Il protagonista di questa storia bizzarra è un sindaco peruviano che è finito nella bufera perché ha eluso e violato le regole anti Covid uscendo a ubriacarsi con gli amici e per di più per aver provato anche a sfuggire ai controlli della polizia fingendosi moro dentro una

bara. Insomma un sindaco non proprio modello e anche un pò burlone. Non è la prima volta infatti che è balzato agli onori della cronaca locale per avere dato prova, in occasione di un evento pubblico, di disarmante sottovalutazione dell’epidemia. In base a quanto

ricostruito dal Telegraph, il primo cittadino è uscito la sera di lunedì insieme a dei conoscenti per farsi un bicchiere in palese violazione del coprifuoco e del distanziamento interpersonale. Per scampare agli agenti, il sindaco e i suoi amici, hanno quindi escogitato un

macabro stratagemma. I fuggiaschi ubriachi si sono infatti nascosti in delle bare realizzate appositamente per le persone uccise dal Covid e si sono poi «finti dei cadaveri». Anche una volta rintracciati dalle forze dell’ordine, il sindaco e i suoi conoscenti hanno

continuato a spacciarsi per corpi senza vita, rimanendo immobili dentro ai sarcofaghi scoperchiati con gli occhi chiusi e con la mascherina sul viso fino a quando i poliziotti, dopo avere scattato delle foto a quelle finte salme, non li hanno portati via in arresto.