Grande interesse ha destato nel polo “MedEaTerranea” della Mostra d’Oltremare, l'incontro “I Sapori dell’originalità”. Un appuntamento atteso dagli operatori del settore e dagli amanti dei prodotti naturali e gustosi che ha permesso di fare il punto su di un'innovativa linea di farine sviluppata con l'intero germe di grano. E a parlarne sono stati gli artefici del nuovo lancio: Beniamino Casillo e Vito Maurogiovanni, rispettivamente Cda e direttore commerciale di “Molino Casillo”; Giuseppe Perrella, direttore commerciale di “Perrella Srl”; Raffaele Bonetta, pizzaiolo brand ambassador di Perrella; Paolo Sanguedolce, biologo del Gruppo Casillo e Alessandro lo Stocco, pizza specialist di Casillo.

A diventare protagoniste dell'evento, neanche a dirlo, sono state delle pizze alte, soffici, leggere e croccanti altamente digeribili, nate dalla  partnership tra “Perrella”, azienda leader nella distribuzione ho.re.ca. e “Molino Casillo”, sostenitrici di farine sviluppate con l’intero germe di grano, compreso l’olio. Tra queste l' “Aroma”, una farina di grano tenero tipo “1” con germe di grano, ottenuta da una lentissima macinazione; la “8”, una farina di grano tenero di tipo “0” con germe di grano, studiata per la produzione di una pizza contemporanea con il cornicione pronunciato e dal profumo intenso e la “8 “plus con germe di grano, per impasti ad altissima idratazione e per lunghissime lievitazioni. «Tutti tipi di farina - come ha spiegato il biologo Sanguedolce - che grazie a un particolare processo di estrazione dal grano, capace di preservare il germe nella sua interezza senza denaturarlo, beneficiano delle migliori caratteristiche nutrizionali e qualitative con la conseguente riscoperta del vero sapore e profumo del grano».

Durante l'incontro alla Mostra d'Oltremare, Perrella e Casillo, hanno pure presentato la farina “Zero M” nata da una selezione di grani con un’importante capacità di adattarsi a tutte le lavorazioni; la “Zero L”, farina di grano tenero tipo “0” studiata per garantire elevate prestazioni e alta idratazione e la  “Zero XL” farina di grano tenero tipo “0” ottenuta da una selezione dei grani di forza per un'elevata idratazione e per una buona tenuta degli impasti. «Trattenere il germe, la parte più preziosa del chicco - ha detto Raffaele Bonetta - consente di avere un profilo organolettico superiore, un colore oro ambrato dell’impasto e un’ottima lavorabilità per l’operatore».

«Il matrimonio tra le nostre aziende - ha commentato Giuseppe Perrella- ha presto subito l'influsso di un vero amore. Di un fascino che ci ha condotto al felice connubio tra le nostre idee. Un matrimonio realizzato nel segno della sostenibilità capace di dare valore a un prodotto come la farina e un senso all'investimento sulla forza e sull'estro umano a partire dal mugnaio fino a giungere al pizzaiolo». «Per il Molino Casillo - ha aggiunto il Cda Beniamino Casillo- l'incontro con Perrella assume un valore particolare perché ci consente di esaltare il lavoro di ricerca e sviluppo insieme all'innovazione del prodotto che abbiamo portato avanti negli ultimi anni». Dello stesso avviso, infine, anche Maurogiovanni. «A fare la differenza- ha detto il direttore commerciale di Molino Casillo- è il coinvolgimento di un gruppo di persone e di operatori che lavorano puntando sul recupero di quanto già presente nel chicco di grano, nonché sul gusto e la qualità».