Domenica 23 Settembre 2018 - 5:36

Torre del Greco, sequestri della Guardia Costiera

TORRE DEL GRECO. Raffica di sequestri effettuati dalla Guardia Costiera di Torre del Greco che, in concorso con il personale del comando di Polizia municipale di Ercolano, ha accertato una serie di violazioni, a cominciare dagli scarichi abusivi di abitazioni ed insediamenti produttivi. La Capitaneria di porto inoltre ha contestato l'occupazione abusiva di demanio marittimo ad opera di una nota impresa impegnata nel settore della ristorazione. Sequestrato anche un cantiere per la manutenzione dei sistemi fognari che era sprovvisto delle previste autorizzazioni amministrative afferenti il pubblico demanio marittimo, mentre 50 chilogrammi di prodotti ittici erano stati commercializzati violando la normativa che disciplina la tracciabilità degli alimenti.

Giugliano, nasconde cocaina e soldi, inseguito e preso

GIUGLIANO. Nascondeva droga e soldi, preso 35enne di Giugliano. A Villa Literno, sulla  strada provinciale Trentola-Ischitella, i carabinieri della stazione di  Casal di Principe, hanno proceduto all’arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. di Raffaele Grimaldi di Giugliano. L'uomo, bloccato dopo un breve inseguimento a bordo di autovettura, opponeva resistenza fisica nei confronti dei militari dell’Arma al fine di eludere il controllo. A seguito di perquisizione, personale e domiciliare, poi, lo stesso è stato trovato in possesso di 11 dosi di cocaina per complessivi 9 grammi, 2 bilancini di precisione, 1 pistola a salve priva del tappo rosso, la somma di 558 euro in banconote di vario taglio, denaro ritenuto dagli investigatori provento dell’illecita attività oltre a materiale vario utilizzato per il confezionamento e taglio della sostanza stupefacente. L’arrestato, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Scippò una donna nella Circum,
incastrato dalle telecamere

POMIGLIANO D’ARCO. Rapinò una donna nella stazione della Circumvesuviana: arrestato il 30enne Giovanni Domigno. L’uomo è stato fermato dai carabinieri della stazione di Pomigliano dopo un lavoro di indagine durato circa sei mesi. Fondamentali per incastrare l’accusato sono stati i filmati acquisiti dalle telecamere di videosorveglianza e le foto del suo profilo di Facebook in cui indossava gli stessi indumenti usati durante la rapina, oltre al fatto che l’uomo già era noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio. Gli occhi elettronici hanno immortalato infatti tutti i momenti dell’aggressione, avvenuta lo scorso 13 agosto: una 30enne del luogo, mentre stava salendo le scale per andare a prendere il treno alla fermata di “Pratola Ponte” della Circumvesuviana, fu sorpresa da un balordo che le si buttò addosso per strapparle la borsetta. Ne nacque una colluttazione in cui la donna ebbe la peggio: la vittima tentò inizialmente di non darla vinta al suo aggressore, ma fu trascinata lungo le scale e lasciata a terra con delle contusioni alla caviglia, che i medici della clinica Villa dei Fiori di Acerra giudicarono guaribili in un paio di giorni. Il rapinatore riuscì a scappare con un bottino formato da uno smartphone del valore di circa 600 euro e da 100 euro di denaro contante. Se ne persero pertanto le tracce, ma solo fino all’altro giorno, quando gli uomini dell’Arma, agli ordini del maresciallo Domenico Giannini, sono andati a chiudere le manette ai polsi a Giovanni Domigno, che ora, con l’accusa di rapina, si trova nella casa circondariale di Poggioreale in attesa dell’interrogatorio di garanzia dei prossimi giorni.

Mercadante, Giannola riconfermato da Caldoro

NAPOLI. Blitz di Caldoro sul Mercadante. L’assemblea dei soci ha confermato l’incarico al presidente del Cda, Adriano Giannola, silurato da de Magistris, negli scorsi giorni, proprio per il «venir meno della fiducia». Come per il San Carlo, un anno fa, ancora una volta il sindaco resta isolato. I rappresentanti di Comune e Città metropolitana - l’assessore al Bilancio Salvatore Palma e la dottoressa Lina Miele - abbandonano la seduta prima della votazione, in contrasto con la decisione della Regione e degli altri soci. Palazzo Santa Lucia difende la propria linea: «Per il Mercadante serve una governance salda in vista dell’appuntamento ormai prossimo della candidatura a Teatro Stabile Nazionale». Ma de Magistris non ci sta: «È un fatto grave, di cui Caldoro si assume la responsabilità».

Pozzuoli, allarme bomba negli uffici del Giudice di Pace: blitz degli artificieri

POZZUOLI. Valigetta sospetta all’esterno degli uffici del Giudice di Pace di Pozzuoli, mattinata di caos in via Pisciarelli. Momenti di terrore nella cittadina flegrea, ieri mattina intorno alle 12,30 circa nell’area del perimetro della sede dell’ufficio del Giudice di Pace.Alcune persone che in quel momento si trovavano a passare di lì hanno notato una valigetta 24ore abbandonata in mezzo al cortile. Immediatamente si è provveduto a segnalare la cosa alle forze dell’ordine e sul posto sono giunti gli agenti del commissariato della polizia di Stato di Pozzuoli. Alla vista degli uomini in divisa, in via Pisciarelli si è scatenato letteralmente in caos. Gli agenti hanno provveduto ad avviare le procedure di sgombero ed isolamento dell’area, recitando tutto il perimetro. Sul posto sono giunti anche gli artificieri (una squadra è stata inviata dalla Questura di Napoli). Insomma, dopo la messa in sicurezza si stava procedendo alla bonifica della valigia quand’ecco che sul posto si è materializzato il proprietario della valigetta sospetta.

Donato alla Caritas il gasolio
sequestrato dalla Guardia di Finanza

NOLA. Sono stati destinati alle opere caritative del territorio diocesano, i seicento litri di carburante sequestrato dalla compagnia della Guardia di Finanza di Nola nell’ambito dell'attività di prevenzione e controllo del territorio. Il gasolio fu sequestrato a Sant’Anastasia all’interno di un distributore clandestino di carburante, dalle fiamme gialle di Nola, guidate dal capitano Luca Gelormino. La donazione è stata accolta con entusiasmo dalla Caritas nolana per le proprie attività nei 45 comuni tra le province di Napoli ed Avellino.

Napoli, tablet ai vigili e multe online

NAPOLI. Scatta la rivoluzione della Polizia Municipale. L’area amministrativa e legale passa alla Ragioneria del Comune. L’imbustamento e l’affrancatura delle multe che arrivano a casa, invece, saranno affidati ai privati con un bando di gara pubblico. Risultato? «Via gli agenti dagli uffici, torneranno a fare servizio in strada», annuncia il Comandante della Polizia Locale, Ciro Esposito. 
La giunta de Magistris ha approvato la delibera quadro che riforma tutto il sistema amministrativo della Polizia Locale nella seduta di venerdì scorso. 

60 VIGILI TORNANO IN STRADA. Sono circa 70 i vigili e i dipendenti al momento impiegati in mansioni dietro la scrivania legate all’area legale. Di questi, 60 saranno liberati dai propri compiti. Gli agenti potranno tornare a svolgere servizio in strada, mentre il personale liberato potrà essere utilizzato per rinforzare il servizio Patrimonio. Gli agenti in strada saranno dotati di palmari, grazie ai quali il sistema delle multe verrà completamente informatizzato. «In questo modo – spiega il colonnello Esposito – si salta tutta la filiera cartacea: dall’invio delle contravvenzioni all’Unità Operativa e, quindi, alla struttura dell’ufficio legale, fino a tutti gli altri passaggi burocratici».
Un iter che verrà bypassato con un semplice clic sul tablet. 

RISPARMIATI 5 MILIONI. Il Comune, in questo modo, risparmierà 5 milioni di euro all’anno.

ADDIO CARTE, È TUTTO ONLINE. Sono tantissime le attività amministrative che si svolgono nell’area legale del Corpo che richiedono la compilazione di pratiche, carte e tutti gli atti relativi alle contravvenzioni, dalle infrazioni al codice della strada agli abusi edilizi. Compiti indispensabili, ma che richiedono tempo, risorse ed energie e che possono essere svolti più agilmente da personale amministrativo del Comune. «Alcune attività resteranno ovviamente in capo alla Polizia Locale – spiega Esposito -. Tra queste, la fase di accertamento della contravvenzione. Per elevare la multa per la violazione della Ztl, ad esempio, ci dovrà essere sempre il vigile in strada. Ma tutte le altre operazioni che hanno carattere automatico e non richiedono la presenza di un pubblico ufficiale potranno essere svolte dagli uffici comunali o essere esternalizzate. In questo modo, si recuperano risorse umane per le attività di front-line».
L’IMBUSTAMENTO DELLE MULTE AI PRIVATI. Il Comune lancerà un bando di gara pubblico per affidare alcuni servizi, come l’imbustamento e l’affrancatura delle notifiche.
ISTITUITO UN NUOVO UFFICIO. Molte attività dell’area legale della Polizia Locale, in pratica, passeranno in una nuova struttura incardinata nei Servizi Finanziari del Comune, guidati dal ragioniere generale, Raffaele Mucciariello. 

UN TABLET PER OGNI VIGILE. La rivoluzione multe passerà anche per l’arrivo dei palmari. Ogni vigile ne avrà uno. Niente più verbali cartacei, la contravvenzione sarà trasmessa in tempo reale dalla strada ai server di Palazzo San Giacomo e trasformata in multa. Così, anche la notifica a casa sarà più veloce. 

Maestre, nuovo concorso per 185 posti

NAPOLI. Al via il concorso per le maestre comunali. Questa volta sarà aperto a tutti. A bando 185 posti, suddivisi tra insegnanti di sostegno (80), maestre (11) e istruttori socio-educativi (94). 
A gestire la selezione sarà ancora una volta il Ripam del Formez. L’avviso è stato pubblicato ieri, «con un giorno di anticipo rispetto al ruolino di marcia», afferma l’assessore al Personale, Franco Moxedano (nella foto), che molto si è battuto, in questi mesi, per potare a compimento la procedura.
Il termine ultimo per presentare la domanda è il prossimo 24 marzo. 
«Stiamo rispettando tutti gli impegni assunti nel programma dell’assessorato al Personale – afferma Moxedano -. Nonostante le difficoltà della fase congiunturale di crisi, il Comune di Napoli è uno dei pochi a bandire concorsi per reclutare nuove leve. Un grande risultato è la riserva di 80 posti per le maestre di sostegno, profilo finora assente in organico. Tanto - commenta Moxedano - che finora si è dovuto purtroppo attingere alle maestre interne».
Ma la macchina del concorso esterno è ormai partita. 
A seguito delle intese intercorse tra Formez, Commissione Interministeriale e Comune di Napoli, infatti, è stato inoltrato in Gazzetta Ufficiale l’avviso di avvenuta pubblicazione del  bando di concorso “Nuovo Ripam Napoli Maestre” per la messa a concorso di 185 posti totali, di docenti per le scuole dell’infanzia. Mentre si stanno concludendo le fasi concorsuali relative alla “procedura speciale”, ossia il concorso per la stabilizzazione delle maestre precarie, che aspettavano un contratto a tempo indeterminato anche dopo più di 10 anni di servizio presso il Comune di Napoli. 
Ieri, è stato reso disponibile il bando di concorso per il concorso aperto agli esterni, al quale potranno partecipare tutti i cittadini italiani e comunitari, o cittadini di Paesi terzi aventi i requisiti di legge.
Il sistema online Step one è già attivo da mercoledì. Tramite la piattaforma web sarà possibile ai candidati inoltrare (24 ore su 24 tutti i giorni inclusi i festivi) la domanda di partecipazione fino al 24 marzo, alle ore 23.59.

Incidente sulla tangenziale, traffico bloccato

NAPOLI. Incidente sul raccordo all'uscita della Tangenziale, subito dopo la rampa di Capodichino. Una Dacia  è finita contro il guardrail e si è ribaltata. Traffico bloccato

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