Martedì 25 Settembre 2018 - 8:23

Spari durante la rapina, preso un 18enne di Ponticelli

NAPOLI. Gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un fermo di indiziato delitto della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli nei confronti di un 18enne di Ponticelli, gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata, detenzione e porto illegale di armi in concorso. La notte del 13 settembre a Piazzale Tecchio un poliziotto libero dal servizio è a bordo del suo scooter, fermo ad un semaforo, quando viene affiancato da due scooter con a bordo quattro persone. Le loro intenzioni sono quelle di rapinare lo scooter. Infatti i due passeggeri scendono dai mezzi e, impugnando delle pistole, rapinano a vittima del suo TMax. Tuttavia nel frangente accade che uno dei rapinatori si accorge che la vittima è un poliziotto intravedendo la placca distintiva e così esplode un colpo di pistola. A questo punto l’agente si qualifica ed esplode a sua volta diversi colpi di pistola in aria. I rapinatori riescono ad impossessarsi dello scooter ed a fuggire. Sono scattate subito le indagini da parte della Squadra Mobile. Da una serie di immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in città i poliziotti hanno notato il percorso di fuga dei tre scooter arrivati fino al quartiere Ponticelli. Nello stesso tempo la vittima è riuscita a riconoscere nel 18enne quale uno dei componenti della banda di rapinatori. Le dettagliate indagini hanno così consentito all’Autorità giudiziaria di emettere il provvedimento restrittivo eseguito dai poliziotti della Sezione Antirapina che hanno rintracciato il giovane in via delle Metamorfosi.

Ordine degli avvocati di Nola, si dimettono sei consiglieri

NOLA. Terremoto nell'Ordine degli Avvocati di Nola. Martedì scorso, 18 settembre, si sono dimessi due dei tre componenti dell'Ufficio di Presidenza, il segretario Giuseppe (Antonello) Boccia e tesoriere Luigi Pascale, nonché altri quattro consiglieri, Umberto Caccia, Annalisa Sebastiani, Nicoletta Sannino e Ciro Barone. «Alla base del gesto - si legge in una nota - il rifiuto del presidente Pasquale Piccolo di chiarire le ragioni che hanno determinato la sua proposta unilaterale di designazione di 12 avvocati come commissari ai prossimi esami per l'abilitazione professionale che si terranno a dicembre di quest'anno e la contestuale esclusione di altri 18 avvocati, che pure avevano presentato la propria candidatura e che, al pari degli avvocati designati, rispondevano ai criteri di nomina che il Consiglio forense si era dati con delibera del 19 giugno 2018, nonché la decisione del Presidente di sottoporre a votazione immediata, senza alcuna preliminare discussione nel merito,  la sua proposta nella stessa seduta consiliare del 12 settembre 2018 nella quale era stata formulata, pur non prevedendo l'ordine del giorno di quella seduta consiliare che fossero assunte determinazioni sulla nomina dei Commissari d'esame».

     

Blitz contro i parcheggiatori abusivi, raffica di multe al Vomero e a Chiaia

NAPOLI. Servizi di controllo del territorio finalizzati a contrastare fenomeni d’illegalità diffusa nel capoluogo campano effettuati in tutta la città tra il 17 e il 20 settembre dai Carabinieri delle Compagnie cittadine e del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo con il supporto di colleghi del Reggimento Campania. Scoperti, identificati e multati 44 soggetti che esercitavano abusivamente la professione di parcheggiatore guarda-macchine tra il quartiere Vomero, Chiaia e le zone adiacenti il Lungomare. Per 24 ore, sorpresi nella zona ospedaliera tra il Cardarelli, il Policlinico e il Monaldi nonché nei pressi del Santobono, è stato adottato l’ordine di allontanamento: se lo violeranno saranno sottoposti al Daspo urbano. Su via Toledo è stato arrestato Bamba Ndiaye, un senegalese 41enne in Italia senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine per reati contro le Leggi a tutela del diritto d’autore. I carabinieri lo hanno sorpreso mentre esponeva in vendita 79 borse con i marchi falsi di varie case di moda italiane ed estere. Per eludere il controllo ha opposto resistenza ai militari dell’Arma che comunque sono riusciti a bloccarlo e a sottoporre a sequestro il materiale illegale. Durante i servizi sono state sottoposte a controlli complessivamente 1883 persone (763 sono risultate avere precedenti penali o di polizia). Tra i controllati anche 105 minorenni. Sette giovani sono stati segnalati al Prefetto per esser stati trovati in possesso di modiche quantità di cocaina, hashish e marijuana. Contestate 409 violazioni al Codice della Strada tra le quali 92 per circolazione senza copertura assicurativa e 19 per mancato uso del casco. Otto persone denunciate in stato di liberta per reati che vanno dalla guida in stato di ebbrezza alcolica, alla guida senza aver conseguito la patente, all’evasione dai domiciliari e alla detenzione di cocaina, marijuana e hashish a fini di spaccio.

Napoli, tabaccai sul piede di guerra per la riduzione dell'aggio dei biglietti dei trasporti

NAPOLI. Protestano i tabaccai di Napoli per la decisione di abbassare l'aggio sui titoli di viaggio decisa unilateralmente da Giraservice, vincitrice della gara d'appalto indetta per la commercializzazione dei biglietti. I tabaccai, rappresentati dal presidente provinciale Fit di Napoli, Francesco Marigliano, hanno deciso di abbandonare per protesta il tavolo di confronto convocato dall'assessore alle Attività produttive, Enrico Panini, dopo la chiusura - denunciano - di Giraservice. L'aggio applicato in precedenza del 3,5% era già considerato basso e la riduzione al 3% ha scatenato la rabbia dei tabaccai. Da parte della Federazione Italiana Tabaccai è richiesto un intervento istituzionale immediato. Altrimenti, senza un ripensamento di Giraservice ci sarà il rifiuto di vendere i biglietti con conseguenti disagi per gli utenti e minori incassi per Comune e Regione.

Superenalotto, a Sorrento vinti 50mila euro con un 5

SORRENTO. La fortuna ha fatto tappa in Campania con il SuperEnalotto: a Sorrento, in provincia di Napoli, un giocatore ha sfiorato il Jackpot e centrato un 5 da ben 52.078,81 euro. La giocata vincente è stata convalidata alla Tabaccheria di Corso Italia 166.  Il Jackpot nel frattempo ha raggiunto i 41,7 milioni di euro, il secondo premio più alto in Europa. L’ultima sestina vincente è stata centrata lo scorso 23 giugno, con un sistema che ha distribuito 51,3 milioni di euro in tutta Italia, mentre in Campania, riferisce Agipronews, il 6 non si vede dal 30 dicembre del 2014, con 18 milioni finiti a Castellamare di Stabia.

 

Droga nell'accendino e armi a casa, nei guai padre e figlio: un arresto

QUALIANO. I carabinieri sorprendono 33enne in possesso di hashish. Perquisendo la sua abitazione trovano anche le armi “segrete” del padre, le teneva in cassaforte. I carabinieri della compagnia di Giugliano hanno arrestato in flagranza Giuseppe Giannetti, un 71enne di Calvizzano ritenuto responsabile di ricettazione e detenzione illegale di arma da fuoco e munizioni.
Poco prima dell’arresto, i militari avevano sottoposto a perquisizioni il figlio Dario, 33 anni, bloccandolo in piazza Kennedy a Qualiano e trovandogli addosso 2 dosi di cocaina nascoste in un accendino col doppio fondo e la somma di 260 euro in banconote di vario taglio ritenuta provento di attività di spaccio. Nel corso della conseguente perquisizione domiciliare effettuata nella casa in cui il 33enne vive col padre, a Calvizzano, all’interno di una cassaforte è stata rinvenuta una pistola calibro 6,35 con matricola abrasa e 25 cartucce oltre a 16 cartucce calibro 38 (il tutto detenuto illegalmente). Nella stessa cassaforte c’erano anche altre armi (legalmente detenute): un revolver calibro 38 e 50 cartucce dello stesso calibro, un fucile calibro 20 e 36 cartucce. In una cassettiera nell’appartamento adiacente alla casa dei due, al momento allo stato grezzo e loro proprietà, sono poi stati trovati 2 pezzi di hashish dal peso complessivo di 74 grammi. Tutte le armi e lo stupefacente sono stati sottoposti a sequestro e per il 71enne è stata avviato il procedimento di revoca della licenza di porto e detenzione armi. L’arrestato è ora ai domiciliari.

Blitz di "Blocco studentesco" al Sannazaro

NAPOLI. Sabbia, ombrellone, sdraio e uno striscione che recita “La gita al mare è la nuova idea di succursale?”. Questa la protesta a firma del Blocco Studentesco Napoli, componente studentesca di CasaPound Italia, all’esterno del liceo Sannazaro. «Abbiamo deciso di protestare a modo nostro – si legge in una nota diffusa dal movimento – contro l’assurda situazione che si è verificata quest’anno all’interno dell’istituto e che ha acceso gli animi di studenti, professori e genitori». Da giorni il Sannazaro è nella bufera perché mancano le aule: 48 a fronte di 53 classi. Una situazione che aveva spinto la preside, Laura Colantonio, a organizzare attività extra moenia anche in località balneari. «Lunedì, da quanto si apprende, dovrebbero giungere gli ispettori inviati dal ministero a far chiarezza sulla situazione. Questo tuttavia - conclude il Blocco Studentesco - non ci acquieta, e se la situazione non dovesse risolversi saremo pronti ad inscenare nuove proteste».

Colpo ai signori della droga: 21 arresti. C'è anche la vedova del boss

TORRE ANNUNZIATA. I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Torre Annunziata a carico di 21 persone indagate, a vario titolo, di detenzione e spaccio di stupefacenti, ricettazione, detenzione illegale di armi da fuoco. Tra gli arrestatati 9 sono donne, tra le quali c'è anche Anna Gallo, vedova del boss Ernesto Venditto detto "bicchierino", ucciso in un agguato nel 1999. I carabinieri hanno scoperto l’esistenza di varie piazze di spaccio, tra le quali quella nello storico Rione Provolera del centro oplontino, presso cui si rifornivano assuntori provenienti da tutta la Campania. Le indagini hanno inoltre permesso inoltre di scoprire due arsenali e attribuire ad alcuni dei destinatari delle ordinanze la responsabilità in ordine alla detenzione di diversi tipi di armi clandestine, comuni e da guerra, tenute occultate e rese disponibili per lo svolgimento delle attività illecite.

IL VIDEO

Reparto chiuso, primario licenziato: provvedimento giusto

NAPOLI. Il giudice del lavoro del Tribunale di Napoli ha rigettato il ricorso di Francesco Pignatelli contro la decisione del provvedimento di revoca dell'incarico di direttore dell'unità di chirurgia vascolare dell'Ospedale del Mare di Napoli. La revoca era stata adottata in seguito a quanto verificatosi nella notte tra il 6 e il 7 luglio, quando il reparto di Chirurgia vascolare del nuovo ospedale fu chiuso, con il trasferimento dei degenti in altro reparto, in concomitanza con la festa organizzata da Pignatelli per la nomina a primario e per consentire al personale del reparto di partecipare all'evento. La chiusura del reparto, hanno sottolineato i vertici della Asl Napoli 1 Centro difesi dall'avvocato Olga Porta, "era stata programmata in modo tale da non lasciare traccia dell'evento, tanto che nelle cartelle cliniche informatizzate dei pazienti trasferiti nulla veniva annotato". Il giudice Rosa Molè non ha ravvisato profili di illegittimità nella procedura di revoca dell'incarico scrivendo nell'ordinanza che "la chiusura del reparto di Chirurgia vascolare tra il 6 e il 7 luglio 2018 abbia costituito un fatto grave, tale da minare la funzionalità dell'intera struttura ospedaliera, compromettendo altresì il rapporto fiduciario con il direttore generale della Asl Napoli 1 Centro". L'illegittimità della delibera, lamentata da Pignatelli, "non sussiste" secondo il giudice che ha rigettato il ricorso. 

Agguato a Forcella, ferito un 13enne

NAPOLI. A furia di sparare in strada, “stese” o raid mirati, c’è scappata la vittima innocente. Ma per fortuna il 13enne colpito allo zigomo da una scheggia di un proiettile di rimbalzo se l’è cavata con due punti di sutura e tanto spavento. I pistoleri che ieri sera sono entrati in azione in via Pietro Colletta, a poca distanza da piazza Calenda in zona Tribunali, hanno mirato all’agenzia di scommesse “Eurobet” gestita dal padre e perciò hanno sparato a casaccio forando in 6 punti l’interno del locale e una vetrina. Il ragazzino si è trovato sulla traiettoria mentre era all’esterno con la madre, rimasta illesa. Nel fuggi fuggi generale, tra grida e bestemmie, una cassiera è caduta e ha riportato contusioni per le quali non sono state necessarie cure mediche.

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