CERCOLA. Con una coreografia suggestiva, salutati da un folto pubblico e da autorità civili e militari, i Carabinieri del quarto Reggimento a Cavallo di Roma si sono esibiti venerdì sera nello stadio “Giuseppe Piccolo" di Cercola nella cerimonia del carosello storico rievocando uno degli episodi più emblematici della battaglia di Pastrengo del 1848. Cinquanta cavalieri a cavallo hanno dato vita a incroci, galoppate e figure, accompagnati da musiche eseguite dalla Fanfara a cavallo, e terminate con la “carica di Pastrengo", località veronese nella quale durante la prima guerra di Indipendenza del 1848 i tre squadroni dei Carabinieri misero in salvo il re di Sardegna Carlo Alberto e spinsero le truppe austriache a ritirarsi. A sciabole sguainate e al grido di “Pastrengo!", i Carabinieri a cavallo, divisi in due squadre, sono partiti alla carica, rievocando attimi e episodi di quella memorabile battaglia. Il momento solenne è stato preceduto da un’introduzione musicale: prima dello spettacolo equestre, la Fanfara del Reggimento “Campania" ha eseguito alcuni dei brani più famosi dell’artista partenopeo Pino Daniele: Terra mia, ‘Na tazzulella ‘e cafè, Napule è.

A conclusione della cerimonia è stato ricordato Giuseppe Piccolo, vittima innocente della criminalità che a soli 14 anni nel 1991 nella piazza del Municipio di Cercola perse la vita dopo essere stato ferito gravemente, per errore, da un colpo di pistola in una lite per motivi di viabilità. Nel 2007 lo stadio comunale di Cercola è stato intitolato alla sua memoria. Il carosello storico è inserito nell’ambito delle iniziative legate alle Universiadi 2019, dove il quarto Reggimento Carabinieri a Cavallo concorre ai servizi di ordine pubblico e di rappresentanza. Tra le iniziative, lo sfilamento lungo via Partenope giovedì scorso con l'esibizione della Fanfara a cavallo in piazza del Plebiscito, mentre oggi alle ore 17,30 a Caserta ci sarà l'esibizione di un Drappello presso i Giardini della Reggia.carosello2.jpg