Nuove pubblicazione per Magmata edizioni che conferma la propria vocazione e amore per la "letteratura" (e non solo) ancora legata al fascino della carta spampata.

La Casa Editrice ha infatti dato alle stampe:

 

"San Ciro. La gloria del santo medico venuto dall'Egitto" - di Pietro Gargano

"Il libro contiene biografia, leggende, miracoli, significato del nome, i luoghi del culto (con particolare attenzione a Portici, Vico Equense, Marineo in provincia di Palermo…) e tante altre curiosità – anche inedite – sul medico santo, non esclusa la scenetta di Troisi su San Ciro e San Gennaro… ".

 

"Sindrome di Caravaggio" - di Alessandro Giardino

"Leyla insegna Storia dell’Arte del Rinascimento alla Saint Luke University, una prestigiosa università americana situata al confine col Canada. È una donna indipendente e volitiva, eppure affetta da una strana sindrome, finché Michael, uno studente, si insinua subdolamente nella sua vita e in quella del compagno...

A legarli nel presente come in una loro esistenza passata, Tommaso Campanella – filosofo tardorinascimentale, astrologo e mago rivoluzionario – le cui prigioni e fughe si intrecciano alle vicende dei due protagonisti contemporanei, nonché ai loro traslochi coatti tra New York, Napoli e Parigi. Suggella questa conversazione a tre voci il quadro caravaggesco delle Sette opere di Misericordia, cassa di risonanza delle esperienze di abbandono ed emancipazione vissute da Michael e Leyla, ma anche tela segretamente ispirata alla lezione eretica di Campanella.

Un racconto neobarocco rivolto a donne e madri sole, intellettuali antisistemici, identità non binarie o che binario non hanno. Una storia per tutti coloro che ogni giorno lottano, annaspano ma faticosamente restano a galla".

 

"Save the mermaids" - di Trallallà 

"Le sirene di Trallallà sono disseminate in tutta la città di Napoli.

Le loro figure maestose hanno abbandonato le sfere celesti della cosmologia della Repubblica platonica. Ora si stagliano nei vicoli, negli anfratti, nelle scale, nei meandri, nelle mura dell’eterna ferocia di una città condannata a non morire.

Una raccolta delle più suggestive sirene immaginate dall'estro dell'artista Trallallà, fino al trenta marzo in mostra al PAN di Napoli".

 

MS