Mercoledì 23 Gennaio 2019 - 20:29

Furto in un negozio, calci ai proprietari per fuggire: prese madre e figlia

VILLARICCA. Madre e figlia, una 42enne e una 19enne di Mugnano, in un negozio di articoli per la casa sul corso Europa hanno rubato articoli per la casa del valore complessivo di circa 100 euro. Scoperte e fermate dai proprietari, li hanno presi a calci e spintonati per garantirsi la fuga. I commercianti hanno composto il 112 per chiedere aiuto e sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Villaricca che hanno arrestato Antonella Palmieri e Florenza Esposito per rapina impropria. La refurtiva è stata recuperata sotto al sedile anteriore dell’auto delle donne e restituita ai commercianti. Dopo le formalità la Palmieri è stata condotta al carcere femminile di Pozzuoli mentre la Esposito ai domiciliari.

Rifiuti, sequestri alla falegnameria di un noto mobilificio a Nola

NOLA. Gli agenti della Polizia Metropolitana di Napoli, guidati dal Comandante Lucia Rea, hanno sequestrato questo pomeriggio un'area di circa 250 mq attigua a una falegnameria di una nota industria di mobili del Nolano - nei pressi dell’ingresso autostradale di Nola - nella quale erano stoccati senza le dovute autorizzazioni e senza il rispetto delle prescrizioni necessarie numerosi rifiuti in ferro e in legno, banchi frigo, fusti di colla e di vernici, vetro e scarti di lavorazione. L’azienda, nota nel circondario in particolare per la produzione di banconi per bar e ristoranti, aveva lasciato questi rifiuti abbandonati nella propria area esterna ed esposti all’azione degli agenti atmosferici. All’interno della struttura, invece, gli agenti metropolitani – afferenti al distretto Nolano diretto da Andrea Valente – hanno sequestrato utensili e attrezzature che venivano utilizzati per la verniciatura del legno e la saldatura del ferro in assenza delle prescritte autorizzazioni alle emissioni in atmosfera. L’amministratore unico della società è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente per stoccaggio di rifiuti non autorizzato e mancanza di autorizzazione all’immissione in atmosfera. Seguirà l’applicazione delle sanzioni amministrative previste per l’attività di movimentazione di rifiuti.

Rinasce il campo sportivo della “De Filippo" a Ponticelli

NAPOLI. «Realizzare idee a tempo di record è possibile anche a Napoli». Così Marco Salvatore racconta con orgoglio l’ultimo risultato dei primi dieci anni del Sabato delle Idee, il pensatoio napoletano che unisce alcune delle migliori eccellenze accademiche, scientifiche e culturali della città di Napoli. L’undicesima edizione riparte dalle periferie napoletane sulla cui riqualificazione urbana e sociale “Il Sabato delle Idee” sta lavorando già da alcuni anni. Si riparte domani esattamente da Ponticelli dove nemmeno tre mesi orsono il Procuratore Nazionale Antimafia ed Anticorruzione, Federico Cafiero De Raho, aveva lanciato un appello per ricostruire il campo sportivo dell’Istituto Comprensivo “Eduardo De Filippo”. «I valori dello sport (dall’osservanza delle regole al rispetto dell’avversario) sono un fondamentale antidoto all’illegalità e i campi sportivi possono funzionare da ‘palestre’ di educazione civica», aveva spiegato De Raho raccontando la rinascita in sei mesi del campo di calcio del Comune calabrese di San Luca, dove oggi in uno dei luoghi a più altra concentrazione mafiosa si ospitano le Olimpiadi della Legalità. A Napoli ci sono voluto meno di tre mesi per raccogliere l’appello del Sabato delle Idee grazie all’intervento della Fondazione Santobono che ha finanziato il completo rifacimento del campo sportivo scolastico le cui foto con rifiuti e copertoni di ruote avevano fatto il giro del web. E domani alle 11.30 ci sarà il taglio del nastro del nuovo campo polivalente in erba sintetica di ultima generazione con il presidente della Fondazione Santobono Pausilipon, Anna Maria Ziccardi, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon, Anna Maria Minicucci, il fondatore del Sabato delle Idee, Marco Salvatore, il dirigente dell’Istituto Scolastico “Eduardo De Filippo”, Ciro Scognamiglio, il procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho e l’Arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe.

Dal primo incontro alla Fondazione SDN ad una ‘squadra’ di oltre dieci istituzioni napoletane eccellenti messe in rete: i primi dieci anni del Sabato delle Idee con le scommesse su Bagnoli, Scampia ed il Porto per guardare al futuro. Un taglio del nastro che segnerà simbolicamente l’avvio anche all’undicesima edizione del Sabato delle Idee che ripartirà con i suoi incontri dai progetti per il futuro di Bagnoli sabato 26 gennaio alle 9.30 al Circolo Ilva di Bagnoli quasi esattamente dieci anni dopo quel 31 gennaio del 2009 in cui la Fondazione SDN tenne a battesimo il primo incontro del Sabato delle Idee. Da allora il pensatoio ideato da Marco Salvatore è diventata una ‘squadra’ con oltre dieci prestigiose istituzioni napoletane: due Università (Federico II e Suor Orsola Benincasa), cinque Fondazioni (Fondazione Castel Capuano, Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri, Fondazione SDN, Fondazione Salvatore e Fibart, la Fondazione Ingegni per i Beni Culturali, l’Arte e la Tecnologia), il Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Ordine dei Giornalisti della Campania, l’Istituto Italiano di Studi Filosofici, l’Istituto Italiano di Studi Storici e la Città della Scienza.

Nei suoi primi dieci anni “Il Sabato delle Idee” ha organizzato 70 incontri con oltre 25 luoghi napoletani girati (dai suoi grandi ‘gioielli’ della cultura, come il Museo Archeologico Nazionale, alle periferie, come l’auditorium dell’Istituto Scolastico “Galileo Ferraris” a Scampia) e oltre 500 relatori di grande prestigio ospitati a Napoli (tra gli altri Jacques Attalì, Edgar Morin, Jaen-Noel Schifano, Raffaele La Capria, Roberto Saviano, Remo Bodei ma anche e soprattutto i principali esponenti della classe dirigente del paese e del mondo delle professioni come l’ex Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, l’ex Presidente del Consiglio, Mario Monti, gli ex Ministri Bray, Cancellieri, Lanzetta, Orlando, Patroni Griffi, il direttore generale della Banca d’Italia Salvatore Rossi, l’ex presidente del Consiglio Superiore per i beni culturali, Giuliano Volpe, il presidente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione, Raffaele Cantone, e l’ex Presidente dell’Autorità garante per la privacy Stefano Rodotà).

«A Napoli e nel Mezzogiorno - evidenzia Marco Salvatore - ci sono numerosi problemi ma ce ne sono due strutturali che inficiano la soluzione della gran parte dei problemi: uno spiccato e spesso cieco individualismo in cui si fa la ‘guerra tra poveri’ invece di unirsi e la difficoltà di tramutare le numerose idee brillanti che vengono fuori in progetti concreti. “Il Sabato delle Idee” dieci anni fa è nato per cercare di rispondere a queste due questioni annose con proposte e soluzioni concrete non solo per discutere di problemi ma per cercare di risolverli. Un piccolo contributo lo abbiamo dato come dimostra questo risultato, anche simbolicamente molto importante, del campo sportivo di Ponticelli. Inutile nascondersi che c’è ancora tantissimo da fare e che le “emergenze” della nostra città sono tante. Ma è anche vero che a Napoli ci sono molti punti attualmente deboli che possono e debbono diventare punti di forza. Penso soprattutto a Bagnoli, a Scampia e al Porto tutti temi affrontati dal “Sabato delle Idee”. Temi su cui abbiamo anche organizzato un monitoraggio costante e dai quali vogliamo ripartire quest’anno sempre con maggiore determinazione e incisività».

 

Maltrattava la compagna da un anno, arrestato 38enne

QUALIANO. I Carabinieri di Qualiano hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 38enne del luogo già noto alle forze dell'Ordine. Intervenuti d'urgenza presso la sua abitazione in via Colombo a seguito di richiesta di aiuto giunta al 112, i carabinieri hanno bloccato l'uomo: immediatamente prima aveva aggredito e colpito la compagna 44enne. La donna ha raccontato di essere stata presa a calci e pugni alla testa e per questo è stata affidata ai medici dell'ospedale San Giuliano. I medici le hanno riscontrato contusioni multiple e un trauma al cuoio capelluto, il tutto guaribile in 10 giorni. Dai primi accertamenti è emerso che per motivi di gelosia l'arrestato da circa un anno si comportava allo stesso modo, condotte finora mai denunciate. 

Bomba contro la pizzeria, Sorbillo ascoltato in Questura. Incontro con Salvini in aeroporto

NAPOLI. Il pizzaiolo Gino Sorbillo è in Questura per essere ascoltato dagli investigatori dopo lo scoppio della bomba carta contro il suo locale in via dei Tribunali. Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile. Intanto da Afragola, dove è atteso il ministro dell'Interno Matteo Salvini, il questore di Napoli, Antonio De Iesu, interpellato sulle indagini sull'ordigno esploso davanti alla pizzeria di Gino Sorbillo ha spiegato che «per ora le priorità sono le investigazioni, non ci sono altre novità». «Il procuratore Melillo insieme ai suoi magistrati - ha aggiunto De Iesu - stanno lavorando intensamente, insieme alla Mobile e al Commissariato, per portare avanti in maniera forte e in maniera capillare tutte le piste investigative».

L'INCONTRO IN AEROPORTO. Salvini ha incontrato Sorbillo al suo arrivo in aeroporto. Il ministro è poi ripartito per raggiungere Afragola.

Delfini avvistati nel porto di Castellammare

CASTELLAMMARE. Nella mattinata di oggi venerdì 18 gennaio 2019, sono stati avvistati nel porto di Castellammare di Stabia tre delfini che nuotavano nelle acque portuali. Lo fa sapere in una nota la Guardia costiera. Probabilmente attratti da un banco di alici o per seguire la scia di qualche barca in transito si sono trovati a nuotare nella area portuale. I tre delfini, nuotando felicemente verso l’imboccatura portuale tra giochi ed immersioni, hanno concesso uno spettacolo emozionante a tutti gli utenti del mare presenti. Solitamente questi avvistamenti potrebbero indicare un miglioramento dello stato di salute delle acque, ma l’avvistamento di oggi -con le basse temperature e il cielo grigio- ha rappresentato sicuramente un singolare e piacevole saluto alla città.

Domani riapre il Virgiliano dopo oltre due mesi di chiusura

NAPOLI. Domani, sabato 19 gennaio  finalmente riapre il “parco delle Rimembranze”, chiuso per ragioni di sicurezza a seguito degli eccezionali eventi atmosferici del 29 ottobre 2018 che fecero registrare fortissime raffiche di vento a Napoli e nella città metropolitana. «Grazie ad un intenso lavoro dell'Agenzia Regionale Universiadi 2019 – dichiara l'assessore al Verde urbano e allo Sport Ciro Borriello – in sinergia con il Servizio verde della città, nonché al protagonismo di associazioni e comitati, in questi mesi, è stato possibile unire gli sforzi per restituire alla città uno dei più importanti polmoni di verde. Gli interventi hanno rimosso i soli ostacoli creati dal maltempo – conclude Ciro Borriello - nonostante le esigue risorse economiche a disposizione, pur permanendo le restanti difficoltà relegate ad un progetto complessivo di riqualificazione allo studio dell'amministrazione comunale». Nelle prossime immediate settimane saranno riaperti alcuni altri parchi cittadini, chiusi per ragioni di sicurezza, a partire dal parco San Gaetano Errico di via delle Galassie nel quartiere Secondigliano ed il Parco del Poggio. Il Virgiliano rimarrà aperto, fino al 30 aprile 2019, dalle ore 07:00 alle ore 21:00, dal lunedì al venerdì e dalle ore 07:00 alle ore 22:00 il sabato e la domenica (orario invernale).

Appicca incendi ai rifiuti ad Afragola, piromane nei guai VIDEO

AFRAGOLA. Si aggirava per il centro cittadino di Afragola nella notte, appiccando incendi a cumuli di rifiuti lungo le vie del centro cittadino e anche a quelli accatastati all'interno di uno stabile abbandonato in via Alfieri. Il piromane è stato identificato e denunciato. In un caso le fiamme partite da sacchetti di spazzatura si sono propagate a una cabina di derivazione telefonica distruggendola completamente. Per spegnere il fuoco sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Afragola, chiamati da cittadini e dai carabinieri. La notte scorsa i carabinieri della compagnia di Casoria hanno denunciato l'autore degli incendi. Si tratta di un 36enne di Afragola, dedito alla droga e già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, danneggiamento e maltrattamenti in famiglia. L'uomo sarebbe stato “incastrato" dall'analisi dei video degli impianti di videosorveglianza. Dopo essere stato ricercato per un giorno intero è stato trovato mentre faceva rientro a casa, portando addosso ancora gli abiti che indossava al momento degli incendi. 

IL VIDEO

Sorrento si candida a ospitare la conferenza mondiale sul clima

SORRENTO. Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha candidato ufficialmente la città del Tasso per ospitare i lavori della Cop26, la Conference of the parties in programma per il prossimo anno. In una lettera inviata al ministro dell'Ambiente Sergio Costa, il primo cittadino ha invitato il titolare del dicastero dell'Ambiente a considerare l'eventualità di tenere a Sorrento il lavori della 26esima Conferenza mondiale sul Clima, nel caso che l'Italia venisse individuata quale Paese ospitante per il 2020. «La Cop - spiega Cuomo - è un incontro annuale organizzata dall'Onu, che ha l'obiettivo di analizzare i progressi nell'affrontare il fenomeno del cambiamento climatico, iniziando da metà degli anni 1990, per negoziare il Protocollo di Kyoto e stabilire azioni giuridicamente vincolanti per i Paesi sviluppati nella riduzione delle loro emissioni di gas serra. All'ultima edizione, a Katowice, in Polonia, hanno preso parte i rappresentanti di 196 Paesi. Sarebbe un'occasione unica di promozione per il comprensorio della penisola sorrentina, per le aree vicine e per l'intera Campania», conclude Cuomo. 

Latitante per rapine Rolex in Svizzera, preso uno degli Stolder

CERCOLA. Ricercato per rapine di Rolex in Svizzera “beccato” dai Carabinieri. Si nascondeva in una anonima casa di provincia. In manette anche una coppia di giovani che gli aveva procurato il rifugio. I carabinieri della Tenenza di Cercola hanno tratto in arresto, in esecuzione di mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria svizzera, Raffaele Stolder, un 32enne napoletano già noto alle forze dell'ordine e ritenuto affiliato all’omonimo clan. Dovrà rispondere della commissione a Ginevra di 3 rapine di Rolex perpetrati nel 2017 (due) e il 2018 (una), sulla pubblica via, in danno di passanti. Tratti in arresto per favoreggiamento personale anche una coppia di giovani, lui 24enne e lei 26 anni, che gli avevano procurato l’abitazione in via Matilde Serao di Cercola dove nascondersi e dove gli facevano arrivare quotidianamente il cibo evitandogli di uscire e di farsi vedere in giro. Dopo le formalità è stato tradotto nella casa circondariale di Poggioreale.

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