Un trionfo di classe ed eleganza, catapultati negli anni ’30 tra abiti leggerissimi di raso e chiffon di seta, tra lustrini e piume, sinuosi swing, danze e musica partenopea: è stato tutto questo e molto altro la “Serata Gatsby - Atmosfere napoletane anni ’30” andata in scena nella cornice liberty di Villa Marinella nel capoluogo campano.

Una kermesse unica, immersiva ed emozionante, caratterizzata dalla presenza di tutti gli ospiti in abiti d’epoca anni ’30. Lo stupore negli occhi dei tantissimi ospiti ha fatto sì che l’evento unico nel suo genere riscuotesse un grandissimo successo. Ha preso parte alla Serata, in veste di ospite a sorpresa, il tenore lirico napoletano Giuseppe Gambi, vincitore di numerosi premi e considerato una delle voci più promettenti del panorama nazionale ed internazionale.

La “napoletanità” è stato il leitmotiv della manifestazione. Davide Brandi, presidente dell’associazione “I Lazzari”, da anni promotore del patrimonio linguistico storico del dialetto napoletano, ha coinvolto gli ospiti con un particolare “rubabandiera” incentrato sul dialetto e sui luoghi simboli di Napoli. Momenti culturali che si sono succeduti uno dopo l’altro: la cantante Francesca Curti Giardina, accompagnata dal Maestro Sasà Dell’Aversano, ha interpretato 'O paese d''o sole, Silenzio cantatore, Passione, Na sera 'e maggio, Dicitencello vuje.

Tra gli sponsor dell’evento la Pasticceria Poppella e l’azienda agricola vinicola Cavasete. La Serata Gatsby - Atmosfere napoletane anni ’30, si è avvalsa della main partnership dell’Atelier Artinà di Napoli, specializzato nella moda storica e diretto dalla costumista e stilista Monica Fiorito. Ad occuparsi dell’allestimento e della direzione artistica musicale la Luxury Events di Napoli.

 

 

“Una Serata indimenticabile. - ha dichiarato Monica Fiorito - Ringrazio per la presenza anche l’associazione ‘DinAmiche’, di cui faccio parte, che da sempre si occupa della promozione delle attività imprenditoriali al femminile. Il prossimo appuntamento? Siamo già al lavoro per il Carnevale a febbraio”.

 

 

 

Per approfondire: