Martedì 25 Settembre 2018 - 11:59

Scippatore violento con le donne arrestato a Castellammare di Stabia

CASTELLAMMARE DI STABIA. Le seguiva nei tratti di strada più bui: strappava loro le borse e, a un eventuale cenno di reazione, le massacrava con pugni al volto e calci nella pancia. Ora Giuseppe Bene, di 22 anni, di Castellamamre di Stabia, è stato arrestato dai carabinieri di Gragnano che hanno raffrontato i dettagli delle denunce e indagato sul personaggio. Il giovane usciva nelle ore più "tranquille", seguiva le donne che individuava per strada in angoli bui e poi entrava in azione derubandole e mandandole spesso in ospedale. Ora non dovrebbe più nuocere. Il presunto rapinatore seriale è stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, con le accuse di rapine aggravate, scippi e lesioni personali.

Agguato fuori l'asilo, ferito il padre di Genny ’a carogna

NAPOLI. Intorno alle 13,40, Ciro De Tommaso, padre di Genny ’a carogna è stato colpito da una raffica di colpi davanti all'asilo nido dedicato alla memoria di Annalisa Durante, la quattordicenne assassinata per sbaglio anni fa. Il ferito è stato ferito alle gambe da sei colpi di arma da fuoco ed è ricoverato a Loreto Mare. L'agguato si è consumato in un bar davanti all'istituto scolastico comprensivo dove si trova l'asilo nido. Indaga la polizia. 

Si apre cratere, strada cancellata: 380 sfollati a Pianura

NAPOLI. Un boato spaventoso, poi cratere ha squarciato la terra a Pianura. Solo per fortuna l’enorme smottamento non ha trascinato con sé le fondamenta dei palazzi. Sarebbe stata una strage. Sono state ben 200 le famiglie sfollate dagli edifci di via Vicinale Campanile, a pochi metri dai binari della Circumflegrea. Parte del quartiere è in ginocchio per l’ennesimo enorme disagio che poteva evitarsi se si fosse agito per tempo. Sono 380 le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni di via Campanile e riversarsi in strada nel pieno della notte per ragioni di sicurezza. 
Un avvallamento cinque giorni prima aveva preannunciato il pericolo ma non era stato disposto alcuno sgombero. Poi alle prime luci dell’alba tra sabato e domenica uno smottamento causato da infiltrazioni d’acqua, presumibilmente di una vecchia condotta fognaria, e il successivo crollo ha determinato l’apertura di una voragine più ampia di una decina di metri, che ha fatto scattare il piano di evacuazione. Sul posto sono giunti la Polizia, i carabinieri, la polizia municipale e i Vigili del Fuoco, che hanno disposto lo sgombero di ben quattro edifici. 

l’allarme. Mercoledì mattina una crepa di due metri si era aperta proprio in quella strada, tanto che un automezzo dell’Asìa vi era rimasto incastrato con le ruote e stava per essere risucchiato, poi recuperato da alcune autogru. La zona era stata quindi transennata e posta in sicurezza. 

le cause. A determinare lo sprofondamento di un intero incrocio in via Campanile, sarebbe stata la rottura di una conduttura idrica, e non le piogge della notte scorsa. Nei giorni successivi però anche le piogge insistenti  hanno fatto il resto insinuandosi in alcuni cunicoli dismessi della sottostante Cumana. Il terreno di contenimento eroso dall’acqua ha ceduto provocando prima un piccolo foro, poi l’apertura di una grossa voragine ampia almeno dieci metri, un vero cratere. Durante la scorsa notte infatti l’acqua è confluita all’altezza della volta della galleria dismessa della Sepsa - che da anni è presente sotto il suolo stradale- causandone il cedimento.

i tecnici. «Ora si tratterà – dicono i tecnici – di verificare la situazione statica della galleria e se le strutture sono intatte e non hanno subìto danni si potranno effettuare immediatamente operazioni di riempimento con calcestruzzo leggero». 
Via Campanile rappresenta l’area più antica del quartiere con abitazioni che a causa del crollo sono state fatte evacuare in via precauzionale,  ma fortunatamente al momento non sono stati riscontrati danni agli edifici. Nel frattempo si sta procedendo a verificare anche la staticità dei fabbricati prossimi alla voragine per permettere alle persone di rientrare. 

emergenza sfollati. Le 98 famiglie scappate ieri mattina dalle proprie case sono rimaste tutta la notte in strada senza poter rientrare . La IX Municipalità Pianura-Soccavo si sta attivando, quindi, per trovare alloggi in strutture alberghiere disponibili in zona o nel centro di accoglienza “Don Giustino” per sopperire momentaneamente ai disagi dei residenti. Il presidente Maurizio Lezzi si è mosso in tempi rapidi ed è sceso tra la gente: «Stiamo cercando di trovare allocazioni nelle vicinanze – spiega -  oppure presso il vocazionario della Chiesa - se possibile e disponibile- almeno per superare il problema degli sfollati fino a quando non sarà reso sicuro il loro rientro nelle proprie abitazioni». Si è cercato inoltre di attrezzare una struttura temporanea di accoglienza per gli sfollati nel Centro polifunzionale di Soccavo. Un altro problema si aggiunge quindi ad una sciagura che forse poteva essere evitata, ricorrendo per tempo ad interventi che se si fossero attuati tempestivamente sarebbero stati risolutivi. 

chiusa la ferrovia. Intanto anche la ferrovia Circumflegrea è stata interrotta proprio nel tratto compreso tra Pianura e Soccavo a causa della voragine apertasi nel piano stradale di via Vicinale Campanile, in corrispondenza della sottostante galleria “Camaldoli”. La decisione - informa l'Eav (Ente Autonomo Volturno)- è stata adottata in via precauzionale. Il collegamento tra le stazioni di Pianura e Soccavo sarà garantito da un servizio sostitutivo a mezzo pullman.

Chiaia, piscina olimpionica nell'ex cinema Empire

napoli. Di piscine olimpioniche a Napoli ce n’è una sola. Quella della Scandone. Tant’è che le tre squadre di pallanuoto che gareggiano in serie A sono costrette a dividersi l’impianto per le partite ufficiali. Ebbene, tra qualche mese ce ne sarà un’altra. No, il Comune non ha deciso di aprire un nuovo palazzetto del nuoto. L’iniziativa è di un centro fitness che ha rilevato l’ex cinema Empire di via Francesco Giordani, strada residenziale del quartiere Chiaia. Un’idea certamente ambiziosa e inedita. Di solito le piscine vengono costruite in strutture indipendenti. Qui sorgerà sotto ad un palazzo di otto piani. L’apertura è prevista per il prossimo settembre. Come è stato annunciato dalla stessa società, la struttura, dedicata al nuoto libero ed ai corsi, avrà una lunghezza di cinquanta metri ed una larghezza di dodici. Sarà la prima piscina bio del Sud Italia, cioè l’unica che non utilizza il cloro per l’igiene dell’acqua. 
Oltre alla vasca olimpionica ce ne saranno due di sessanta metri quadrati dove si svolgeranno attività per i bambini e di gruppo. I lavori procedono a ritmo serrato.
Il progetto nasce da una società che si occupa già di fitness e che ha già una sede a pochi passi dall’ex cinema: la palestra Wild Draco, che pubblicizza la propria attività con supermodelli sui manifesti.
Il centro di fitness non solo ha acquisito i locali dell’Empire, pochi metri più avanti, sulla stessa strada, al civico 5/7, aprirà un nuovo centro, strettamente collegato alle attività della piscina: il “Fitness club Empire Draco Evolution”. Una struttura ultramoderna con apparecchiature all’avanguardia per i culturisti, come la multistazione Omnia, una macchina che offre una quantità enorme di possibilità e che permette, praticamente, di allenare tutti i muscoli del corpo in un posto solo. L’area, di 1.200 metri quadrati, ha a disposizione ben 300 attrezzature della Tehnogym di ultima generazione. 
Insieme alla palestra supertecnologica, ci sarà anche una Spa. Anche in questo caso la parola d’ordine è innovazione. Negli stessi locali troverà spazio anche un’area ristorante, che oltre a menu per tutti offrirà pranzi calibrati in relazione alla propria dieta e al proprio programma di allenamento. Insomma, un paradiso per chi ama il fitness.
Si amplia così l’offerta delle aree per l’allenamento in città, ma sempre su iniziativa dei privati. Gli ultimi megacentri sono nati nell’area di Fuorigrotta e sono il Caravaggio Sporting Village, stra via Consalvo e via Nino Bixio, e il Club Virgin Active di via Giochi del Mediterraneo.
Insomma, si tratta di strutture cui possono accedere coloro che hanno la disponibilità di farlo. La situazione degli impianti pubblici, invece, è disastrosa. E la prospettiva è disegnata soltanto da una serie di annunci che vanno dall’assegnazione della gestione degli impianti secondo un nuovo regolamento, fino alla realizzazione di nuove strutture. Proprio il sindaco Luigi de Magistris pochi giorni fa ha annunciato la realizzazione di una piscina nel parco pubblico di via Nicolardi: «Abbiamo approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di una piscina nel parco pubblico di via Nicolardi. Sarà un impianto su due livelli con una vasca di 21 metri per 35 ed una spiaggia solarium».

Armato di bottiglia tenta di rapinare due prostitute: preso

NAPOLI. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato per tentata rapina e lesioni personali, Mariano Panico, 19 anni, residente in via Romolo e Remo, già noto alle forze dlel'ordine. Il giovane è stato sorpreso e bloccato in via Firenze mentre aggrediva a calci e minacciava con una bottiglia di vetro rotta una 41enne della repubblica domenicana ed una 44enne tunisina, entrambe prostitute, nel tentativo di rubare la borsa tenuta a tracolla dalla 44enne. Le 2 vittime sono state medicate dai sanitari dell’ospedale loreto mare per lesioni guaribili, rispettivamente, in 5 e 7 giorni.
l’arrestato è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.
 

Nasconde droga nei manici di scopa: arrestato

NAPOLI. I carabinieri della stazione "Napoli Borgoloreto hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio di stupefacente Emanuele Pignotti emanuele, 28 anni, domiciliato in vico Molino, già noto alle forze dell'ordine. Durante controlli, i militari dell’arma hanno perquisito l’abitazione del giovane e un locale terraneo, nella sua disponibilità, in vico Colonne al Lavinaio, nel quale sono state rinvenute 83 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 18,60 grammi, che aveva nascosto all’interno di 2 manici di scopa, un bilancino di precisione e 520 euro in denaro contante, ritenuti provento d’illecita attività.
L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.

 

 

«Io, madre con gli ovuli di mia figlia morta a 20 anni»

LONDRA. Diventare mamma e nonna contemporaneamente, dando alla luce il suo stesso nipote. 'incredibile storia arriva dalla Gran Bretagna, che vede protagonista una donna inglese di 59 anni, su cui con ogni probabilità si ritroverà a decidere l'Alta Corte. La donna chiede infatti di essere sottoposta a una procedura di fecondazione assistita utilizzando gli ovuli della figlia morta ventenne 4 anni fa, congelati dalla ragazza nella speranza di guarire dal cancro all'intestino che l'aveva colpita e di poter un giorno avere un bambino. L'aspirante mamma-nonna, che per fecondare gli ovociti ricorrerebbe a un donatore esterno, sostiene che questo è stato l'ultimo desiderio espresso dalla figlia prima di morire. Se riuscisse a realizzare il suo sogno, sarebbe protagonista di un caso unico al mondo.

La storia è stata raccontata dal Mail On Sunday e ripresa da vari media britannici, senza divulgare nomi. Al momento, si spiega, nessuna clinica britannica ha accettato la richiesta della donna che insieme al marito, 58 anni, vorrebbe emigrare negli Stati Uniti dove una clinica di New York potrebbe effettuare l'intervento. Prezzo stimato: circa 60 mila sterline. Ma la Human Fertility and Embryology Authority (Hfea) ha rifiutato alla coppia il via libera all'esportazione degli ovuli negli Usa, in assenza di una volontà messa per iscritto dalla figlia della donna prima di morire. La madre si starebbe quindi preparando a procedere per vie legali.

Frattamaggiore, voragine in via Del Prete

FRATTAMAGGIORE. Due giorni di pioggia hanno riportato all’attenzione la precarietà della tenuta delle strade cittadine dell’area a Nord di Napoli. A Frattamaggiore ieri ha ceduto via Sosio Del Prete. La strada è sprofondata all’altezza della rete fognaria. Proprio dove tre giorni fa erano stati fatti dei lavori. Secondo i tecnici, il cedimento sarebbe da addebitare alla pioggia imprevista che avrebbe impedito al cemento di asciugare. La strada è stata transennata e il traffico diretto a via Padre Mario Vergara ha dovuto subire una lunga deviazione. Operai al lavoro.

Afragola, anziana aggredita in casa: bottino 60mila euro

AFRAGOLA. Raid nell’abitazione di una settantottenne, al confine tra Afragola e Casalnuovo. In due, con il volto coperto ma senza armi, si sono introdotti di notte in casa dell’anziana e l'hanno costretta a svelare il luogo dove custodiva il suo piccolo tesoretto, fuggendo poi indisturbati con circa 60mila euro in denaro contante. Ripresasi dallo choc, è stata la stessa vittima a lanciare l’allarme, facendo accorrere sul posto i carabinieri della Compagnia di Casoria, che hanno subito provveduto ad effettuare una serie di rilievi tecnici, provando a ricostruire il brutale raid sulla scorta del racconto frammentario della 78enne. 

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Scialpinisti travolti da valanga: quattro morti

ROMA. Sale a quattro il bilancio delle vittime della valanga caduta ieri pomeriggio sul versante svizzero del Gran San Bernardo. Nella notte è morto infatti lo scialpinista che era ricoverato in gravi condizioni in ospedale. I morti della valanga sono due donne (di 51 e 52 anni) e due uomini (di 51 e 52 anni), rende noto la polizia cantonale. Un uomo di 52 anni è rimasto leggermente ferito mentre un sesto scialpinista, di 51 anni, non era stato travolto ed è illeso. Tutti provengono dal Milanese. Al momento sono stati resi i nomi di due delle quattro vittime, Gianluca Spina e Francesca Clerici.

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