In occasione del decennale dalla Fondazione, “Unitre Napoli” presenterà il nuovo anno accademico dell'Università delle Tre Età nel corso di un evento che si terrà presso il Teatro Auditorium Salesiano “Salvo D’Acquisto” in Via Morghen 58 a Napoli il 22 settembre 2021 dalle ore 17. Tra ospiti d’eccezione, musica e intrattenimento saranno festeggiati i primi dieci anni di vita dell’Associazione e illustrate le nuove attività formative in programmazione.

PRESENTI ANCHE MAURIZIO DE GIOVANNI E AMEDEO COLELLA

Interverranno all’evento lo scrittore Maurizio De Giovanni, già vincitore del Premio Unitre Napoli 2019, e lo storico e umorista napoletano Amedeo Colella.

PRESENTATI I NUOVI CORSI

Con l'occasione saranno presentati i nuovi corsi, come sempre ricchi di offerte formative nel campo delle discipline sociali, umanistiche, scientifiche ed artistiche, riservate a giovani, adulti e meno giovani.

“Unitre” è una Associazione di Promozione Sociale. Quella di Napoli è sede locale dell’associazione nazionale riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che, fondata nel 1975, vanta oltre 400 sedi e 80.000 associati sul territorio italiano. La sede autonoma di “Unitre Napoli” è stata fondata nel 2011 da Mariarosaria Figliola che ne è tutt’oggi presidente.

CULTURA E SOCIALE

Anche quest’anno, oltre alla formazione, assicurata da qualificati docenti volontari, “Unitre” affiancherà iniziative ludiche, di svago e aggregazione sociale, laboratori di scrittura, teatrali, linguistici nonché cineforum, viaggi ed escursioni turistico-culturali.

Pronti a ripartire, dopo le difficoltà legate al periodo pandemico in cui si è fatto ricorso prevalentemente alla didattica a distanza, “Unitre” rilancia la propria presenza e le proprie finalità associative all’interno del tessuto socio-culturale napoletano con particolare riferimento ai giovani, da supportare nell’ingresso al mondo produttivo, ed ai meno giovani, cui assicurare completezza e continuità di formazione e relazioni sociali.

Le tre fasce d’età cui “Unitre” si rivolge (di qui il suo logo) rappresentano il ponte tra passato e futuro e ad esse vengono assicurate significative opportunità di crescita e benessere, individuale e collettivo.

«Personalmente l’idea di ricominciare dopo il Covid, di ritornare in sede e continuare a dare come ho fatto finora mi emoziona e mi dà conferma di quello che ho sempre pensato sul volontariato: dare senza aspettarsi nulla in cambio, vale molto di più di qualunque altra aspettativa», ha dichiarato la presidente Mariarosaria Figliola.