
Sorrento Positano: la pioggia non ferma la festa dei 1600
di Redazione
Lun 06 Dicembre 2021 12:10
“Che bello che siete tornati runner, ci siete mancati, a Sorrento siete sempre i benvenuti”, così sono accolti tanti partecipanti della Sorrento Positano Ultramarathon 54km e Panoramica 27km da Mariano, cameriere de ‘Il Leone Rosso’, ristorante pizzeria di Sorrento. E poi si presenta nel momento del dessert con un piatto da lui velocemente decorato con scritto ancora: “Amici della maratona è sempre un piacere”.
Dopo due anni e tanti mesi bui causa pandemia da Covid 19 la Sorrento che corre è finalmente tornata e questa l’accoglienza che hanno ricevuto i 1600 partecipanti, da circa 40 nazioni, della Sorrento Positano. La distanza Ultramarathon 54km è una competizione rientrante nel calendario delle manifestazioni IAU (International Associtation of Ultrarunners) con tanto di Bronze Label Iau e IUTA (Italian Ultramarathon and Trail Association). Organizzata da Napoli Running Asd la Sorrento Positano ancora una volta deve fare i conti con ben due temporali tra la partenza, i primi chilometri e ancora verso il 40esimo km, anche se come dice il detto e come l’ha ripetuto al microfono il presidente organizzativo Carlo Capalbo allo start davanti a tutti i runner: “Gara bagnata, gara fortunata, siete fortissimi, grazie di essere qui a Sorrento”.
QUI IL VIDEO: https://youtu.be/0NN6GQwfXhs.
Non certo per fortuna ma per acclamata bravura vince la Sorrento Positano Ultramarathon in 3h42’50” Luca Gargiulo (Podistica Solidarietà): “Vivo a Roma, ma conosco ogni centimetro di questi posti, i miei nonni sono di Sorrento, per questo ho voluto correre qui oggi”. 34 anni, ingegnere aeronautico, ama le gare endurance spaziando dagli ultra-trail running ai triathlon e la passione in questi anni l’hanno portato a diventare un vero e proprio coach con le certificazioni di Istruttore Federale di Triathlon e Ironman© Certified Coach.
Seconda piazza per Carmine Federico (Atl. Isaura Valle dell’Irno) in 3h46’59”, mentre è terza assoluta e prima donna al traguardo l’attesissima bionda finlandese Noora Honkala che termina in 3h51’04”.
Con la gara di oggi la vincitrice fa il triplete, oltre ad essere terza si aggiudica la gara per la terza volta dopo i successi del 2017 e 2018. La prestazione odierna è di notevole spessore tecnico, per lei record del percorso, ha migliorato di 9 minuti il primato del percorso di 4h00’00” che già le apparteneva. Crono di buon valore considerato anche il dislivello altrimetrico.
Terzo uomo sul traguardo è Rapotan Ionel in 3h54’33”, essendo però tesserato runcard –straniero non può essere inserito nella classifica ufficiale e quindi diventa di diritto terzo classificato ufficiale Domenico Pracilio (Podistica San Salvo) con 3h57’24”.
Podio femminile della ultra 54km completato da Alessandra Scaccia (Atl. Colleferro Segni) seconda in 4h18’40” e dall’ungherese Agnes Korodi in 4h38’01”.
Vince il Trofeo della Costiera, prezioso traguardo intermedio fissato al 50km, lo stesso Luca Gargiulo (Podistica Solidarietà) con un passaggio in 3h30’12” e ovviamente al femminile Noora Honkala in 3h37’10”.