Gli stellati trasmetteranno il loro salotto con le stelle agli studenti con la Dad. Un modo per continuare ad apprendere pur rimanendo accanto ai fornelli domestici. Ci pensa Stellati per la Dad a trasferire nelle case il salotto buono della gastronomia d’eccellenza. Dal 17 febbraio prossimo, dieci chef stelle Michelin della Campania, vero orgoglio regionale, illumineranno la didattica a distanza degli studenti degli istituti alberghieri d’Italia con le videolezioni interattive completamente gratuite di Stellati per la Dad. Sui social, nel più puro e genuino esercizio formativo dantesco: insegnare per il piacere stesso di farlo, un lavoro intellettuale al completo servizio della collettività e nel nome della solidarietà.

L’idea è semplice ed efficace: se la vecchia alternanza scuola-lavoro (definita dall’acronimo Pcto, Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) oggi è ferma causa covid-19, si può tornare a imparare ai fornelli attraverso le dirette Facebook. È questo, infatti, il servizio che la rinomata impresa campana Fratelli Casolaro Hotellerie S.p.A., con 150 anni di gloriosa storia alle spalle, intende offrire gratuitamente agli studenti da casa, quelli che un giorno vorranno formarsi e diventare chef o maestri pasticcieri. L’obiettivo è chiaro: fornire un’esperienza extrascolastica che contribuisca a svilupparne il senso di responsabilità, favorire una comunicazione intergenerazionale, gettando le basi per uno mutuo scambio e una crescita personale reciproca, nonché valorizzare le aspirazioni, gli interessi e gli stili di apprendimento.

Il salotto buono della gastronomia si trasferisce perciò in rete, sfruttando le sue enormi potenzialità, e si affida alle dirette Facebook per istruire, con lezioni di cucina ad hoc, i futuri professionisti dalle Alpi alla Sicilia. Che siano ragazzi degli alberghieri residenti in zone rosse, arancioni o gialle poco importa, perché in qui contano solo tre colori: il verde, il bianco e il rosso della cucina italiana, apprezzata ed amata in tutto il mondo col suo immenso patrimonio enogastronomico.