Sabato 16 Febbraio 2019 - 7:36

Torre del Greco,
Ida Fontana uccisa con 9 colpi di bastone

TORRE DEL GRECO. «Ida Fontana fu uccisa verosimilmente da nove colpi di bastone forti e determinati, inferti senza riuscire a difendersi, alzando le braccia. Per poi cadere al suolo priva di vita». Cambia tutto per l'omicidio consumato a Torre del Greco lo scorso aprile. A due mesi dall'apertura del processo a carico di Umberto Scassillo, il 70enne marito della vittima che confessò l'omicidio subito dopo averlo commesso, la relazione medico-legale riscrive la dinamica: la donna 71enne sarebbe stata uccisa da Scassilo non più in preda ad un raptus, ma con premeditazione. Almeno è questa l'ipotesi formulata dal pm che è pronto a cambiare il capo d'imputazione. La tragedia si consumò all’interno dell’abitazione dei coniugi, in via Nazionale, quasi ai confini tra i comuni di Torre del Greco e Torre Annunziata.

Maltempo, due morti nel Lazio e in Abruzzo

ROMA. Due morti per il maltempo nel Centro Italia. A Paliano, nella provincia di Frosinone, una donna ha perso la vita dopo che l'auto in cui viaggiava è stata travolta da una frana ed è poi finita in una scarpata. Altre due persone che erano nell'auto sono riuscite a mettersi in salvo mentre la donna è stata estratta dai vigili del fuoco senza vita. In Abruzzo, invece, una donna di 51 anni è morta travolta da un muro a Civitella Roveto, in provincia dell'Aquila. Il cedimento del muro di contenimento sarebbe dovuto al maltempo che si è abbattuto nella zona. La donna è stata estratta senza vita dalle macerie dai vigili del fuoco.

Situazione critica a sud di Roma. Il fiume Aniene è esondato nella zona di Tivoli e diverse case sono state invase dall'acqua. La situazione è particolarmente critica in via delle Cento Camerelle e in via Maremmana Inferiore. Un capannone industriale è rimasto completamente isolato e sette persone che erano rimaste bloccate sono state salvate dai vigili del fuoco, intervenuti con i mezzi anfibi. Altre cinque persone sono state salvate con l'elicottero in via Empolitana, dove è crollato un ponticello. Il maltempo sta colpendo in queste ore oltre alla zona di Tivoli, Lunghezza e i Castelli romani dove si registrano allagamenti. In azione per i soccorsi anche carabinieri e polizia.

Il “pizzo” anche sulle “bionde”, 4 arresti ad Arzano

ARZANO. Una vasta e articolata inchiesta giudiziaria messa in piedi dai Carabinieri di Arzano ha permesso di sgominare un gruppo di estorsori facenti capo al gruppo malavitoso denominato della “167”. Avevano allungato i loro tentacoli su quasi tutte le attività commerciali della zona, finanche sui venditori ambulanti di sigarette abusivi. I carabinieri dopo le indagini durate mesi,  hanno arrestato Salvatore Petrillo, 23 anni, Davide Pescatore, 32 anni, Davide Abate di  27 anni e Gennaro  Alterio 23 anni. Accertato che i quattro avevano preso di mira anche i venditori su  strada di sigarette di contrabbando, che “dovevano” pagare 50 euro al mese per poter esporre il “bancariello” e vendere le “bionde".

Rapinatori a mano armata: 4 in manette, due sono minorenni

SANT'ANASTASIA. Arrestato quattro giovani di Volla responsabili in concorso di rapina, porto abusivo di armi e spari in luogo pubblico. Sono Antonio Cerbone, 23 anni, Giuseppe Veneruso, 22 anni, un 17enne e un 16enne, tutti noti alle forze di polizia tranne il più piccolo. I quattro sono stati fermati a bordo di un'auto, subito dopo aver minacciato un donna di 29 anni portandogli via la borsa con soldi, documenti ed effetti personali. I giovani sono stati immobilizzati solo dopo un inseguimento nel corso del quale hanno esploso un colpo di pistola con un’arma che si è rivelata essere a salve, per poi gettarla sulla strada. La pistola è stata poi recuperata dagli uomini in divisa. Durante la perquisizione dell'auto sono stati trovati passamontagna e cappellini utili per travisare il volto. Successivamente i militari hanno accertato la responsabilità degli arrestati anche in merito ad ulteriori eventi delittuosi consumati con lo stesso modus operandi: la rapina di telefonini e portafogli a 4 giovani di Somma Vesuviana perpetrata il 13 ottobre; la rapina di telefonini e denaro contante ad un 21enne e a un 22enne di Sant’Anastasia consumata il 10 ottobre.  Cerbone e Veneruso sono stati rinchiusi nel carcere di Poggioreale, i due minori nel centro di prima accoglienza di Napoli.

Usavano bambini per spacciare droga
davanti alla scuola: 23 arresti

BOSCOREALE. Bambini usati come pusher, perche' non imputabili, intenti a spacciare davanti a una scuola elementare. Era l'escamotage messo a punto dal gruppo criminale di Boscoreale accusato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, aggravati dal coinvolgimento di minori, indagine che ha portato a 23 arresti tra cui cinque donne. Il traffico di droga coinvolgeva interi nuclei familiari. L'indagine del commissariato di Torre Annunziata ha documentato 98 episodi e nell'arco di 18 mesi di attivita' della polizia ne sarebbero avvenuti almeno 1.600 in una zona davanti alla scuola elementare "Francesco Dati", in via Settetermini, zona nota come Piano Napoli, ai confini tra Torre Annunziata e Napoli. La famiglia Tasseri e' considerata uno dei gruppi piui' forti nello spaccio di droga, nonostante l'arresto recente del capo cosca; oggi sono state arrestate dieci persone, ad altre nove notificato in carcere un provvedimento restrittivo, mentre per quattro indagati il gip ha emesso divieti e obblighi di dimora. Il “gruppo" Tasseri garantiva con turni di lavoro dei suoi pusher e delle sue vedette uno spaccio anche notturno. In alcuni casi sono stati utilizzati minori; ma la posizione della zona faceva sì che proprio i piccoli alunni dell'istituto omnicomprensivo potessero avere l'occasione di assistere agli scambi dose-denaro tra 'clienti' e spacciatori. Il gruppo aveva anche la disponibilita' di arsenali di armi da fuoco che sono stati utilizzati in diversi agguati e scontri con gruppi avversari. Una lotta per il predominio in un 'business' criminale dai forti guadagni in cui si inquadra il 7 febbraio scorso l'omicidio di un 21enne con precedenti specifici davanti un circolo ricreativo in via Settetermini. Le indagini sono state condotte dalla polizia con intercettazioni, pedinamenti, controlli, e hanno visto sequestri di droga e arresti in flagranza di reato. In manette sono finiti:

Raffaele Tasseri, Giuseppe Tasseri, Ciro Tasseri, Michele Tasseri, Maria Rosaria Tasseri, Angelo Rolletto, Raffaele Zaccone, Gennaro Zaccone, Giovanni Sarnataro, Giuseppe Gallo, Giuseppe Longobardi, Antonio Errichiello, Ciro Filocaso, Antonio Di Prisco, Mario Sarnataro, Carmela Russo, Rosa Ciabatti, Assunta Vaiano, Scharon Tasseri.

Massaggi con finale a sorpresa per professionisti e uomini sposati: chiusa casa d'appuntamenti

NAPOLI. I carabinieri del nucleo radiomobile di napoli nella tarda serata di ieri hanno fatto irruzione in un centro massaggi situato nella centralissima via Orsini del capoluogo campano, centro utilizzato in realtà come copertura per un giro di prostituzione di donne orientali. È stata arrestata la 40enne Shaoling Zhou, cinese, titolare del finto centro massaggi, ritenuta responsabile di sfruttamento della prostituzione nonché di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
all’arrivo dei militari dell’arma la titolare ha reagito duramente aggredendo gli operanti per impedirne l’ingresso. Riusciti comunque a guadagnare l’accesso, i militari hanno scoperto il centro a luci rosse, trovando prostitute e clienti (tra cui anche professionisti del centro cittadino) in locali dotati di luci soffuse, lettini e altri comfort. Quattro le meretrici identificate nei locali. Il "casino" frequantato da professionisti bnapoletani ed in particolare da uomini sposati inc era di un momento di svago. 

Edenlandia riapre ad aprile 2016, c'è l'accordo

NAPOLI. Il parco giochi Edenlandia di Napoli riaprirà ad aprile 2016. Lo annuncia il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, riferendo dell'esito positivo dell'incontro, svolto ieri sera in Comune, con i vertici della società, della Mostra d'Oltremare e rappresentanze sindacali. L'accordo, che de Magistris definisce "importantissimo", prevede "l'apertura dell'Edenlandia ad aprile 2016, l'inizio dei lavori a novembre 2015 e l'assunzione di tutti i lavoratori entro ottobre". Per de Magistris "è un grandissimo successo per tutti quelli che ci hanno creduto. Sono molto soddisfatto, si chiude un'altra partita delicata dopo quelle dell'Ippodromo, delle Terme di Agnano e quelle fatte su altri comparti".

Castellammare, arriva il commissario: è Vaccaro

CASTELLAMMARE DI STABIA. Il Prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, a seguito delle dimissioni contestuali  dalla carica di 13 su 24 consiglieri del Comune di Castellammare di Stabia, ha sospeso quel civico consesso fino alla definizione della procedura di scioglimento e nominato Commissario prefettizio il Viceprefetto Claudio Vaccaro, in servizio presso il Ministero dell’Interno, per la provvisoria amministrazione dell’Ente.

 

Minorenne costretta a prostituirsi, salvata dai vigili urbani

NAPOLI. Una minorenne extracomunitaria, vittima di tratta ai fini dello sfruttamento sessuale, è stata messa in sicurezza dagli agenti della Polizia municipale di Napoli. La minore, dichiaratasi sola sul territorio italiano, è stata accompagnata agli uffici della Polizia municipale da una mediatrice culturale alla quale la stessa si era rivolta per chiedere ospitalità. Durante il colloquio con gli agenti, la ragazza è riuscita a raccontare la storia del suo viaggio dall'Africa all'Italia, denunciando l'esistenza di un'organizzazione criminale fatta di sue connazionali che l'hanno convinta a intraprendere un viaggio clandestino in Italia, promettendole un percorso scolastico e fornendole un numero da contattare una volta giunta a destinazione. La minore, sbarcata a Lampedusa, dopo aver contattato il numero fornito dall'organizzazione, è scappata dalla comunità dove era stata allocata e con altre connazionali è giunta a Napoli. Qui è stata "presa in custodia" da una donna che l'ha tenuta chiusa in casa per più di una settimana, privandola dei viveri e minacciando che, se non si fosse prostituita e non avesse pagato il suo debito di viaggio di circa 20mila euro, quelli "dell'organizzazione" avrebbero fatto del male ai suoi familiari. Ma la ragazza è riuscita a scappare e a denunciare quanto subito. Attualmente è stata collocata, con l'ausilio dei servizi sociali del Comune di Napoli, in una struttura protetta e sono in corso ulteriori accertamenti sulla sua storia. La denuncia della minore è stata trasmessa all'autorità giudiziaria che vaglierà e coordinerà le ulteriori indagini da seguire, utili all'individuazione di tutte le persone coinvolte e denunciarle per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla tratta di minorenni per lo sfruttamento sessuale, sequestro di persona, riduzione in schiavitù e minacce. Il caso è stato inoltre segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli per l'apertura di un fascicolo civile in favore della vittima.

Contrabbando di sigarette al porto, 4 arresti

SALERNO. Addetti dell'area portuale di Salerno, con l'aiuto di due appartenenti alla Guardia di Finanza in servizio presso lo scalo marittimo salernitano, introducevano notevoli quantitativi di sigarette di contrabbando. Militari del Nucleo di Polizia tributaria di Napoli e del Gruppo di Salerno, sotto il coordinamento della Dda salernitana, ha eseguito questa mattina un'ordinanza di custodia cautelare e diverse perquisizioni locali e personali nei confronti di vari soggetti che hanno effettuato operazioni di importazione illecita di tabacchi lavorati esteri
all'interno del porto di Salerno. Nei confronti di 4 indagati il gip del Tribunale di Salerno ha disposto gli arresti domiciliari. Si tratta di un'indagine scaturita da quanto emerso nell'ambito di una parallela indagine della Procura di Napoli sul conto di alcuni clan camorristici napoletani che gestivano un vasto traffico di stupefacenti provenienti dall'America Latina e dalla Spagna. L'indagine ha permesso di accertare che tre addetti del porto di Salerno hanno partecipato ad attività illecite di introduzione in contrabbando sul territorio nazionale di notevoli
quantitativi di tle, avvalendosi anche della fattiva collaborazione di due appartenenti alla Guardia di Finanza in servizio presso l'area
portuale salernitana che, in particolare, hanno gestito in concorso con i loro sodali due distinte operazioni di contrabbando. La prime di queste due importazioni è stata intercettata dai militari del Gico di Napoli che nell'occasione, il 31 dicembre 2013, hanno sequestrato 7 tonnellate di sigarette per un valore commerciale di oltre 1 milione di euro, occultate in un container proveniente dagli Emirati Arabi e contenente, quale carico di copertura, cartoni di carta assorbente.

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