Martedì 13 Novembre 2018 - 4:30

Secondigliano, bomba-carta contro la pasticceria "Galiero"

NAPOLI. Una bomba carta è esplosa prima della mezzanotte all'ingresso della pasticceria "Galiero", in corso Secondigliano, nei pressi del quadrivio che porta a Scampia. Il locale era chiuso e l'esplosione ha  danneggiato alcune automobili parcheggiate nei dintorni, provocando panico tra residenti e passanti. I carabinieri stanno conducendo le indagini e la pista più battuta porta al racket. La pasticceria era stata inaugurata da poco e al momento i carabinieri stanno ascoltando il titolare mentre la Scientifica compie i rilievi 

Scoperta banda di falsari, 22 persone arrestate

CAPUA. I Carabinieri di Capua hanno eseguito, in varie località del territorio nazionale, un'ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 8 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla cessione di banconote false. I militari hanno eseguito un provvedimento emesso dal gip di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura sammaritana. Contestualmente i Carabinieri, coadiuvati da agenti della Polizia nazionale di Nanterre e Nancy (Francia) e da personale di Europol, hanno eseguito 5 mandati di arresto europeo, emessi dal giudice istruttore del Tribunale penale di Nancy, nei confronti di cittadini italiani. Sempre nell'ambito della stessa attività investigativa transnazionale, le forze di polizia francesi con l'ausilio del Norm dei Carabinieri di Capua hanno eseguito, in territorio francese, 9 fermi di polizia nei confronti di altrettanti cittadini francesi. Nel corso dei 5 mesi di indagini è stata accertata l'esistenza di un'associazione criminale dedita ad assicurare lo smercio di banconote contraffatte, del valore nominale di 50, 100 e 500 euro, dalla Campania verso altre località italiane ed estere. In particolare, è stato dimostrato che un ingentissimo quantitativo di banconote false, dopo essere state prodotte in stamperie ubicate in Campania, attraverso l'attività di intermediari italiani e francesi, venivano vendute e distribuite sia in Italia che in Francia. 

Maxi traffico di nicotina liquida, scoperta base a Melito: due denunciati

MELITO. I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli, coordinati dalla Procura partenopea, hanno fermato un rilevante traffico illecito di nicotina liquida di contrabbando, proveniente da non meglio identificati laboratori cinesi. L'imposta di consumo sottratta all'erario sarebbe di oltre un milione di euro. Il settore è quello delle sigarette elettroniche. Sono stati segnalati all'autorità giudiziaria due soggetti per reati riguardanti il Testo unico accise e il Testo unico sulle leggi doganali e sono stati sequestrati oltre 1.250 litri di prodotto per svapo contenuti in 87mila flaconi. Le indagini hanno permesso alle Fiamme Gialle partenopee di scoprire un ingegnoso e fraudolento meccanismo di acquisto della nicotina liquida pura e di rivendita del prodotto finito che, partendo da due opifici di Melito di Napoli, di cui uno "occulto" e addirittura sprovvisto della licenza doganale prevista per la lavorazione dei prodotti liquidi da svapo con ben 26 lavoratori completamente in nero, era destinato a tutto il mercato europeo. Al fine di aggirare i controlli doganali, la sostanza potenzialmente tossica, in totale circa 36 litri utili a produrre almeno 200mila boccette di prodotto, veniva acquistata dalla Cina a circa 50-60 euro al litro con falsa documentazione riportante l'indicazione di prodotti diversi dalla materia prima in questione. La nicotina di "contrabbando", oltre ad essere utilizzata per produrre i comuni liquidi direttamente utilizzabili, veniva elusivamente impiegata per produrre un nuovo composto chimico contenente acqua e nicotina,  denominato "Nico H2O", con diverse concentrazioni. Il prodotto era così proposto ai consumatori unitamente a ulteriori flaconcini contenenti sostanze da miscelare a cura dell'utente seguendo un foglietto di istruzioni in tutto e per tutto simile al bugiardino dei medicinali. Tra le precauzioni da adottare era indicata quella di utilizzare guanti in lattice, data la pericolosità della nicotina per la salute umana, per evitare di venire in contatto con tale sostanza.

Pozzuoli, scoperta discarica di rifiuti speciali e pericolosi

POZZUOLI. I carabinieri del Noe di Napoli insieme a colleghi della Stazione di Pozzuoli nell’ambito di servizi predisposti per verificare il rispetto della normativa ambientale hanno ispezionato un terreno in suo a una ditta operante nell’allestimento di stand e uffici scoprendo che vi aveva abbandonato rifiuti speciali pericolosi e non derivanti dalle sue attività. L’area, di circa 600 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro insieme a circa 30 metri cubi di rifiuti costituiti da scarti tessili, cisterne di plastica, fusti di ferro e rifiuti bruciati.
Al vaglio degli inquirenti la posizione dell’amministratore unico, un 42enne di Napoli.

Delitto Desirée, tre persone fermate

ROMA. Svolta nelle indagini sull'omicidio di Desirée Mariottini, la 16enne trovata morta nella notte tra giovedì e venerdì scorsi in uno stabile abbandonato a via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo a Roma. La Polizia ha eseguito nella notte due fermi per stupro e omicidio. In mattinata è stato poi rintracciato, interrogato in Questura e quindi messo in stato di fermo anche un terzo uomo.

Il decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla locale Procura della Repubblica, è stato eseguito dal personale della squadra mobile di Roma e del commissariato San Lorenzo nei confronti di M.G., senegalese di 27 anni irregolare sul territorio italiano e B.M., senegalese di 43 anni e anche lui irregolare sul territorio italiano. I due sono ritenuti responsabili, in concorso con altre persone in via di identificazione, di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti e omicidio volontario.

C'è poi anche un terzo fermato per l'omicidio e lo stupro di Desirée, si tratta di un nigeriano: rintracciato e portato in Questura, l'uomo è stato ascoltato in mattinata dagli investigatori della Squadra Mobile di Roma. Il fermato è stato trasferito in carcere in attesa dell’interrogatorio di convalida del fermo.

Turista inglese violentata,
ai domiciliari i 5 indagati

NAPOLI. Potranno attenedere il processo agli arresti domiciliari i 5 indagati ex dipendenti dell'Hotel Alimuri di Meta di Sorrento che sono accusati di avere drogato e poi violentato  una turista inglese, nel 2016. A concedere il beneficio è stato il Tribunale del Riesame di Napoli, che hanno accolto la richiesta avanzata dai legali dei 5. Il processo inizierà a fine novembre.

Pompei, trovati gli scheletri
di 6 persone

POMPEI. Sono di almeno 6 persone gli scheletri trovati in una stanza della "Casa del giardino", nella Regio V degli scavi archeologici di Pompei. I resti sono stati trovati ammucchiati e sparpagliati in più punti dell'ambiente, segno dell'intervento di "tombaroli alla ricerca di oggetti preziosi con cui i pompeiani si accompagnavano nel tentativo disperato di fuga dall'eruzione", raccontano dalla Soprintendenza di Pompei. Il passaggio dei tombaroli prima ancora che iniziassero gli scavi "ufficiali" nel 1748, è provato dal ritrovamento del cranio di una delle vittime, schiacciato dalle tegole del tetto, accanto agli arti inferiori e superiori di un altro individuo, mentre resti di un anello indossato al dito e altri piccoli oggetti stretti tra le mani, sfuggiti al saccheggio del luogo, sono stati trovati lontani e non in connessione con il resto del corpo. La presenza di uno o più cunicoli di scavi precedenti, forse anteriori all'inizio delle ricerche ufficiali del 1748, che hanno causato lo sconvolgimento degli scheletri intercettati, è indiziata anche da fori nelle pareti. Tali rilevamenti stanno consentendo, grazie agli interventi in corso, di documentare con grande dettaglio la storia di un'epoca di scavo, da quelli clandestini a quelli di epoca borbonica, completamente differente da quella attuale, tanto nell'approccio metodologico che nelle finalità stesse. 

Federalberghi: «Sold out a Napoli per le Universiadi»

NAPOLI. Le Universiadi porteranno il sold out nelle strutture ricettive di Napoli. A prevederlo è Federalberghi Napoli: «Al netto di qualche fisiologico forfait dell'ultimo minuto -prevediamo di avvicinarci al sold-out. - dice il presidente Antonio Izzo -. Rispetto ad altri eventi internazionali dello stesso genere stavolta la durata sarà un elemento discriminante. Mentre la Coppa Davis o l'America's Cup hanno portato benefici immediati, ma per un periodo relativamente ridotto di tempo, ora parliamo di un evento che, tra fase organizzativa e competizioni, durerà quasi un mese. Non è da sottovalutare l'impatto relativo alla rivalutazione degli impianti sportivi. Da un lato è importante che alcune strutture come il San Paolo o la piscina Scandone abbiano un restyling. Dall'altro, però, speravamo che più strutture della città potessero beneficiare degli investimenti legati alle Universiadi 2019». 

Studenti senza posto, protesta alla Facoltà di Lettere

NAPOLI. Gli studenti indipendenti Link hanno organizzato una protesta in due aule della Facoltà di Lettere Moderne dell'Università Federico II di Napoli esponendo cartelli con la scritta “Paghiamo le tasse vogliamo un posto". Chiaro riferimento al sovraffollamento delle aule che in alcuni casi, come denunciano in in una nota sul loro profilo Facebook, costringe gli studenti a seguire le lezioni stando seduti a terra. «Oltre alla mancanza palese di sicurezza ed ai disagi quello che viene minato è il diritto allo studio. Si penalizzano i fuoricorso e la mancata garanzia di seguire agevolmente i corsi porta al progressivo abbandono delle lezioni» denunciano.  

De Magistris: «Manovra fumosa e propagandistica»

RIMINI. «È la prima volta che l'Europa esprime un giudizio così pesante e così duro nei confronti di un disegno di legge sul bilancio dell'Italia. Io credo che ci sono delle forti contraddizioni in questa manovra e c'è anche una forte mancanza di credibilità perché tanti aspetti sono fumosi, sono propagandistici». Lo ha detto all'Adnkronos il sindaco di Napoli Luigi de Magistris a margine dei lavori dell'Assemblea di Anci a Rimini. «L'aspetto che condivido, e in questi anni l'ho fatto dal basso facendo il sindaco, è che bisogna rompere le austerità, i vincoli finanziari che opprimono i diritti e non consentono sviluppo e investimenti - ha continuato - Se il governo vuole veramente cominciare una partita con l'Europa che porti ad allentare dei vincoli che ricadono soprattutto sulle fasce deboli e sui territori io in questa battaglia ci sto, però vorrei che cominciasse il governo con i territori altrimenti sembra un po' come se il governo proponesse una disobbedienza all'Europa per mettere in campo la sua propaganda elettorale che è molto fumosa». 

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