San Valentino vi mette nostalgia, entusiasmo o magari vi lascia, per ora, indifferenti? Sia come sia, i “Super Eroi del Ballo” hanno un’idea per voi, per tutti voi. 

Domani infatti, dalle 13 alle 14.30, i campioni italiani di danza sportiva Roberto Montariello e Shana Monaco si “apposteranno” all’ingresso della Galleria Umberto di Napoli per una coinvolgente iniziativa che già tre anni fa animò, e divertì, buona parte di via Toledo. 

Sulla scia del fortunato hashtag #Nonpensareballa, infatti, i due atleti e insegnanti “offriranno un ballo” a tutti i passanti, con l’intenzione dichiarata di trascinare in un imprevedibile quanto allegro fuori programma uomini e donne di tutte le età che diventeranno così, a loro volta, protagonisti e protagoniste di un flash mob nel segno dell’amore universale: quello di coppia, ma anche quello verso chiunque si trovi a passarci accanto anche solo per un momento, come nel caso appunto di quanti capiteranno “a segno” di Roberto e Shana. 

Un’idea senza dubbio originale con cui i due ballerini internazionali contano di bissare il successo della prima “edizione”, quando il solo video dell’iniziativa ottenne 565mila visualizzazioni e ben 6300 condivisioni solo su Facebook, oltre a centinaia di sorrisi lungo la strada. 

Del resto, non capita tutti i giorni di poter ballare, men che mai in strada, con due performer di livello internazionale: due volte Campioni Italiani Professionisti di Danze Latino Americane e tra le top 48 coppie al mondo di categoria, Roberto Montariello e Shana Monaco rappresentano attualmente l’Italia in tutto il mondo e nel 2015 hanno ballato anche nella nota compagnia americana “Burn the Floor” di New York.

La filosofia di #nonpensareballa, che i due atleti promuovo anche nella loro Latin Steps Academy nonché nella Carolyn Smith Dance Academy di Napoli, è quella di imparare a ballare con il sorriso, “perché ballare aiuta a vivere meglio, fa bene alla salute ma ha anche uno scopo socialmente attivo, quello di creare dei legami forti ed indissolubili tra i componenti dello stesso gruppo”, spiegano Roberto e Shana.