“Bach, Gemito, e altri geni” è il titolo del sesto appuntamento della rassegna I LUOGHI DI NAPOLI, il progetto della Fondazione Premio Napoli, supportato da Regione Campania e promosso da Scabec spa che prevede dieci serate, da luglio a ottobre, all’insegna del dialogo tra letteratura teatro e musica, negli scenari più suggestivi del paesaggio naturale e architettonico della città. La location scelta per la sesta serata, che avrà inizio alle ore 19:30, è quella dell’Auditorium del Complesso monumentale di Capodimonte dove è stata inaugurata di recente la grande mostra dedicata a Vincenzo Gemito (1852-1929). Qui, infatti, sono esposte 150 opere -tra sculture, dipinti e disegni- distribuite in nove sezioni, con riferimenti ad artisti che di Gemito furono contemporanei e amici.

Sarà la scrittrice Wanda Marasco, che ha raccontato la vita di Gemito nel bellissimo romanzo “Il genio dell’abbandono”, a commentare le letture che accompagneranno la serata, affidate all’interpretazione di Mariano Rigillo, protagonista della prestigiosa tradizione attoriale partenopea e interprete dei classici del teatro di ogni tempo. Come sempre nel format di questa rassegna, che fa della contaminazione tra linguaggi diversi un punto di forza, la musica affiancherà il gesto e la parola. Il violoncello di Adriano Fazio ci condurrà tra le suggestioni sonore di Bach (autore specialmente caro al giovane e prestigioso solista siciliano) e poi del barocco italiano, muovendosi tra Napoli e l’Europa.

L’evento è a ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti (premionapoli.it oppure scabec.it/iluoghidinapoli), con mascherina e obbligo di distanziamento, come da prescrizioni anti-Covid. Il pubblico potrà visitare la mostra di Gemito fino alle 19,30.

L’evento è realizzato in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte e sarà ripreso dalle telecamere, come gli altri appuntamenti della rassegna, per offrire la possibilità a un pubblico più vasto di fruire in video delle emozioni in parola e musica. Il progetto I LUOGHI DI NAPOLI, supportato da Regione Campania, è promosso dalla Fondazione Premio Napoli ed è curato da Domenico Ciruzzi e Stefano Valanzuolo. Il coordinamento artistico per la Fondazione Premio Napoli è di Alfredo Contieri, Alfredo Guardiano, Carmen Petillo e Francesco Morra. L’organizzazione e la promozione sono di Scabec spa.

La rassegna rappresenta un percorso di avvicinamento al Premio Napoli che anche quest’anno, come da tradizione, rinsalderà il legame indissolubile tra gli scrittori e i lettori, tra l’editoria e il pubblico.