Venerdì 21 Settembre 2018 - 3:19

Al Pascale nasce "Periplo" la "rete delle reti" oncologiche

NAPOLI. È una rete che non conosce confini quella di “Periplo”, che gli oncologi dell’Istituto per la cura e la ricerca sui tumori di Napoli “Pascale” hanno presentato ieri mattina. Una rete con la quale gli specialisti dell’ospedale partenopeo in poco più di un anno sono riusciti a inserire, in apposite maglie, tutte le strutture, i percorsi e i team più all’avanguardia del settore per poter garantire un approccio a trecentosessanta gradi al paziente. La piattaforma, definita la “rete delle reti” rappresenta, infatti, un significativo passo in avanti nell’assistenza agli ammalati oncologici di tutta la regione, e non solo. Perché grazie a questo progetto divenuto da oggi sistema, gli specialisti sono in grado di avere un approccio multidisciplinare alla malattia migliorando la qualità dell’assistenza e delle cure, avendo una facilità di utilizzo dei farmaci collegando con il filo rosso di internet Nord e Sud e tutte quelle strutture d’eccellenza che possono portare ad una riduzione delle liste d’attesa, e un aumento della sopravvivenza e delle guarigioni. E possono dare una sterzata anche al fenomeno delle migrazioni avendo la possibilità, con l’inserimento del caso clinico nella rete di Periplo, di avere a disposizione un team di specialisti che li accompagni nei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali. Il progetto della rete oncologica campana è stato dunque presentato ai rappresentati delle altre reti regionali nella sala Consiglio del Pascale da Attilio Bianchi, direttore generale del Pascale: «Da un anno in Campania stiamo lavorando sulla Rete Oncologica, devo dire con risultati sicuramente interessanti e, forse, non tutti prevedibili all'inizio – ha sottolineato Bianchi - a partire dalla definizione di 13 Pdta, appunto i percorsi diagnostici e terapeuti applicabili ad un paziente, che coprono il 75 per cento delle patologie tumorali. Abbiamo creato una piattaforma informatica che consente, a regime, di seguire, attraverso il “case manager”, tutti i pazienti in trattamento, e di garantire la presa in carico e la continuità assistenziale dai territori alle aziende di rifermento, e al rientro sui territori». Per ogni paziente sono stati inseriti indicatori in modo da poter costantemente seguire e monitorare il rispetto dei tempi e la qualità complessiva del servizio. «La condivisione dei processi, riuscirà ad incrementare il valore degli obiettivi di salute, ci consentirà sempre più di guardare ai farmaci innovativi» che si affacciano come la nuova frontiera per la cura dei tumori. «La Rete oncologica campana – ha proseguito Sandro Pignata, responsabile scientifico della Rete regionale - è stata disegnata migliorare il rapporto tra utenza e centri oncologici con un occhio particolare alla qualità della assistenza. Lottiamo contro la frammentazione regionale e la migrazione extraregionale, nel segno delle migliori cure possibili. terapeutici assistenziali predefiniti e team multidisciplinari di cure pazienti una migliore qualità ed efficacia delle cure con farmaci innovativi ed una tempestiva disponibilità di tecnologie diagnostiche di alta complessità sempre più adeguate ai continui miglioramenti della ricerca»

Caivano, tre arresti per usura: c'è anche un ex assessore

CAIVANO. I Carabinieri della Tenenza di Caivano hanno dato esecuzione questa mattina ad un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di tre persone, tutte residenti in Caivano, un 5genne, a cui è stata applicata la custodia cautelare in carcere, un 55enne e un 31enne, questi ultimi padre e figlio, sottoposti agli arresti domiciliari, per il reato di usura. Le vittime, secondo quanto emerso dalle indagini, erano costrette a pagare un tasso d'interesse pari al 30%, che si aggiungeva alle somme dovute per le già gravose rate mensili che venivano imposte. AI cinquantanovenne è stato contestato anche il reato di tentata estorsione nei confronti di una delle vittime, minacciata, per costringerla al pagamento degli interessi usurari, di pesanti ritorsioni fisiche contro la stessa e la sua famiglia. I destinatari del provvedimento cautelare sono originari del luogo, tra loro anche un ex assessore e consigliere comunale, appartenente alla penultima giunta caivanese. A seguito delle perquisizioni domiciliari, eseguite contestualmente all'esecuzione delle misure cautelari, sono stati sequestrati assegni, cambiali e denaro contante.

“Stesa" a Soccavo, colpite le finestre di un'abitazione

NAPOLI. Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi ieri sera a Napoli, in via Nerva, strada posta tra il quartiere Soccavo e il Rione Traiano. La Polizia di Stato ha ricevuto la segnalazione dell'esplosione dei colpi intorno alle 22.30. Sul posto gli agenti del Commissariato San Paolo e della Scientifica hanno trovato 6 bossoli calibro 9 Luger all'esterno di un edificio, mentre due ogive sono state trovate su un balcone al terzo piano. Uno dei colpi ha forato il vetro di una finestra mentre un altro l'ha scheggiato, lasciandolo comunque intatto. Nell'appartamento la Polizia ha accertato che non vivono pregiudicati. La Polizia indaga a 360 gradi su quella che potrebbe essere una "stesa", azione armata con spari all'impazzata in aria per ribadire il predominio criminale su un territorio. 

Armi e droga, arrestati due giovani vicini al clan. Nei guai due ragazze: una è minorenne

QUALIANO. Giovani con armi e droga, carabinieri arrestano 2 ragazzi vicini a clan e denunciano le incensurate che erano col loro: una è minorenne. I carabinieri della compagnia di Giugliano hanno arrestato due soggetti ritenuti contigui al clan camorristico dei “De Rosa” attivo a Qualiano, Vincenzo Denza, 23enne del luogo e Francesco Accetta, 22enne di Capodichino; risponderanno di detenzione illegale di arma da sparo e munizioni e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Perquisendo un appartamento di corso Europa in uso a Denza i militari hanno sorpreso lui e accetta in possesso di una pistola “beretta” con matricola abrasa e carica e 3 panetti di hashish del peso complessivo di 265 grammi. Il tutto era stato avvolto in un k-way che i ragazzi, alla vista dei militari, avevano lanciato su un balcone dello stabile di fronte l’abitazione. Sul tavolo della cucina 10 dosi di cocaina, 1.300 euro in contante e un bilancino elettrico. Nel corso del blitz sono state identificate e poi denunciate per gli stessi reati due giovani incensurate trovate in compagnia degli arrestati: sono una 26enne di Mugnano e una 15enne di Giugliano. Gli arrestati sono stati condotti in carcere.

Cocaina pura, napoletano arrestato ad Arzano

ARZANO. I carabinieri della tenenza di Arzano hanno tratto in arresto per detenzione di stupefacente a fini di spaccio un 31enne incensurato di Secondigliano, Bruno Ferrioli. I militari hanno notato un’auto sospetta che percorreva via Volpicelli e hanno inseguito il conducente fino a via Aruta, dove lo hanno bloccato. Ferrioli ha provato senza successo a disfarsi di un sacchetto di plastica: recuperata la busta i militari vi hanno rinvenuto 5 involucri termosaldati con all’interno 185 grammi di cocaina pura. La droga è stata posta sotto sequestro, l’uomo condotto a Poggioreale.

Carabinieri e poliziotto libero dal servizio arrestano rapinatori

SANT'ANTONIO ABATE. Carabinieri e poliziotto libero dal servizio arrestano rapinatori. Raffaele Vitiello, 27enne di Trecase, Benito Cioffi, coetaneo di Torre Annunziata e un complice ricercato, tutti già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, con volto coperto e armati di pistola sono entrati in un supermercato di Sant’Antonio Abate da dove hanno portato via un bottino di circa 1.300 euro; sono fuggiti poi in sella a un “Honda-sh” rubato ad Angri nel pomeriggio. Nel frattempo sono stati notati da un ispettore di polizia del commissariato di Torre del Greco che, libero dal servizio, non li ha persi di vista e ha richiesto rinforzi. In pochi minuti sono arrivati i carabinieri di Sant’Antonio abate e dell’aliquota radiomobile di Castellammare. Fermato lo scooter, l’ispettore ha bloccato Vitiello, i carabinieri hanno rincorso e preso Cioffi mentre fuggiva a piedi; il terzo è ricercato. I primi due sono stati arrestati, il terzo denunciato, a vario titolo per rapina in concorso aggravata dall’uso delle armi, furto e ricettazione. Nessuno è rimasto ferito. il bottino e lo scooter sono stati restituiti agli aventi diritto. Gli arrestati sono in carcere.

Sicurezza sul lavoro, titolare ditta arrestato: nei guai per infortunio del figlio

NAPOLI. Sicurezza sul lavoro, carabinieri arrestano titolare ditta di marmo e lo denunciano per infortunio del figlio. Carabinieri della stazione di Secondigliano, addetti del servizio prevenzione dell’Asl Napoli-1 e personale dell’azienda Enel sono intervenuti in un’azienda di lavorazione del marmo a Secondigliano dopo che al “San Giovanni Bosco” era giunto un 38enne rimasto ferito in un grave incidente sul lavoro proprio in quella ditta: l’uomo, figlio del titolare, era stato ricoverato d’urgenza per varie fratture alle costole provocate da schiacciamento.
Ispezionando, dunque, l’azienda i militari hanno anche constatato che il titolare, un 71enne del luogo, aveva collegato la rete elettrica dell’attività direttamente a quella pubblica, rubando –hanno accertato i tecnici Enel - circa 42mila euro di energia elettrica in 10 anni. Il 71enne è stato arrestato per furto aggravato di energia elettrica e ulteriormente segnalato all’autorità giudiziaria per lesioni personali colpose aggravate. Giudicato con rito direttissimo è stato condannato a 4 anni con sospensione della pena.

Controlli al rione Sanità, nel mirino macellerie e bar

NAPOLI. Denunce e sanzioni di carabinieri, polizia municipale e asl a macelleria e bar. I carabinieri della stazione Stella, agenti della polizia municipale e personale della Asl Napoli-1 hanno ispezionato una macelleria e un bar del rione Sanità nel corso di un servizio di contrasto alle violazioni della normativa in materia di igiene e sanità nel commercio alimentare. In una macelleria del rione militari e agenti hanno scoperto che il titolare teneva 45 chili di carne mal conservata in una cella frigorifera priva dei requisiti igienici; l’uomo è stato denunciato e anche sanzionato per aver installato abusivamente una tenda parasole e tabelle pubblicitarie non autorizzate. Occupazione abusiva di suolo pubblico ed esposizione di tabelle pubblicitarie abusive sono state contestate anche al titolare di un bar del rione.

Sullo scooter con coltello e noccoliera, denunciato un 14enne

NAPOLI. Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato della sezione Falchi della Questura partenopea hanno denunciato un minorenne di 14 anni per porto abusivo di un coltello a serramanico e una noccoliera. I poliziotti, durante l’attività di controllo del territorio, transitando per via Cesare Battisti hanno notato uno scooter con a bordo due giovani. Il conducente delle scooter alla vista della Polizia, ha accelerato in direzione di via Medina per evitare un eventuale e probabile controllo. I poliziotti li hanno raggiunti e bloccati e a seguito del controllo hanno rinvenuto nelle tasche del 14enne un coltello a serramanico e una noccoliera che sono stati sequestrati. Il 14enne è stato denunciato.

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