Restituire ai bambini il piacere della socialità e dell’apprendimento condiviso “open air” in piena sicurezza, lontano dagli oggetti tecnologici e lasciandosi alle spalle il lungo e complesso periodo delle limitazioni anti-Covid, che si è tradotto in chiusure casalinghe forzate le cui conseguenze sulle nuove generazioni sono ancora difficilmente prevedibili.
Con questi obiettivi e con il ritorno alla “zona gialla”, proseguono le attività di Ischia Zero6”, il progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa e curato, sulla più grande delle isole del golfo di Napoli, dalla cooperativa sociale Arké Onlus insieme a una serie di partner del terzo settore.
“La pandemia, con le sue restrizioni in larga parte calate dall’alto e di difficile comprensione per i più piccoli, ha certamente ingigantito il fabbisogno di socialità all’aria aperta - confermano le sociologhe Sara Mancini e Nella Lanfreschi, tra le coordinatrici del progetto – rendendo ancor più fondamentale la nostra attività, mirata a fornire servizi educativi e di cura ai bambini, con attenzione specifica alle famiglie fragili dell’isola d’Ischia”.
In particolare, grazie alla collaborazione con la cooperativa Azur Village, uno dei partner del progetto, il campus ha alternato attività indoor (all’interno della ludoteca dell’infanzia) ad attività creative e motorie con la modalità dell’outdoor education, lasciando i bambini – divisi in due gruppi e nel pieno rispetto delle normative anti contagio - liberi di esplorare i parchi urbani per poi approfondire, attraverso specifiche attività laboratoriali, gli elementi che maggiormente hanno catturato la loro attenzione. Una sessione musicale ha invece visto i bambini dapprima protagonisti passivi dell’ascolto di suoni, fruscii e rumori del bosco e poi a loro volta attori protagonisti attivi, con attività esperienziali con tamburi e bonghi.