Il 26 settembre a Torre Annunziata nella Villa Parnaso l’Ufficio di Pastorale Sociale del Lavoro e Salvaguardia del Creato ha organizzato la giornata per la Custodia del Creato che si è conclusa nella Basilica della Madonna della Neve. Ha presieduto il momento il Vescovo di Nola sua Eccellenza Francesco Marino con la partecipazione di Don Giuseppe Autorino Direttore dell’Ufficio, di Mons. Raffaele Russo Rettore del Santuario della Madonna della Neve e di Vincenzo Ascione Sindaco di Torre Annunziata.

Il Vescovo si è rivolto fiducioso e sereno a tutti gli uomini di buona volontà: “Oggi trascorriamo una bella giornata, che ha risposto non solo alle attese di Papa Francesco ma anche a quello del Patriarca Ecumenico di Costantinopoli e delle altre Chiese Protestanti, che pone al centro della vita l’attenzione e gli stili di vita rinnovati, che aiutano il percorso comune di rinnovamento, di Custodia del Creato nell’attenzione all’ecologia, sia quelle che riguardano l’aria, la terra, l’acqua, la realtà materiale del creato, sia quelle che riguardano lo spirito nella realtà dell’uomo, l’attenzione ai poveri, alla persona umana, alla legalità.

Una serata di riflessione e di preghiera con la partecipazione delle comunità parrocchiali diocesane, e con i riferimenti alla realtà territoriale, alla nostra bella Terra martoriata e con i semi di speranza nell’impegno e nelle prospettive di bonifica.

Don Giuseppe Autorino nel collegare i vari momenti della serata ha affermato che: “Tra le grandi sfide infatti che incombono sul futuro dell’umanità, con complicazioni economiche e sociali, vi è quella del rapporto dell’uomo con l’ambiente naturale che lo circonda. Le prime pagine della Bibbia ci dicono che l’Universo è stato creato da Dio che alla fine ha creato l’uomo e la donna, affidando l’intero Creato alle loro cure”.

Monsignor Russo Raffaele ha ribadito il concetto di voler sensibilizzare la città di Torre Annunziata a rispettare la natura anche a livello personale, facendo ognuno bene la propria parte. Inoltre anche l’intervento del Sindaco ha sottolineato l’importanza del bene comune in un territorio alquanto difficile, e poi ha parlato di tutti i lavori istituzionali che sul territorio devono essere ancora fatti, e di piccoli segni positivi che sono stati fatti per rigenerare la città di Torre Annunziata.