Si’, ma il lavoro vero? Storia di chi si è svegliato per realizzare il suo sogno è il  titolo, provocatorio e  divertente, del volume di Claudio De Bartolomei e Diana Ronca, con prefazione di Catena Fiorello. Due artisti, due musicisti che hanno seguito il dettame di Confucio “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno in tutta la tua vita” ed hanno trasformato la loro vita in un grande sogno. Anche scrivere il libro è un punto di arrivo, ma considerato il carattere vulcanico di Diana è solo l’ennesimo risultato raggiunto che in breve sarà superato da un altro ambizioso traguardo.

La storia inizia con la nascita dei loro genitori e poi con il momento della nascita di Diana e Claudio profondamente diversi tra di loro eppure entrambi determinati a lavorare sempre. Già perché nelle loro famiglie il lavoro è sempre stato al primo posto ed i sacrifici sono sempre stati tanti.

Nelle pagini agili del libro i due protagonisti si raccontano e passo dopo passo svelano al lettore i perché e i come della loro vita. Il loro incontro era predestinato e si è rivelato fin da subito una sorgente alla quale entrambi si dissetano per andare avanti.

Il mondo esterno non capisce come fare musica implichi sacrifici e tanta determinazione e ritengono quello del musicista un hobby e mai un lavoro, ma nella vita nessuno ha mai regalato nulla a Claudio e Diana che hanno raggiunto tutte le mete che si erano prefissati.

Perfino una mail alla Regina d’Inghilterra è stata inviata da Diana ed ha ottenuto anche risposta a riprova che l’essere ambiziosi e provare non fa mai male.

La carriera in ascesa con partecipazioni ad importanti trasmissioni televisive, le collaborazioni con musicisti ed artisti di fama, tutto prende forma nel volume a quattro mani. Senza volersi mostrare, ma semplicemente un racconto di come la vita sia difficile, ma sempre molto bella quando si fa ciò che si ama.

Da ogni pagina traspare la voglia di realizzarsi come scritto nella loro introduzione: le cose belle accadono a chi ci crede fino in fondo, a chi non ha paura di cadere, a chi è disposto ad incassare tanti pugni, sicuro che non sarà l’ultimo a farlo rimanere al tappeto, a chi ci crede davvero, e dopo aver sognato in grande, si sveglia e mette in moto tutte le particelle dell’universo, fa il possibile e l’impossibile perché quel sogno, piccolo o grande che sia, si possa realizzare.

Gli artisti sono dei lavoratori come gli altri, anzi le loro vite sono piene di difficoltà. Ci vuole determinazione, coraggio e tenacia quello che hanno Claudio e Diana e che li ha portati a volere raccontare la loro storia.