PORTICI. “L’Erasmus sia obbligatorio per tutti gli studenti italiani”. È Il messaggio che viene da oltre 100 studenti dell’istituto comprensivo “Carlo Santagata” di Portici (Napoli), tra le scuole italiane ad aver attivato i progetti di scambio con il maggior numero di Paesi europei, ben 10 contemporaneamente, nell’ambito di ERASMUS +, il programma dell’Ue per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020.

Domani venerdì 31 maggio 2019 (ore 15), nel teatro della scuola (Portici, via Poli), si svolgerà l’Erasmus Day in cui gli alunni presenteranno e racconteranno le loro esperienze e il percorso che ha permesso loro di conoscere, comprendere e confrontarsi con mondi diversi, scoprendo il valore e l’importanza delle differenze culturali, ampliando gli orizzonti, scoprendo così lo spirito della comprensione reciproca in una rinnovata e più vera dimensione europea.
 
Gli alunni delle classi 2 C, 2 D e 2 F, coinvolti nel progetto biennale KA2 “You & me - we are the same!”, hanno attivato scambi e fatto esperienze nella Repubblica Ceca, Francia, Portogallo, Bulgaria, Turchia, mentre quelli del corso “N” sono stati coinvolti nel progetto triennale KA2 “How our history unites us” a cui hanno preso parte 10 Paesi (Inghilterra, Francia, Svezia, Lituania, Bulgaria, Belgio, Turchia, Portogallo, Spagna, Italia).
 
“Abbiamo due progetti che stanno giungendo a termine e due nuovi pronti a partire dal prossimo anno scolastico - dichiara Nicola Di Muzio, dirigente scolastico del “Santagata”, uno degli Istituti comprensivi più grandi e più attivi nella provincia di Napoli - Lavoriamo per gettare le basi per la formazione dei nuovi cittadini europei, più vicini e più consapevoli del ruolo futuro che l’Europa giocherà nel loro vissuto”.
 
“Abbiamo conosciuto nuovi amici che vivono in Bulgaria, Spagna, Inghilterra, Francia, Portogallo. Non siamo diversi, siamo stati bene insieme: abbiamo giocato, studiato, cantato, imparato l’alfabeto cirillico e mille altre cose. Ci sentiamo cittadini europei molto più di prima”, aggiunge Simone a nome di molti compagni.