ISCHIA. Parata di stelle al Grand Hotel Punta Molino, dove si è svolto il galà di chiusura dell’Ischia Global Film & Music Festival. Comun denominatore per tutti i premiati: l’amore per Ischia e per il cinema. La regina Isa Danieli ha incontrato e incoraggiato la piccola protagonista de “L’amica geniale” Ludovica Nasti. 
«Lo studio e la perseveranza sono le cose importanti" - ha dichiarato - ma più di tutto, per fare questo mestiere non bisogna avere paura». Il rapper Clementino prima di far ballare gli ospiti ha abbracciato l’attrice, ricordando alcune battute del film “Io speriamo che me la cavo”, da lui adorato. E su Ischia e sul Punta Molino Isa Danieli ha affermato: «Sono incantata ogni volta che vengo sull’isola. I colori, i suoni, i profumi e i sapori mi inebriano e mi rendono felice».
Affascinati e divertiti dall’atmosfera e dalle suggestioni dell’isola anche gli altri premiati, il regista di “Training Day” e “The Equilizer” Antoine Fuqua, il Premio Oscar Nick Vallelonga, sceneggiatore e produttore di “Green Book” e Joe Pantonilo da tutti amato nella serie “I Soprano”. Ludovica Nasti emozionata in compagnia di tante star, ha chiesto a Fuqua di scattare una foto insieme.
Per i big un menù ischitano creato ad hoc per loro da chef Arcamone in omaggio ai film girati sull’isola verde, e a ogni tavolo abbinato il titolo di un film girato a Ischia, dal “Corsaro nero” del 1936 all’ultimo di Muccino “A casa tutti bene”, passando per “Vacanze a Ischia” del ’57 e “Il talento di mister Ripley”. 
Alle superstar è stato servito: antipasto millefoglie ai colori mediterranei, risotto agli agrumi di Ischia e bollicine di Villa Campagnano, tortino di branzino in beccafico di patate alla rucola e pomodorino pachino dell’Epomeo. Per dessert il nero morbido e croccante. Come ogni anno il gran galà si è svolto nella mitica rotonda cantata da Fred Bongusto, che si affaccia sulla baia di Punta Molino. Attori, attrici, vip, registi, capitani d’azienda, rappresentanti delle istituzioni, sono da anni protagonisti di una lunga notte che richiama le atmosfere degli anni ’50 e ’60, quando apriva “’O Rangio Fellone”, il night sul mare opera dell’architetto Sandro Petti, un locale che sarebbe diventato ben presto insieme all’isola d’Ischia un luogo d’incontro del jet set internazionale, tanto che i più importanti imprenditori, attori, personaggi in vista dell’epoca erano di casa. Balli e canti fino a tarda notte con il rap di Clementino. Tra i presenti anche il professore Antonio Giordano, oncologo, patologo, genetista e ricercatore, direttore dello “Sbarro Institute della Temple university”, istituto di ricerca sul cancro e la medicina molecolare sito a Philadelphia.
«È stata una settimana di grande cinema e spettacolo - ha affermato il presidente e fondatore del Ischia Global Film & Music Festival, Pascal Vicedomini - ma anche di grandi dibattiti e riflessioni sui grandi temi sociali che riguardando l’attualità».