Il 30 novembre al teatro Diana di Nocera andrà in scena alle 20,45 la prima nazionale di “Intrecci d’amore”, un percorso artistico ideato da Rosa Gargiulo, Vincenzo Grimaldi e Rita Citarella, in cui il teatro, la musica e la danza creano una narrazione trasversale il cui focus è l’amore, la passione, la magia che scaturisce dall’incontro tra due persone. Il sentimento dell’amore, esigenza vitale di ciascuno di noi, viene declinato attraverso le manifestazioni espressive più immediate ed efficaci: la parola, la musica, il corpo, che si intrecciano in una struttura fluida e coerente. La potenza della musica e delle parole, l’immediatezza espressiva dei corpi e della voce, rappresentano il canale privilegiato per accompagnare il pubblico in un viaggio nelle emozioni. L’amore raccontato senza limiti e inibizioni, senza pregiudizi e schemi prestabiliti. L’amore che non conosce stereotipi e classificazioni di genere.

La struttura narrativa prevede moduli di danza e teatro, incorniciati da brani musicali eseguiti dal vivo. In una scena che va componendosi in itinere, con protagonisti e oggetti che danno vita a uno spazio vivo e in continua trasformazione, si dipana il racconto universale dell’amore/passione, amore etereo e omosessuale che diventano un unicum narrativo, l’amore/incontro, l’amore filiale.

Protagonisti Cinzia Annunziata e Francesco Rivieccio (modulo teatro), Luigi Fortunato e Mariella Carleo (modulo danza), Piero Mazzocchetti (modulo musicale). Musiche: Oblivion di Astor Piazzolla, Schiavo d’amore di Maurizio Fabrizio e Guido Morra, Un amore così grande di Ferilli, Reitano,  Parlami d’amore Mariù di Ennio Neri e Cesare Bixio, Cheeck to cheeck di Irving Berlin, Father and son di Cat Stevens. Testi estratti da “La gatta sul tetto che scotta” di Tennesse Williams, La lettera di Oscar Wilde a Douglas, La lettera di Oriana Fallaci a Alekos Panagulis. Regia e coreografie Luigi Fortunato, direzione Artistica Rosa Gargiulo, Vincenzo Grimaldi, Rita Citarella