Sabato 17 Novembre 2018 - 8:44

Loreto mare, barelle nei corridoi: ecco la mappa dei disagi

di Antonio Sabbatino

NAPOLI. Barelle nei corridoi con sopra i pazienti in attesa di cure. Più letti nelle stanze rispetto al consueto. Condizioni degli spogliatoi degli infermieri e degli attigui bagni al limite della praticabilità e, addirittura, un solo ingresso per il blocco operatorio, la cui salubrità ambientale dovrebbe essere sempre garantita a tutela dei ricoverati e di chi dovrebbe o ha subito un’operazione. È il quadro del Loreto Mare di via Amerigo Vespucci. L’ospedale, fra le altre cose, se-bene non figurerebbe come Dea (Dipartimento d’emergenza e accettazione) comunque accoglie numerosi casi di particolare rilevanza sanitaria pur essendo meno attrezzato di altre strutture e con un numero ridotto di operatori socio-sanitari notturni. Dopo la vicenda delle formiche al San Giovanni Bosco, si riapre il tema delle condizioni delle strutture sanitarie nel capoluogo campano che presentano carenze che vengono da lontano, e non sempre chiamano in ballo responsabilità dei vertici ospedalieri, creando un clima nel quale il lavoro del personale medico e paramedico diventa più difficile.

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Spari nella notte, nuova stesa nel centro storico

NAPOLI. Colpi di arma da fuoco esplosi la scorsa notte a Napoli. La Polizia di Stato ha ricevuto intorno alle 2.40 la segnalazione dell'esplosione di colpi tra via Oronzio Costa e via Sanra Sofia, nel centro storico della città. Gli agenti intervenuti sul posto hanno trovato un bossolo sul selciato. I residenti hanno riferito di spari e di due persone in sella a 2 scooter che avrebbero esploso colpi d'arma da fuoco in strada. Sul posto è stata trovato un bossolo calibro 9 all'altezza del civico 29 di via Santa Sofia. Indagini in corso. Indaga la Polizia. 

Frode fiscale, 4 arresti e sequestri per 3 milioni

NAPOLI. Questa mattina il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica, ha eseguito un provvedimento di custodia cautelare di arresti domiciliari nei confronti di 4 indagati, ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata a una frode fiscale per oltre 3 milioni di euro e truffa aggravata per aver ottenuto indebitamente contributi statali destinati ad emittenti televisive locali, per circa 2,3 milioni di euro. Le società televisive coinvolte sono: “JULIE ITALIA S.r.l.” (emittente televisiva “Julie Italia”), SO.PRO.DI.MEC. S.r.l. (emittente televisiva “Telelibera”), UNIVERSO 3000 S.r.l. (emittente televisiva “TeleAkery”). Sono in corso di esecuzione perquisizioni, nonché il sequestro di beni mobili e immobili riconducibili alle società  e agli indagati per assicurare alle casse dello Stato i 3 milioni di euro costituenti l’illecito profitto. Gli arrestati sono il patron dell'emittente Julie Italia, Lucio Varriale, la sua collaboratrice Carolina Pisani e due commercialisti Claudio Erra e Renato Oliva.

IL LEGALE. "Prendiamo atto di una misura cautelare che interviene a distanza di diciotto mesi da un sequestro preventivo, che ha dato impulso ad interrogatori, produzione documentale e costante collaborazione con tutti gli Organi inquirenti. Non sfugge tuttavia che la predetta misura si fonda anche sulla dichiarata volontà di interrompere il ruolo di editorialista nella trasmissione televisiva 'Vostro Onore' poiché si sostiene nella citata ordinanza che 'ad avvalorare ulteriormente l'esigenza cautelare' vi è l'attività quotidiana dell'avvocato Lucio Varriale che si concretizza in attacchi quotidiani nei confronti del Corpo della Guardia di Finanza coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli". Così, in una nota, l'avvocato Giovanni Siniscalchi, difensore di fiducia dell'avvocato Lucio Varriale.

San Pietro a Majella, due milioni dalla Regione per il Conservatorio

NAPOLI. "Il professor Antonio Palma, presidente del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, apprezza la sensibilità e la tempestività con cui il governatore Vincenzo De Luca, all'indomani della visita, ha stanziato la consistente cifra di due milioni di euro". Così in una nota la direzione del Conservatorio San Pietro a Majella. "Si tratta di un primo finanziamento che sarà destinato al risanamento della preziosa struttura immobiliare. I lavori verranno assegnati mediante gare pubbliche soggette al controllo dell'Anac. In questo modo si riconosce il grande valore storico e culturale di San Pietro a Majella, autentico scrigno di importanti documenti e punto di riferimento della grande cultura musicale napoletana". 

Donna ricoperta di formiche, Borrelli: medico pronto ad accompagnarla

NAPOLI. Medico del Cardarelli pronto ad accompagnare la paziente del San Giovanni Bosco in Sri Lanka. "Sono stati molti i medici che hanno offerto la propria disponibilità ad accompagnare la paziente del San Giovanni Bosco a casa, in Sri Lanka, tra i quali anche Pina Tommasielli che ringraziamo- dichiara il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli- Maurizio Cappiello, dirigente medico pronto soccorso ed osservazione breve intensiva dell'ospedale Cardarelli ha messo da subito a disposizione la sua maturata esperienza di soccorso umanitario all'estero nella volontà di ripagare questa donna delle sofferenze subite".

"Parlo con il cuore: quando ho letto la notizia sono stato pervaso da un senso di dispiacere e mortificazione come operatore e come uomo. Credo che tutti abbiamo pensato, guardando quelle immagini, alla possibilità che in quel letto potevamo esserci noi o un nostro parente. Questa è la ragione per la quale ho scelto di offrire il mio tempo e la mia professionalità per questo viaggio" dichiara il dottor Maurizio Cappiello.

"Nonostante la raccolta fondi avviata negli ultimi giorni, questa mattina mi sono confrontato con il Consolato e l'Ambasciata srilankese e ho chiesto che finanziassero il viaggio alla donna" dichiara il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. "Ad ogni modo con l'Ambasciata e la Asl Napoli 1 si stanno studiando anche delle soluzioni alternative in quanto in Sri Lanka la sanità non è pubblica e pare che non ci sia alcuna struttura disposta ad accoglierla al suo arrivo e quindi paradossalmente il suo ritorno in patria potrebbe aggravare la sua già drammatica condizione di salute. Un' Odissea che pare non essere giunta ancora al termine per questa povera donna. Continuerò a seguire la vicenda personalmente."

Lavori a Montesanto, nuovo dispositivo traffico

NAPOLI. Per consentire il regolare svolgimento dei lavori di manutenzione ordinaria dei tratti dissestati nella zona di Montesanto a cura della Napoliservizi spa., è stato istituito fino al 17 novembre un particolare dispositivo di traffico. In particolare: Istituire dalle ore 8 del 12/11/2018 alle ore 8:00 del 15/11/2018, in via Ventaglieri incrocio Piazza Montesanto chiusura al transito veicolare; in vico Spezzano, senso unico, con direzione di marcia da via Montesanto a Salita Sant'Antonio a Tarsia; in Salita Sant'Antonio a Tarsia, senso unico, con direzione di marcia da vico Spezzano a via Ventaglieri. Istituire dalle ore 8:00 del 14/11/2018 alle ore 13:00 del 17/11/2018 in Piazza Montesanto, chiusura al traffico veicolare; in via Montesanto, da Piazza Montesanto a via Michele Sciuti, doppio senso di marcia; in via Montesanto, da Piazza Montesanto a via Michele Sciuti, divieto di sosta ambo i lati h 24 con rimozione coatta. E' quanto comunica il Comune di Napoli. 

Flebologia, una donna campana su due soffre di patologie venose

NAPOLI. “La metà delle donne campane presenta i segni dell’insufficienza venosa. I maschi non sono da meno anche se rappresentano una percentuale molto più limitata”. Ad affermarlo è Lanfranco Scaramuzzino, chirurgo vascolare dell’Ospedale Internazionale di Napoli durante i lavori della 32esima edizione di “Flebologia Oggi”, svoltasi a Napoli. “Le donne si rivolgono allo specialista per motivi estetici per poi scoprire di soffrire di patologie venose che vengono curate con trattamenti mininvasivi, con laser di ultima generazione sempre meno aggressivi e che danno risultati sempre più sicuri”, aggiunge.

“Bellezza delle gambe è sinonimo in genere di sana e corretta alimentazione - ha aggiunto la biologa-nutrizionista Adriana Carotenuto - Ci sono tantissimi consigli da dare, i più pratici: bere molta acqua, integrare con antiossidanti perché il danno dell’insufficienza venosa è un danno da radicale libero, cioè da infiammazione. In caso di sovrappeso e/o obesità, mangiare frutta aumenterebbe di molto le calorie, per cui in quel caso consiglio degli integratori flebotonici. Attenzione anche alle fibre, è importante mangiarne la giusta quantità. Con adiposità localizzata, possiamo intervenire con protocolli intermittenti”.

Per Luca Scaramuzzino, responsabile scientifico dei lavori, “La cellulite è un problema che affligge moltissime donne. Tutte cercano soluzioni, iniziano con rimedi casalinghi e poi si rivolgono al medico. Tra i trattamenti più innovativi ed efficaci c’è la carbossiterapia, tecnica sicura ed efficace per la cellulite e il ringiovanimento cutaneo, che può essere applicata a viso e gambe. Con microaghi si effettuano delle infiltrazioni di CO2 il cui effetto è quello di determinare una vasodilatazione che porta ad una migliore ossigenazione dei tessuti, ad un miglior drenaggio e ad una migliore consistenza del tessuto cellulitico”.

 

Rifiuti e appalti, indagine della Procura di Napoli

NAPOLI. Una "vasta e ramificata attività di illecito condizionamento delle funzioni pubbliche deputate alla gestione del ciclo dei rifiuti in Campania" e in particolare "alla gestione degli appalti dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento affidata alle cure di amministrazioni comunali e di società in house della Regione Campania e della Città metropolitana di Napoli". Su questo si stanno concentrando le indagini della Procura di Napoli "in svolgimento nell'ambito di separati, ma fra loro collegati procedimenti" nell'ambito delle quali sono state eseguite oggi perquisizioni e acquisizioni di documenti da parte dei Carabinieri per la Tutela ambientale su delega della Procura partenopea. Le verifiche, spiega una nota a firma del procuratore Giovanni Melillo, riguardano allo stato i comuni di Caserta, Aversa, Cardito, Casandrino, Sant'Arpino, Recale e Casalnuovo, le società in house Campania Ambiente e Servizi spa della Regione Campania e Sapna spa della Città metropolitana di Napoli. Le indagini, spiega Melillo, "sono volte anche a verificare la presenza, in alcuni settori della filiera produttiva e con riguardo a specifiche ipotesi di fraudolento condizionamento delle aggiudicazioni di appalti e delle scelte di pubblici amministratori e funzionari, di soggetti d'impresa e di interessi della criminalità organizzata".

Truffa degli smartphone, nei guai gestore di negozio di telefonia

ISCHIA. Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Ischia hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di dimora a Ischia a carico del titolare di una rivendita di telefonia mobile dell’isola, già destinatario il 24 marzo 2017 di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari e successivamente condannato alla pena di 2 anni di reclusione per reati contro il patrimonio mediante frode. Lo stesso, con altri due indagati, è ritenuto responsabile di sostituzione di persona, indebito utilizzo di carte di credito, simulazione di reato e false attestazioni a pubblico ufficiale.

Le attività investigative condotte dai militari della Stazione carabinieri di Ischia hanno avuto inizio nel gennaio 2018 a seguito di una denuncia contro ignoti sporta da un residente. Questi aveva ricevuto per posta una fattura di un gestore mobile grazie alla quale aveva scoperto l’attivazione di un numero mobile a sua insaputa; l’utenza era abbinata ad un’offerta commerciale che prevedeva l’assegnazione di un costoso smartphone – mai ordinato e mai ricevuto – da pagare in 30 rate mensili con addebito sulla propria carta di credito. I successivi accertamenti, eseguiti mediante l’analisi di documentazione contrattuale ed acquisizione di testimonianze, hanno permesso di appurare l’esistenza di un accordo criminoso nel quale sono coinvolti gli altri due indagati per stipulare numerosi contratti fittizi a carico di ignari clienti residenti su tutto il territorio nazionale, uno anche in Svizzera. Come nel primo caso citato, i contratti fittizi prevedevano l’acquisto di costosissimi cellulari di ultima generazione che i clienti non avevano mai ordinato né tantomeno ricevuto; telefoni che venivano poi rivenduti dall’indagato oppure utilizzati da lui o dai propri parenti.

In una circostanza è stata sporta una falsa denuncia di furto presso un ufficio di polizia di Napoli in cui l’indagato principale, fornendo un’identità falsa, ha attestato fittiziamente di aver subito il furto con strappo di un telefono cellulare per inviare poi la denuncia a una società assicurativa e ottenere uno smartphone nuovo che ha potuto rivendere a una ignara terza persona. Per garantire che il sistema criminale funzionasse –almeno in un primo momento-  i tre indagati e in particolare il gestore del centro di telefonia hanno utilizzato carte di credito intestate a ignari soggetti fisici e giuridici e hanno messi in vendita i cellulari provenienti dai delitti attraverso circuiti commerciali legali con rilascio di regolari ricevute fiscali. Al momento i Carabinieri della Compagnia di Ischia hanno accertato 5 casi di telefoni ottenuti indebitamente e rivenduti dall’esercizio commerciale. Sono in corso ulteriori accertamenti.

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