BERLINO. Più di mille contagiati racconta l'ultimo bollettino dei contagiati Covid in Germania, così alcuni dipartimenti sanitari hanno deciso di imporre misure altamente restrittive nei confronti dei bambini. Disposto l’isolamento di questi ultimi non solo all’interno delle loro case ma anche dai loro stessi familiari.

Una decisione - spiega Notizie.it - che arriva dopo l’emersione di nuovi contagi in alcune strutture scolastiche ma che è stato aspramente criticata sia dai genitori che dalle associazioni per i diritti dei bambini.

Il primo dipartimento sanitario a imporre la quarantena per i minori è stato quello di Offenbach, dove nei giorni precedenti un bambino frequentante un asilo della cittadina di Dreieich è risultato positivo al coronavirus.

Come da protocollo, la famiglia del piccolo aveva rispettato l’isolamento domiciliare di 14 giorni, ma una successiva lettera del dipartimento ha in seguito imposto l’obbligo di isolare i bambini positivi da ogni altro membro della famiglia, tenendoli confinati in una stanza della casa: “Il bambino deve evitare il contatto con altri membri della famiglia assicurandosi che siano separati in termini di tempo e spazio”.

Una decisione che per quanto eccessiva non sembra essere un caso isolato in Germania.

Secondo il quotidiano Neue Westfälische infatti altri tre dipartimenti sanitari avrebbero avanzato la medesima richiesta alle famiglie di bambini tra i 3 e gli 11 anni positivi o sospetti positivi al coronavirus.