Il “simbolismo” del pane, della famiglia e del ritmo popolare rilancia Avella con “Pane ammore e tarantella”, l’appuntamento promosso dalla Pro loco Clanis in programma dal 15 al 17 novembre nel centro storico della città irpina. L’edizione di quest’anno è rivolto al simbolismo. Il pane è il simbolo dell’unione e della famiglia, ma anche della tradizione culinaria. L’amore, invece, racchiude tutto: la vita, la passione, il calore e l’attaccamento alle proprie radici, alla propria terra. La tarantella simboleggia l’armonia ovvero il ritmo che seguono i giovani e quindi l’entusiasmo che riescono a diffondere tra la gente che vi partecipa. Pane Ammore e Tarantella è una ricetta fatta di cultura, arte, musica, artigianato e tanta enogastronomia con piatti tipici tra cui la nocciola, una vera prelibatezza conosciuta in tutto il mondo. Non può mancare poi il buon vino protagonista assoluto di questa edizione che si svolgerà durante l’estate di San Martino. Il centro storico con i suoi antichi palazzi e meravigliosi giardini si trasformerà per accogliere migliaia di persone tra le stradine e nei portoni accompagnati da musica popolare e tarantella montemaranese. A tutto questo si aggiunge la scoperta del ricco patrimonio archeologico di Avella con un Tour itinerante tra l’antico Anfiteatro Romano,il Castello, il chiostro del Convento Francescano e il giardino del Palazzo Baronale. Un pizzico di follia e altrettanta allegria per regalare al pubblico momenti di puro piacere.  Nel sito www.paneammoretarantella.com  sono disponibili ulteriori informazioni sull'evento, su come raggiungere Avella e il programma completo. 

Eduardo Cagnazzi