Esce il 24 gennaio l'EP dei SoulFtaara dal titolo "Diverso" (pubblicato dalla label MaxSound) che verrà presentato dal vivo in un esclusivo Secret Release Party.

La band di Pozzuoli - composta da Letizia Vitagliano (voce), Lorenzo Catocci (tastiere), Lorenzo Zollo (chitarra e tastiere), Pietro Scalera, (basso e synth) e Cristiano Caiazzo (batteria e drum pad) - dopo aver pubblicato in esclusiva per Bilboard Italia il video-singolo "Banalità" (con la regia di Giorgio Marangolo & Federico Francavilla), con “Diverso” propone quattro brani intrisi di neo-soul, funk e jazz.

Diverso è il nostro primo breve lavoro discografico - dichiarano i SoulFtaara - ed è l'esigenza di esprimere una serie di pensieri disordinati, ma comuni, nella testa di tutti. La forte sensibilità di ognuno di noi e anche la nostra diversità e unicità ci hanno portato alla creazione di "diverso". Una parola "tabú" che spesso non si vuole usare per non etichettare, per non ferire, per non escludere. Noi l'abbiamo scelta, invece, perché crediamo fortemente che non c'è una vera e propria accezione negativa di questo termine, ma anzi è proprio questa consapevolezza ciò che ci aiuta ad andare avanti. Nel nostro lavoro abbiamo affrontato varie forme di diversità, un tema scottante anche in relazione all'attuale clima sociopolitico. "Nessuno" prende proprio questo spunto per dare voce a tutti quei diversi, criminalizzati nella loro innocenza ed emarginati per la loro mancanza di conformità.  Ma Diverso è proprio ciò che ci rappresenta in toto. Diverse sono le nostre personalità, sono i generi musicali che affrontiamo e i 4 brani del nostro EP sono diversi l'uno dall'altro. Che non deve avere una connotazione negativa, perché è la nostra diversità che ci fa esprimere al meglio, senza filtri e senza seguire necessariamente uno standard preciso. Il singolo di lancio "Banalità" ripercorre infatti quella ricerca di una Sonorità nuova in un'industria discografica sempre più omologata e stagnante. L'esigenza di scrittura, composizione ed esposizione secondo dei canoni precisi che impedisce la nostra reale espressione. Diverso è una raccolta di tutte le esperienze musicali e di vita, nostre, e di chi ci sta intorno. È la necessità di parlare anche di ciò che è più scomodo in tanti modi diversi, tutti appartenenti alle nostre personalità”.

M.S.