Nel mese dedicato ai libri, sono in viaggio – in lungo e in largo per le strade d’Italia – i testi che una società ha pensato di donare agli studenti per arricchire le biblioteche scolastiche.  “Non rifiutiamoci” è il titolo del progetto, che si accompagna alla cultura del libro sospeso quale elemento di cura, per sé e per gli altri. Nel mezzo l’EPS, il polistirolo, che sostiene la lettura, favorendo la salvaguardia ambientale.

Per la serie: più leggi e più fai del bene a te stesso e al Pianeta.

Questo il meccanismo: Isolkappa – società operante nell’edilizia sostenibile con la produzione di isolanti eco efficienti – in collaborazione con l’ideatore del “libro sospeso” Michele Gentile, ha aperto una call dedicata alle scuole d’Italia per la richiesta di libri in omaggio.

In cambio? Un piccolo, grande gesto di tutela ambientale: gli studenti hanno portato a scuola quei pezzetti di polistirolo – che hanno terminato di svolgere la propria funzione protettiva degli oggetti in casa – per consentirne il riciclo, quindi la reimmissione nel ciclo produttivo. Il rifiuto – come più volte ribadito dal CEO di Isolkappa Giuseppe Rinaldi – non è di per sé brutto, sporco e cattivo. Se opportunamente differenziato, nel corso del suo fine vita, diventa risorsa preziosa. Pertanto, sotto i riflettori, la corretta gestione di un materiale amico dell’ambiente, riciclabile all’infinito.

Nel frattempo, sold out per un’iniziativa che ha visto il coinvolgimento di docenti, allievi e presidi, e che testimonia l’importanza di un impegno condiviso.

Il libri, al momento, sono in viaggio, ma il percorso non termina certo con la consegna. “Non rifiutiamoci” aspira a divenire una buona pratica, da diffondere e replicare. Pertanto non si esclude un bis dell’operazione, sottolineano gli organizzatori.

Riciclare, del resto, è donare nuova vita agli oggetti; è raccontare, ancora una volta, un’altra piccola grande storia. Proprio come questa storia d’amicizia tra l’ambiente e la lettura che si traduce in un legame speciale con l’ausilio del libro sospeso. Per Michele Gentile, romantico libraio d’altri tempi, il libro sospeso rappresenta un gesto di protesta perché in Italia si legge poco, ma rappresenta anche un gesto romantico, per l’appunto, in quanto mette in comunicazione due persone mediante la lettura. Ma non è tutto: più si conosce e più si è liberi. E la libertà è una forma di rispetto, per sé e per gli altri.

D’altronde, la libreria rappresenta un luogo magico in cui si incontrano tutte le anime, divenendo formazione del pensiero libero. E se a tutto ciò si aggiunge un costante impegno per il benessere del nostro Pianeta, allora la strada intrapresa per costruire un mondo migliore è seriamente percorribile.