Quando saremo fuori dall'emergenza coronavirus? "Secondo me, primavera 2022. L'autunno 2021 sarà l'inizio di un graduale ritorno alla normalità". Sono le parole di Ilaria Capua, direttore dell'UF One Health Center, a DiMartedì su La7.

"Non credo che il vaccino riesca ad arrivare ad un numero significativo di persone entro la fine dell'anno. Il vaccino è uno strumento su cui non possiamo proiettare tutte le nostre aspettative. Abbiamo bisogno di soluzioni flessibili", dice la scienziata.

"Questa pandemia è molto particolare per tanti motivi. Questo è un virus che il nostro organismo non aveva mai incontrato. Nel secolo scorso ci sono state 4 pandemie che hanno colpito una popolazione dotata di una certe immunità per i virus influenzali. Questa pandemia è particolare, anche se il virus mostra la sua aggressività in un numero limitato di casi", spiega ancora.

Oms: 2 milioni di nuovi casi in una settimana, è record

In una sola settimana, dal 14 al 20 settembre, ci sono stati quasi 2 milioni di nuovi casi di Covid-19: un aumento del 6% rispetto alla settimana precedente, ma soprattutto si tratta del maggior numero di contagi segnalati in una sola settimana dall'inizio dell'epidemia.

 

Lo sottolinea l'Organizzazione mondiale della sanità nell'aggiornamento epidemiologico settimanale. Nello stesso periodo, c'è stata una diminuzione del 10% nel numero di decessi, con 37.700 morti segnalati negli ultimi sette giorni. In totale, secondo l'Oms, sono oltre 30,6 milioni i casi di Covid-19 e 950mila le vittime.

 

Ad eccezione della regione africana, l'aumento dei contagi riportato la scorsa settimana riguarda tutte le regioni dell'Oms. Le Americhe si confermano le più colpite da Covid-19 a livello globale, rappresentando oltre il 38% di tutti i nuovi casi segnalati negli ultimi sette giorni, anche se si registra un calo del 22% dei nuovi decessi. La regione europea ha invece il triste primato del maggior aumento dei morti, +27% rispetto alla settimana precedente.