziotti, hanno accertato, che l’uomo unitamente ad un complice, attivamente ricercato, si è reso autore di una rapina avvenuta nel primo pomeriggio di lunedì ai danni di una farmacia in Piazza De Franchis. Gli agenti dalla visone del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale hanno notato che il 58enne nell’aprire la porta aveva poggiato la mano sinistra sprovvista di guanto, ed hanno richiesto l’intervento della Polizia Scientifica. I poliziotti della scientifica hanno eseguito un sopralluogo mirato alla ricerca d’impronte. Il rilievo ha consentito in poche ore di dare un’identità al rapinatore. Il nome è stato prontamente comunicato agli uomini del commissariato che dopo averlo bloccato, l’hanno sottoposto a fermo di polizia giudziaria e condotto al carcere di Poggioreale.

 

Tentata rapina ed estorsione ad Arzano, arrestato un 27enne

CASAVATORE. Deve espiare pena per tentata estorsione e rapina con metodo mafioso. I carabinieri della Stazione di Casavatore hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla  Procura  generale di Napoli, arrestando Eduardo Errichiello, 27 anni residente a Casavatore, già noto alle forze dell'ordine, rintracciato a Casoria. Il provvedimento dispone la carcerazione per espiare un anno, 11 mesi e 25 giorni di reclusione per i reati di tentata estorsione e rapina aggravati dal metodo mafioso commessi ad Arzano fino a dicembre 2013. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato tradotto nel Centro Penitenziario di Secondigliano.

Blitz a Scampia, trovato immobile utilizzato per i summit di camorra VIDEO

NAPOLI. Ieri pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Scampia, insieme alla Squadra Mobile, Reparto Prevenzione Crimine Campania  e con l’ausilio di unità cinofile ed elicottero, hanno effettuato numerosi controlli domiciliari nei confronti di appartenenti all’organizzazione criminosa presente su quel territorio. Durante i controlli che sono state estesi a terreni, pertinenze e tetti delle abitazioni, è stato individuato un immobile chiuso con il catenaccio, tra le abitazioni della Vela Celeste, probabilmente utilizzato per i summit e come nascondiglio dei vari affiliati. All'interno una valigia contenente materiale utilizzato per il confezionamento di stupefacenti, un kg di lattosio, una bilancia e circa 100mila cilindretti utilizzati per il riempimento di eroina o cocaina.

San Gennaro, il miracolo si ripete. Malore per Sepe sull'altare

NAPOLI. San Gennaro non tradisce Napoli, il prodigio del miracolo si è ripetuto (foto Agn/De Luca). L'annuncio del cardinale Crescenzio Sepe a è arrivato alle 10 e 05 minuti. Ed è stato salutato da un lungo applauso dei fedeli. Duomo gremito fin dalle prime ore della mattina in attesa del miracolo di San Gennaro. Un evento molto sentito dai napoletani che legano allo scioglimento del sangue buoni auspici per la città. In Cattedrale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il prefetto di Napoli, Carmela Pagano e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

LE INVOCAZIONI DELLE "PARENTI" DI SAN GENNARO (VIDEO)

IL CARDINALE. "Anche questa volta il miracolo è stato compiuto. Appena si è aperta la cassaforte, al primo inclino della teca il sangue era già tutto sciolto". Sono state queste le prime parole dell'Arcivescovo di Napoli, dall'altare del Duomo, subito dopo lo scioglimento del sangue di San Gennaro.

IL CARDINALE MOSTRA LE AMPOLLE CON IL SANGUE DEL SANTO (VIDEO)

L'OMELIA. "Napoli va amata, come l'ama San Gennaro. Ciò significa che, guardando alla città, il nostro sguardo deve andare oltre la cronaca che appare una continua condanna per Napoli, con le cifre agghiaccianti prodotte da una violenza che coinvolge non pochi giovani e giovanissimi e in alcuni casi, come una terribile bestemmia davanti a Dio, addirittura i bambini". Lo ha detto l'arcivescovo di Napoli in un passaggio della sua omelia in occasione della festività di San Gennaro. "La violenza purtroppo - ha aggiunto il cardinale Sepe - cerca continuamente di avvelenare anche i pozzi delle acque pulite di cui la città è sempre e ancora ricca. Tra i mali di Napoli la sofferenza più nuova e più orribile di tutte racconta la storia atroce e beffarda di una città malata in una parte della sua stessa gioventù. Sembra non bastare neppure la nomenclatura più ordinaria: quella delle baby gang è una definizione che sa già di muffa e le stese sono diventate così ordinarie da non fare quasi più notizia".

MALORE PER IL CARDINALE. Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, ha avuto un malore durante la cerimonia. Probabilmente a causa del gran caldo, è apparso bianco in volto; le persone che erano vicine a lui lo hanno invitato a lasciare l'altare, ma Sepe ha declinato l'invito. Attorno a lui, sull'altare maggiore, il segretario del cardinale, don Giuseppe Mazzafaro e un medico. Quando si è rialzato, è stato accolto dall'applauso dei fedeli, verso i quali è andato salutando. Il cardinale Sepe a causa del malore non ha potuto portare l'ampolla all'esterno della Cattedrale come avviene ogni anno in occasione del miracolo. A farlo sarà il vescovo Russo. 

IL CARDINALE BENEDICE I FEDELI E VA VIA. Il cardinale ha benedetto i fedeli, assiepati in una cattedrale gremita. Il cardinale - hanno fatto sapere dalla Curia - era già molto raffreddato e a causa del grande caldo di oggi nel Duomo ha iniziato a sudare molto; i paramenti liturgici erano bagnati. Sepe ha raggiunto il salone arcivescovile della Curia per un saluto agli invitati. Nel primo pomeriggio, la Curia ha fatto sapere che domani il Cradinal partirà per Lourdes come era in programma.

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