Un nuovo prestigioso riconoscimento per il Presidente ACI della Campania, Antonio Coppola: la cittadinanza onoraria di Pietrastornina. A consegnargli le chiavi del comune irpino è stato il Sindaco Amato Rizzo «per il prestigio ed i meriti conseguiti attraverso il suo quotidiano lavoro e per l'esemplare affezione ed interessamento verso Pietrastornina, terra di origine dei suoi avi». 

«Con il suo impegno quotidiano ed il lavoro - ha detto Rizzo - ha raggiunto importanti traguardi di carriera e prestigiosi riconoscimenti. Si è sempre profuso per le attività che il Comune di Pietrastornina ha organizzato, dispensando preziosi consigli e collaborando attivamente per il benessere della cittadina e dei suoi abitanti».

Insieme a Coppola, sono stati insigniti della cittadinanza onoraria anche il Prefetto Matteo Piantedosi e l'oncologo Fortunato Ciardiello. Il conferimento dell'autorevole onorificenza è avvenuto nel corso di una cerimonia pubblica presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale, preceduta dall'esibizione della banda musicale locale che ha accolto le numerose autorità intervenute. 

«Sono orgoglioso - ha detto il Primo Cittadino - di poter conferire questo riconoscimento a tre illustri personaggi che affondano le proprie radici a Pietrastornina. Amano Pietrastornina e, quando non impegnati per i loro prestigiosi incarichi, trascorrono molto tempo nel nostro piccolo comune».

«Ho apprezzato moltissimo questa cittadinanza onoraria - ha detto il Cav. Uff. Antonio Coppola - perché ho un legame speciale con questa terra. Un posto magnifico con luci e colori sublimi che lo rendono misterioso ed accattivante e dove l'agitazione dell'animo umano, per le tempeste della vita, trova riposo e sollievo. È il mio buen ritiro. Ringrazio i miei avi per avermi lasciato una masseria, così si chiamava allora, e ringrazio tutti quelli che mi hanno accolto con benevolenza e simpatia in questo luogo affascinante e solitario. Bisogna conoscerlo per raccontarlo e viverci per conoscerlo come ho fatto io, stabilendo un rapporto con la natura intenso e partecipato. Qui ho scoperto il valore del silenzio e con esso quello della contemplazione e dell'introspezione che mi hanno fatto apprezzare tanti aspetti della vita prima sconosciuti. Vi ringrazio, perciò - ha concluso Coppola - per avermi fatto sentire, compiutamente, per la prima volta, un uomo libero, padrone del mio tempo e del mio spazio».

Sono intervenuti alla cerimonia, tra gli altri, il Sindaco di Avellino Gianluca Festa con il Prefetto Maria Tirone, il Questore Luigi Botte ed il Procuratore Rosario Cantelmo, il Presidente del Consiglio Regionale della Campania Rosetta D'Amelio, l'Abate di Montevergine Dom Riccardo Luca Guariglia, i senatori Alessandra Lonardo e Salvatore Lauro, il Sindaco di Benevento on. Clemente Mastella, l'on. Angelo Antonio D'Agostino, il Vice Prefetto Vicario di Napoli Luca Rotondi, i Comandanti dei Carabinieri della Legione Campania, Gen. D. Maurizio Stefanizzi, e provinciale Col. Massimo Cagnazzo, insieme a quello della Compagnia CC di Avellino Cap. Nicolò Pirronti, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Col. Gennaro Ottaiano, il Comandante del 232° Reggimento Trasmissioni Col. Gianluca Zulini, il Comandante dei Carabinieri Forestali Ten. Col. Fernando Sileo, i Sindaci di Mercogliano, Sant'Angelo a Scala, Arpaise, Capriglia Irpina, San Martino Valle Caudina e Rotondi, rispettivamente Vittorio D'Alessio, Carmine De Fazio, Enzo Forni Rossi, Nunziante Picariello, Pasquale Pisano e Antonio Russo, il consigliere comunale di Avellino Biancamaria D'Agostino, il Presidente dell'Ente regionale Parco del Partenio Franco Iovino, il Comandante dei Vigili del Fuoco Luca Ponticelli, il Gen. Antonio Barbato, il Cav. Uff. Carmine Ciardiello, il prof. Massimiliano Carullo ed il parroco di Pietrastornina Don Gaetano Ilenge Papa Kilumba.