Il mercato azionistico post-pandemia è ancora traballante, ma alcuni segnali fanno sperare in una ripresa orizzontale su tutto il settore. Primo fra tutti c’è il MACD, un indicatore che “suggerisce” possibili cambi di rotta negli stock. Pur non essendo uno strumento da considerare singolarmente, è un valido aiuto per tracciare il momentum del prezzo e acquistare o vendere al momento più opportuno.

Come viene calcolato l’indicatore MACD

Per molti trader, l’indicatore MACD è una sorta di “jolly” dato che può mostrare segnali positivi in anticipo rispetto ad altri dati. È uno degli strumenti più popolari nell’analisi tecnica, ma soprattutto è utilissimo per comprendere il trend generale di un asset. Come può il MACD essere così ricco di informazioni? Il segreto sta nel suo calcolo, che unisce due diversi tipi di indicatori.

Per prima cosa, l’indicatore MACD si avvale di due medie mobili di lunghezza variabile (breve e lunga) per determinare la direzione del trend e la sua durata. Successivamente la differenza tra queste due medie mobili, la “MACD line”, viene associata a una media mobile esponenziale delle due precedenti (la “linea di segnale”) e viene generato un istogramma sulla base della differenza dei valori. Il grafico oscilla sotto e sopra un epicentro con valore zero, e in base all’intersecazione delle linee si può valutare la quantità di momentum di un titolo.

I risultati del grafico possono segnalare chiaramente le inversioni

 

L’indicatore MACD permette di visualizzare chiaramente la relazione tra le medie mobili a breve e a lungo termine. Di conseguenza, è possibile individuare l’intensità del momentum nel breve termine classificando l’andamento del grafico in due situazioni:

  • se la linea del breve periodo supera quella del lungo periodo significa che il prezzo si sta alzando più velocemente rispetto al periodo passato, quindi può essere un ottimo momento per acquistare;
  • viceversa se la linea del breve periodo è inferiore all’altra, è un segnale di ribasso in quanto il prezzo dell’asset si sta abbassando più velocemente del solito.

Molti trader sfruttano questi segnali per acquistare o vendere al momento dell’inversione di trend, una strategia che si è dimostrata utile anche recentemente nel cambio Euro/Dollaro.

Come sfruttare l’indicatore nel mercato globale post-pandemia

Con le riaperture e la curva dei contagi sotto controllo, non sorprende che diversi stock si stiano orientando verso valori più positivi. A recuperare questa settimana è stato in particolare il mercato azionario statunitense, con 82 indici che hanno generato segnali d’acquisto sul MACD. L’indicatore anticipa anche un rialzo più ampio che dovrebbe culminare nei prossimi giorni, quindi i trader dovranno monitorare attentamente i prossimi movimenti di mercato per inserirsi o uscire da uno stock.

Attenzione però, l’indicatore MACD non va esaminato da solo ma abbinato a altri indicatori come le bande di Bollinger, le candele o l’RSI. Recuperando l’esempio del cambio Euro/Dollaro, analizzando il grafico il MACD evidenzia una tendenza ribassista della coppia ma l’RSI, vicino alla zona di ipervenduto, lascia pensare a una possibile inversione. Il Dollaro americano risulta infatti ancora forte e, nonostante sia presente una certa pressione, mantiene il territorio.

Importante è anche “avere occhio” per le correzioni in arrivo: invece di aspettare i primi segnali di rialzo, conviene tenere sotto controllo la perdita di momentum che precede la correzione, in modo da inserirsi esattamente nel momento dell’inversione di tendenza.

Il MACD in breve, segnali utili per acquistare e vendere

Ricapitolando, l’indicatore MACD aiuta a individuare i possibili cambi di direzione negli stock. Non va utilizzato da solo, anzi, va abbinato a indicatori come l’RSI che aiutano a stabilire un quadro più chiaro. Tuttavia, in un mercato post-pandemico che nasconde grandi possibilità di rialzo riporta l’attenzione dei trader sul momentum che precede la correzione di prezzo e permette di stabilire con una certa accuratezza quali potrebbero essere i punti di inversione di tendenza. Questo significa che il trader può prepararsi al meglio ad acquistare o vendere a seconda dell’andamento.