Il cinema non si ferma. Nonostante le sale chiuse a causa dell’emergenza sanitaria, sono numerosi i set che si stanno alternando, dotandosi di tutte le precauzioni. Tra questi quello del film breve “Guardami così” di Adriano Morelli con Serena Autieri, Giovanni Esposito e Ludovica Nasti. Troupe e cast composte da 70 persone, che hanno girato per quattro giorni tra Belvedere di San Leucio, Caserta, antro della Sibilla Cumana, Vesuvio e Ecoparco di Castel Volturno, hanno fatto il test 24 ore prima dell’inizio delle riprese, così come richiede il protocollo, e hanno avuto tutti i risultati in sole 7 ore.

Tutto ciò è stato possibile grazie al lavoro della clinica San Michele di Maddaloni, fondata dal dottor Crescenzo Barletta, già nota per essere tra le eccellenze italiane per cardiochirurgia ortopedia. In una situazione socio-economica complicata come mai, strutture così sono una vera e propria risorsa per le attività produttive e per il supporto concreto che danno alle Asl, in notevole difficoltà nell’esecuzione del proprio lavoro, dato il numero spaventoso di contagi nel nostro paese. I test sono stati inoltre ripetuti per ognuno che nel corso delle riprese avesse anche un minimo sintomo influenzale.

Scritto dallo stesso Morelli, con Maria Limodio, e con la supervisione artistica di Edoardo de Angelis, “Guardami così” è prodotto da Pierpaolo Verga e Giuseppe Alessio Nuzzo per O' Groove, e finanziato dal Ministero degli Esteri nell’ambito del progetto “Corti d’Autore” a cura di Anica per il rilancio e la promozione dell’immagine dell’Italia all’estero all’indomani dell’emergenza Covid.