Mercoledì 26 Settembre 2018 - 11:56

Tenta di uccidere rivale in amore, finisce in manette

TORRE ANNUNZIATA. Sabato sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Torre Annunziata al termine di una serrata indagine relativa ad una aggressione subita da un cittadino rumeno, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un cittadino ucraino, 42enne, senza fissa dimora e con pregiudizi di polizia, per tentato omicidio aggravato. I fatti sono avvenuti nella mattinata del 14 settembre, quando una volante è stata allertata dalla sala operativa, segnalando una persona riversa a terra e con varie ferite al capo, in via Gasometro. Gli agenti hanno subito avvisato il 118, che ha provveduto a trasportare il ferito presso l’ospedale della zona. Dopo una serrata e decisa attività info-investigativa, i poliziotti sono riusciti ad individuare e bloccare il 42enne ucraino nei pressi di uno stabilimento balneare. Quanto raccolto dagli agenti, la causa dell’aggressione consisterebbe in motivi di gelosia. Infatti il cittadino rumeno al momento dell’aggressione era in compagnia della fidanzata del 42enne ucraino. Di lì a poco, l’uomo in preda all’ira si è scagliato violentemente contro il cittadino rumeno con un tubo di ferro procurandogli una frattura del cranio. È stato necessario un intervento chirurgico e tuttora il cittadino rumeno è ancora in prognosi riservata. Il cittadino ucraino è stato condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Sorpreso con le chiavi del deposito di hashish, arrestato 35enne

OTTAVIANO. I Carabinieri di Torre Annunziata hanno arrestato Valerio D'Ippolito, 35enne di Ottaviano. I militari lo hanno fermato per un controllo rinvenendogli addosso alcune stecchette di hashish. Subito dopo hanno proceduto a perquisire anche la sua abitazione sulla stessa strada rinvenendo in una scatola in cucina altro stupefacente e materiale per il confezionamento, ma non solo… In tasca aveva un mazzo di chiavi e alcune non corrispondevano alle serrature di casa per cui sono state iniziate verifiche sulle pertinenze della sua abitazione. Una delle chiavi apriva il lucchetto a protezione di una cassetta Enel dismessa all'interno della quale sono stati sequestrati 21 panetti di hashish da 100 grammi l'uno e 3 bilancini di precisione. D'Ippolito e' stato condotto nel carcere di Poggioreale con l'accusa di detenzione di hashish a fini di spaccio. 

Difende l'ex e i figli dal compagno di lei, finisce a mazzate: due arresti

ARZANO. I Carabinieri dell'aliquota Radiomobile e della Stazione di Casoria, Napoli, hanno arrestato Patrizio e Vincenzo Ciarlo, 55 e 31 anni, padre e figlio, entrambi già noti alle forze dell'ordine e residenti ad Arzano. I militari sono intervenuti in via Marconi ove erano stati segnalati degli spari. All'interno di una corte condominiale i militari hanno trovato a terra un 37enne di Piscinola privo di sensi e con evidenti segni di una aggressione. Sul posto c'era la ex moglie che ha raccontato che l'uomo, a causa dell'ennesima aggressione ai suoi danni perpetrata dal suo attuale convivente (il 31enne), si era recato sul posto insieme alla suocera per tutelare i suoi figli e che a quel punto era stato proditoriamente aggredito e malmenato dai due Ciarlo, anche con oggetti contundenti. I Ciarlo hanno invece raccontato che l'ex marito con una pistola (poi trovata e risultata a salve) aveva sparato un colpo puntando la semiautomatica contro Vincenzo Ciarlo e che questi aveva reagito. Il 37enne è stato portato al Cardarelli e ricoverato in prognosi riservata per poli-traumatismo in sedi multiple. È cosciente e non versa in pericolo di vita. Nel cortile dell'abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati un tirapugni di metallo, una mazza da baseball di alluminio e una pistola scenica priva di tappo rosso con 2 cartucce a salve, una già esplosa. Gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati portati a Poggioreale. 

Fermata all'aeroporto con 25 chili di sigarette di contrabbando

NAPOLI. Nel quadro dell'intensificazione del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, i finanzieri della Tenenza di Capodichino, congiuntamente a funzionari dell'Ufficio delle Dogane - Sot aeroporto Capodichino - hanno individuato all'interno dello scalo partenopeo, proveniente da Mosca, con scalo a Francoforte, una cittadina russa di anni 25, che trasportava all'interno di un bagaglio 25 chili di sigarette di contrabbando. In particolare, i finanzieri della Tenenza di Capodichino, a seguito di attenta analisi di rischio effettuata sui nominativi delle liste passeggeri provenienti non solo da località sensibili, ma anche da aeroscali nazionali collocati in modo nevralgico per raggiungere mete internazionali, attenzionavano una giovane donna, tra i numerosi passeggeri in transito presso lo scalo aeroportuale campano, che aveva come destinazione finale Olbia. Quest'ultima, dopo le formalità di rito per la prosecuzione del viaggio, anziché dirigersi verso il gate di imbarco per i voli nazionali, ritirava un bagaglio dal nastro in arrivo da Mosca, risultato intestato ad altra persona, e si apprestava frettolosamente all'uscita. Prontamente fermata dai militari per gli adempimenti di rito nascondeva all'interno del bagaglio 125 stecche di sigarette pari a 25 chili. La donna veniva denunciata alla locale autorità giudiziaria con l'accusa di contrabbando di tabacchi lavorati esteri. 

«Tre euro o ti faccio sparire l'auto», arrestato parcheggiatore abusivo

NAPOLI. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Napoli nel corso di un intervento d'urgenza effettuato ieri sera hanno arrestato per tentata estorsione il 59enne Antonio Balestrieri, del rione Stella, resosi responsabile di tentata estorsione a un utente della strada che aveva parcheggiato l'auto nei pressi dei giardinetti di via Ruoppolo per andare a fare un giro per il Vomero con la ragazza. Al suo arrivo, appena sistemata la vettura, il malcapitato, un 32enne napoletano, è stato avvicinato da Balestrieri che ha esordito: «Sono il parcheggiatore. Mi devi dare 3 euro». Al rifiuto del signore, Balestrieri lo ha dapprima minacciato di aggressione fisica per poi ribadire che lui era il parcheggiatore della zona e che doveva avere i 3 euro, altrimenti gli avrebbe danneggiato o fatto sparire la vettura. Il 32enne, spaventato, non si è allontanato e ha chiamato il 112 per chiedere l'intervento dell'Arma. Mentre la vittima parlava con la Centrale, il parcheggiatore abusivo guardava con insistenza la targa e ha ribadito la richiesta ma poi, quando la gazzella ha imboccato via Kauffman e si stava avvicinando, si è allontanato velocemente a piedi inoltrandosi nella zona pedonale dei giardinetti di via Ruoppolo. Chieste e ottenute veloci indicazioni sulle fattezze somatiche e l'abbigliamento del malfattore, i carabinieri di pattuglia si sono divisi i compiti: uno è rimasto con la vittima e la ragazza osservando la zona, l'altro si è diretto dalla parte opposta dei giardinetti dove ha intercettato Balestrieri mentre si stava allontanando cercando di passare inosservato in mezzo a famiglie e bambini a passeggio. L'uomo, che non ha opposto resistenza, è stato sottoposto a perquisizione personale. Nelle tasche aveva 13 euro in monete di vario taglio ritenute provento dell'attività abusivamente esercitata fino ad allora. Oggi sarà processato con il rito direttissimo.

Esplosione alla Pignasecca: morta una donna, gravi i due figli. Erano sotto sfratto

NAPOLI. Un morto e due feriti per l'esplosione di una bombola di gas in via Don Minzoni a Napoli. L'incidente poco fa, intorno alle 11,30, in un appartamento all'ultimo piano del civico 6. Sul posto la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco. La vittima è una donna di 52 anni, mentre i suoi due figli sono rimasti feriti e versano in gravi condizioni. Oggi nel palazzo ci sarebbe dovuto essere lo sfratto dell'appartamento in cui c'è stata la deflagrazione. L'esplosione, secondo quanto si è appreso, potrebbe anche essere di origine dolosa. Nell'esplosione della palazzina è rimasto ferito lievemente anche un ragazzino che al momento della deflagrazione si trovava in strada a giocare. Il ragazzo è stato raggiunto da un calcinaccio e colpito di striscio. Medicato al vicino ospedale “Vecchio Pellegrini", è tornato poco dopo a casa. 

IL VIDEO

Secondo una prima di costruzione uno dei figli della donna avrebbe minacciato più volte di far saltare l'appartamento a causa dello sfratto che incombeva sulla famiglia. Questa mattina sarebbe successo anche davanti all'ufficiale giudiziario, che non ha eseguito il provvedimento. A quanto si apprende alla famiglia era stata concessa una proroga dello sfratto che, dicono alcuni vicini, sarebbe dovuto avvenire il prossimo mese. Poco dopo l'esplosione, che ha danneggiato l'appartamento, ma non lo stabile, che è stato però evacuato a scopo precauzionale. Indagini sulla staticità.  Sul posto anche il vice sindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice, che sta coordinando le prime verifiche e i primi piani di intervento. 

Allarme bomba alla Galleria Umberto per una valigia sospetta

NAPOLI. Allarme bomba alla Galleria Umberto I di Napoli, dove sono giunti gli artificieri della polizia. A far scattare le procedure di sicurezza, è stata una valigia lasciata incustodita. Gli artificieri hanno aperto la valigia, trovandola vuota.

Piazza Mercato, agguato a un parcheggiatore

NAPOLI. Un parcheggiatore abusivo, intorno alle 2 (nella notte tra domenica e lunedì) è stato ferito a colpi d'arma da fuoco da un motociclista che indossava un casco integrale mentre si trovava in piazza Mercato. Giuseppe Caturano, 41enne di Ponticelli, è ora ricoverato al San Giovanni Bosco e dovrà essere operato. Indagano i carabinieri

Nuova "stesa" a San Giovanni a Teduccio

NAPOLI. Una nuova “stesa” di camorra c'è stata ieri sera a San Giovanni a Teducco  intorno alle 23 e 15. La sparatoria, che non ha provocato feriti né danni,  si è verificata in via nuova Villa, zona sotto il controllo del clan D’Amico. Ragion per cui gli investigatori ritengono che si sia trattato di un attacco dei Silenzio o dei Rinaldi. Sono stati esplosi una decina di proiettili in aria e lo scenario è sempre lo stesso.

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Scontro frontale in via Consalvo: un morto

NAPOLI. Paura a Napoli, in via Consalvo. Questa notte c'è stato un incidente tra un'auto e uno scooter. Lo scontro è avvenuto frontalmente e a perdere la vita è stato l'uomo che conduceva il mezzo: Antonio P., 50 anni di Fuorigrotta. I testimone parlano di un boato e poi di un'auto che correva a folle velocità travolgendo altri tre scooter. Sul posto la polizia municipale e gli agenti dell'Upg. Inutili i soccorsi del 118: l'uomo era già deceduto. Alla guida dell'auto, una Bmw, c'era un 26enne di Cercola. Con lui tre amici. Dopo l'incidente, hanno lasciato la macchina e sono scappati a piedi, ma sono stati rintracciati dalla polizia. Il giovane è stato sottoposto all'alcol e droga test.

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