Parte da Napoli l’inversione di marcia, al green symposium del 22 e 23 ottobre prossimi, proposte e soluzioni per fuoriuscire dalle infrazioni e intercettare ed investire i fondi stanziati da Italia ed Europa

Sei Regioni, fondi nazionali e strutturali, un progetto di Alta Formazione che coinvolge l’Università di Napoli Federico II ed è rivolto a pubblico e privato. Il Sud imparerà a progettare e ad attivare percorsi di accesso ai fondi. E’ questa la mission della prima delle due giornate di lavoro previste a Napoli il 22 e 23 ottobre prossimi, in modalità telematica, nell’ambito del Green Symposium, il primo evento sull’economia circolare che sceglie Napoli come tappa di un percorso di ripartenza in chiave green.

Commissione europea, Agenzia di coesione territoriale, Università di Napoli Federico II, assessori e dirigenti con deleghe all’ambiente delle regioni Campania, Lazio, Puglia, Basilicata, Sicilia, Calabria parteciperanno al primo convegno che lancerà da Napoli la prima vera sfida per portare il Sud fuori dalle procedure di infrazione, verso un processo di innovazione e crescita sostenibile con fondi nazionali ed europei. 

La seconda giornata di lavori sarà incentrata sul tema: economia circolare e recepimento delle direttive europee. Un dibattuto al quale prenderanno parte in presenza e in video collegamento i massimi rappresentanti del mondo consortile, associativo ed istituzionale italiano, player dei processi di transizione verso modelli di economia circolare. Il dibattito prender spunto da uno studio inedito, realizzato dal Politecnico di Milano su commissione degli organizzatori dei lavori, Ricicla Tv ed Ecomondo. Lo studio analizzerà in dettaglio i flussi dei rifiuti urbani e gli scarti da lavorazione industriale, dato imprescindibile e mai registrato prima, per poter pianificare una puntuale attività di infrastrutturazione e dotazione impiantistica del Paese. 

4 Symposia, 8 tavoli tecnici, un seminario formativo. Oltre 60 relatori da tutta Italia e dall’Europa, esperti di tematiche green. Dati, numeri, progetti e idee in una due giorni con al centro la creazione di un  laboratorio permanente di idee, e progetti, sperimentazioni e investimenti sul futuro dell’ambiente dell’economia italiana.