L’azienda, leader nel settore tessile, allestirà i suoi spazi a Milano e Parigi con il contributo dell’artista italovenezuelano Felix Policastro. E col Metaverso in un attimo si arriva in azienda  

L’azienda eccellenza imprenditoriale del territorio, l’artista di origini venezuelane, due appuntamenti tra i più importanti del tessile su scala mondiale (la Première Vision parigina e il Salone italiano del Tessile Milano Unica) e i sensori Oculus, quelli che – per intenderci – permettono di entrare nel Metaverso.

Sono gli ingredienti con cui CNC Tessuti, impresa di Nola leader del settore tessile, con ottomila clienti nel mondo suddivisi in 36 Paesi, intende trasformare da un lato la sua presenza alle fiere in una vera e propria opera d’arte, dall’altro creare un ponte capace di portare i visitatori da Milano e Parigi direttamente… in azienda, attraverso i visori e una showroom digitale. 

La CNC Tessuti ha voluto fortemente l’artista italo venezuelano, Felix Policastro, per l’allestimento dei suoi stand in Fiera, utilizzando le opere che sono a loro volta espressione di un linguaggio primordiale, segni primitivi, figure arcaiche, un “reticolo di rimandi alla realtà dell'inizio”. Si tratterà di una vera e propria galleria d'arte nella quale i tessuti troveranno il loro spazio espositivo “fondendosi” con l'ambientazione d’arte, al fine di creare un vero e proprio percorso esperienziale.

“I tessuti per me sono come pagine di un libro che raccontano storie“, spiega Policastro. “I territori di sperimentazione per un’artista sono una manna dal cielo; una delle cose cui tutti gli artisti aspirano è essere coinvolti in esperienze che non nascono da un cliché predefinito, là dove purtroppo, spesso, l’arte giace, facendo mancare quella incertezza che solo la sperimentazione può dare”.

“Con grande piacere – aggiunge Policastro –ho accettato questa sfida, che potrebbe divenire un’opera in Progress: trovo stimolante riuscire a trasmettere a chi poi visiterà gli stand quello che è il rapporto tra l’artista, l’azienda, il materiale e tutto ciò che ne deriva. Ritengo possa essere realmente una operazione straordinaria”.

A suggellare l’opera d’arte la possibilità di indossare gli Oculus per entrare nel mondo digitale CNC Tessuti, ammirando i prodotti e le soluzioni proprio come se si arrivasse in un momento all’interno dell’azienda.

“Un modo – spiega Gaetano Casillo, General Manager di CNC Tessuti – per andare oltre la solita presentazione della linea autunno-inverno 2023 e per rendere totalmente diversa la consueta presenza fieristica, capace di lasciare un segno ben oltre il prodotto e i trend del momento di cui CNC Tessuti è da sempre interprete e testimone. Vogliamo essere protagonisti di un futuro diverso, digitale e sostenibile”.

L’azienda ha anticipato la transizione green perseguendo in tempi non sospetti politiche di produzione a basso impatto ambientale grazie ad un ampio impianto di pannelli solari che coprono oggi circa il 45% del fabbisogno energetico dell’azienda; può vantare inoltre la certificazione GOTS (prodotti tessili realizzati con fibre naturali da agricoltura biologica) e la certificazione GRS (il più importante standard internazionale per la produzione sostenibile di indumenti e prodotti tessili realizzati con materiali da riciclo).

“CNC Tessuti – spiega l’Operation Manager di CNC Tessuti Ciro Carillo – punta sulla green vision, con l’aumento della gamma dei prodotti made in Italy, riducendo la lunghezza della filiera e puntando su una supply chain più corta, mirando soprattutto nella fase post pandemia al ‘reshoring’, e su fibre naturali o su poliesteri riciclati. L’eco-design sarà alla base delle prossime collezioni di CNC Tessuti”.

Sarà possibile visitare gli stand dal 5 al 7 luglio a Parigi (Première Vision – stand 5P20) e dal 12 al 14 luglio a Milano (MilanoUnica – Pad. 12 stand C28-30-32).

 

* L’ARTISTA *

Felix Policastro nasce sulle labbra dell’equatore a Ciudad Bolivar in Venezuela nel 1961 sulla riva sud dell’Orinoco. La sua ricerca artistica mira a cogliere un progetto “Divino”, nel tentativo di instaurare un rapporto intellettuale tra l’uomo e la natura. È celebre il suo “abbecedario visivo”, immagini e simboli che animano gli scenari delle sue opere: pittoriche, scultoree, delle installazioni e ambientazioni d’arte. 

 

Tra le mostre più importanti: la personale nel 1990 nella sede del Consolato del Venezuela a Napoli, nel 1992 alla galleria Croix Baragnon di Toulouse in Francia, al Museo Plart nel 2010, e a Palazzo Reale di Napoli nel 2006.

 

Nel 1998 presenta un suo video multimediale al Festival Europeo della Comunicazione Breve “corto circuito” a Palazzo Reale di Napoli.

 

Partecipa a “Mundus Vivendi” esponendo alla Triennale di Milano, alla Poltrona Frau di Miami, e alla National Hall di Londra, Nel 2011 partecipa, invitato da Vittorio Sgarbi alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia