Via Argine 310 per la regia di Gianfranco Pannone sarà presentato in anteprima assoluta come Special Screening, alla 17a edizione della Festa del Cinema di Roma.
Un film documentario che segue, lungo dodici mesi la vicenda degli ex lavoratori Whirlpool di Napoli - Ponticelli, conclusasi pochi mesi fa con il licenziamento di 316 operai dopo la brusca chiusura del sito. Tre anni prima quegli stessi operai avevano tenacemente dato vita al presidio “Whirlpool - Napoli non molla” tuttora esistente, nell’ex dopolavoro, in quella Via Argine, indirizzo storico, che per decenni ha ospitato lo stabilimento della multinazionale americana della lavatrice.
Speranze, paure, desideri e tanta rabbia si distribuiscono lungo il film grazie alle testimonianze di alcuni degli operai mobilitati da ben tre anni. Le loro sono storie in bilico tra la legittima paura di perdere il posto fisso e le preoccupazioni per i propri figli nella città dove più che altrove la precarietà è un dato reale. Il film racconta la crisi della centralità operaia nell’immaginario della società italiana e nell’orizzonte strategico delle forze politiche.
A storicizzare questa grave incertezza lavorativa alcuni brani tratti dal romanzo La dismissione di Ermano Rea, letti da Alessandro Siani che era appena un ragazzo, quando suo padre, operaio specializzato all’Alfasud di Pomigliano, subì per lungo tempo la cassa integrazione.
“Sento vicino l’orgoglio operaio – dice  Gianfranco Pannone  - grazie al nonno paterno, anche lui ex operaio all’Italsider di Bagnoli, che mi raccontava storie di passione e di riscatto sociale in una città del Sud dalle mille contraddizioni”
 
Napoli è sempre stata una città operaia, ma in trent’anni alla storia industriale della città è stato imposto un deciso stop. E anche la prospettiva di un nuovo Consorzio industriale che prenda il posto della Whirlpool, restituendo ai suoi ex operai la dignità di un lavoro, si fa incerta.
 
Via Argine 310 scritto è diretto da Gianfranco Pannone, è prodotto da Bartleby Film in collaborazione con Rai Cinema e in collaborazione con Aamod - Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico. Produttori Massimo Di Rocco e Luigi Napoleone con la voce narrante Alessandro Siani e le musiche di Daniele Sepe, fotografia Tarek Ben Abdallah, montaggio Erika Manoni, suono in presa diretta Luca Vitiello.