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Sequestri per 5 milioni di euro al boss Fabbrocino: tre società nel mirino

Li ha eseguiti la Dia di Napoli su provvedimento del Tribunale di Napoli. Fine del monopolio del clan nel calcestruzzo


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Ven 09 Ottobre 2015 11:12


La Dia (Direzione investigativa antimafia) di Napoli ha sequestrato a Giovanni Fabbrocino, figlio del capoclan Mario Fabbrocino "o' gravunaro" (detenuto in regime di 41 bis, condannato per l'omicidio del figlio dell'ex boss della Nco Raffaele Cutolo) beni per 5 milioni di euro: quote societarie e beni strumentali di due società per la produzione di calcestruzzo e una del settore florovivaistico.  Il sequestro è stato emesso dal Tribunale di Napoli su richiesta della Dda.  Le società a cui sono stati apposti i sigilli sono la Gifra srl di Saviano, la Raf srl di Scafati e la G.F.



Castellammare, in 13 sfiduciano Cuomo: sciolto il Consiglio

Il documento porta la firma di 7 esponenti del centrodestra e 6 tra Sel e Pd


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Gio 08 Ottobre 2015 23:50


CASTELLAMMARE DI STABIA. Neanche l'annuncio serale in extremis di un nuovo rimpasto di giunta ha permesso al sindaco Nicola Cuomo di evitare la sfiducia. Alle 19:30, 13 consiglieri comunali avevano già firmato l'atto finale dell'amministrazione comunale, decretando il commissariamento del Comune di Castellammare di Stabia. Dall'opposizione di centrodestra, sono arrivate 7 firme, mentre le altre 6 sono targate Pd e Sel, partiti che “naturalmente” avrebbero dovuto appoggiare il primo cittadino.



A Napoli chiudono cinquanta negozi al giorno

L'allarme di Confesercenti: «69mila esercizi in un anno, colpa della politica»


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Gio 08 Ottobre 2015 20:33


NAPOLI. E’ forte il grido d'allarme che proviene dalla Confesercenti di Napoli e Campania dopo i dati diffusi dalla sezione nazionale, secondo cui «nei primi otto mesi del 2015 sono sparite ogni giorno 30 imprese, 627mila i locali che attualmente sono sfitti in Italia, con valori percentuali che in alcune periferie sfiorano il 40%.



Ercolano, ospiti del centro accoglienza palpeggiano e rapinano una 16enne: arrestati

L'aggressione in via San Vito, i due immigrati bloccati poco dopo grazie alla descrizione della ragazza


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Gio 08 Ottobre 2015 17:45


ERCOLANO. Palpeggiano e rapinano una 16enne: arrestati dai carabinieri. Nei guai due nigeriani di 22 e 24 anni, accusati di violenza sessuale e di rapina ai danni di una ragazza di Ercolano. L'arresto dei due stranieri, ospito di un centro accoglienza in città, dopo la richiesta di aiuto giunta al 112 da via San Vito. Giunti sul posto, i carabinieri hanno trovato la giovane la quale ha loro raccontato che era stata avvicinata da 2 giovani e che uno aveva preso a palpeggiarla mentre l’altro con minaccia le aveva portato via il telefonino.



Torre del Greco, spacciavano in via Beato Romano: prese due pusher

Mery Serpe e Mariarca Tucci bloccate in via Beato Vincenzo Romano, a casa sequestrata altra droga nascosta in un mobiletto


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Gio 08 Ottobre 2015 17:25


TORRE DEL GRECO. Sorprese in strada a spacciare droga: bloccate dalla polizia. Gli agenti del commissariato di polizia di Torre del Greco hanno arrestato Mery Serpe 34anni e Mariarca Tucci di 25 anni, entrambe di Torre del Greco. L'accusa di cui dovranno rispondere è di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il fermo ieri sera, quando i poliziotti, poco dopo le 20 sono intervenuti in via Beato Vincenzo Romano dove le due donne erano intente a cedere dosi di hashish ricevendone in cambio soldi.



Rifiuti a Parigi, il Corriere mette Napoli nel titolo

La rabbia del sindaco Luigi de Magistris: è un atto di approssimativa e falsa rappresentazione della realtà che non fa onore a chi la compie


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Gio 08 Ottobre 2015 17:25


NAPOLI. Il Corriere della Sera parla dei cumuli di rifiuti nella Capitale francesce per lo sciopero dei netturbini e titola "Parigi come Napoli". Peccato che a Napoli l'emergenza rifiuti sia passata da quasi cinque anni e quello a cui si fa rifermiento non è uno stato di fatto, ma un odioso stereotipo. Il titolo fa scoppiare la rabbia del sindaco:



Pecoraro: pizza napoletana amica dell'ambiente

A basso impatto


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Gio 08 Ottobre 2015 16:50


"La pizza napoletana fatta a regola
d'arte, sia per le modalità di cottura che di preparazione che per gli
stessi ingredienti, è una pietanza a basso impatto ambientale. Sono
amici dell'ambiente anche i pizzaioli che hanno sostenuto e sostengono
l'agricoltura di qualità 'no ogm' insieme alla campagna per tutelare
l'Italia, le campagne, i mari contro le trivellazioni petrolifere".
Così Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde.



Auto di servizio per accompagnare Gigi D'Alessio, sesso in commissariato e droga: arrestati 3 poliziotti

Operazione di Polizia nel Casertano: nei guai anche un consigliere comunale


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Gio 08 Ottobre 2015 14:49


CASERTA. Tre poliziotti e altre 13 persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato in un'operazione scattata la scorsa notte nel Casertano. I reati contestati, a vario titolo, sono quelli di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, allo spaccio di droga, all'usura, alla truffa, al falso, alla corruzione, alla concussione e all'abuso d'ufficio.



Afragola, sequestrati 52 ordigni nel rione Salicelle

Afragola, sequestrati 52 ordigni nel rione Salicelle


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Gio 08 Ottobre 2015 14:44


Micidiali ordigni esplosivi sono stati rinvenuti e sequestrati dalla Polizia di Stato, nel pomeriggio di ieri, ad Afragola. Gli agenti, infatti, nel Rione Salicelle, nel corso di servizi di perlustrazione, tesi a contrastare il fenomeno della criminalità organizzata ed al dilagante fenomeno dell’esplosione di botti illegale, sul tetto dell’isolato XVIII, all’interno di uno dei vani ascensore della scala C, hanno rinvenuto e sequestrato due grosse buste in plastica. Ben 25 ordigni in carta marrone, muniti di miccia color rosso, 19 ordigni in plastica di forma cilindrica, con miccia di colore



Fuorigrotta, estorsione a un negozio per impedire la concorrenza

Tre uomini arrestati dai carabinieri in via Diocleziano. Denunciato un 17enne


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Gio 08 Ottobre 2015 13:38


NAPOLI. Un'estorsione per impedire l’apertura di un nuovo negozio è stata sventata dai arabinieri, che hanno arrestato i tre responsabili e denunciato un minorenne. Non volevano il pizzo, ma impedire la concorrenza. Sono stati i militari della compagnia Bagnoli a stringere le manette per estorsione, danneggiamento e minaccia intorno ai polsi di Raffaele Riccio, 33enne, Salvatore Vicedomini, 28enne, Francesco Bevilacqua, 22enne, e a denunciare a piede libero per gli stessi reati un 17enne, tutti di Napoli.



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