La  lombalgia  negli anziani  è  una  sofferenza  diffusissima.
Colpisce  a  seconda  delle  statistiche dal  60  all’80%  delle  persone, nelle  persone  con età avanzata gli episodi  aumentano  per il numero, per l’intensità e per la  durata .
E’ certamente una  patologia che ha  una  grossa  rilevanza  per la  persona sofferente, perché  genera limitazione funzionale, riduzione di autonomia; questo naturalmente peggiora  il quadro in una  persona con età avanzata già  con pluripatologie e quindi problematicità nella  terapia  medica da  adoperare.

Questa  patologia, specialmente negli anziani e , tanto più nei grandi anziani,  coinvolge  la famiglia, la società, la  politica, che hanno il dovere etico , morale di essere  vicini a  tali sofferenze  e  favorirne il trattamento, l’assistenza e, se possibile, la  guarigione e la  riabilitazione.

E’ una  patologia che riguarda varie  figure del mondo sanitario: medico di famiglia, ortopedico, fisiatra, geriatra, neurologo, neurochirurgo, psicologo, infermieri, terapisti della  riabilitazione.
Il mondo della  cura  della  lombalgia, e del dolore muscoloscheletrico è  in grande evoluzione. Ci sono novità   ai fini  della  conoscenza  delle cause molteplici e complesse ed ai fini delle cure  di tipo vario. Queste novità sono poco conosciute nel mondo  sanitario e   tanto meno nella  platea  dei pazienti.

La  ricerca  scientifica con la  conoscenza  dei risultati e  lo scambio di esperienze vissute  sul campo  da medici e operatori del  mondo sanitario del settore sono utilissimi al  fine  di  ammodernare, migliorare  e  rendere  più efficace lo studio  e  la  cura della  lombalgia , specialmente nella  fase  della  fragilità connessa  all’età anziana.
In questa  ottica Aldo  Bova , Primario emerito dell’ortopedia dell’ospedale  San Gennaro, Presidente  nazionale del Forum delle Associazioni sociosanitarie , con i colleghi ortopedici del Comitato scientifico del Gruppo di studio San Gennaro,  ha  voluto    creare  una  occasione di incontro sulla  tematica in oggetto  , coinvolgendo  autorevoli  esperti del mondo accademico, del  mondo ospedaliero ,del territorio e delle istituzioni.
E’ stato organizzato  per il giorno 1 luglio  2022  presso  l’Hotel Serapide  di  Pozzuoli  un  convegno sul tema : “ La  lombalgia nell’anziano- Curare con competenza ed amore”  con il Patrocinio del Forum sociosanitarie e  di tante  realtà di rilievo  nel mondo della cura.
Si  vuole  porre  in   rilievo per lo studio e  la  cura  di questa  patologia  diffusissima l’importanza  della  competenza  nel settore e  l’importanza  della  umanità e  dello  spirito amorevole  da  parte dello staff curante.   Volendo affrontare il discorso in modo ampio,  saranno   affrontati  fra  l’altro  il tema  della  spiritualità  nell’approccio al dolore fisico ed il  tema del dolore nell’arte e  dell’arte e del bello nel dolore.
Bova  in particolare  presenterà  la  sua  ampia  esperienza  nella  cura  della  lombalgia  con la radiofrequenza, che offre risultati positivi nel l’80% dei casi , associata a  tecniche riabilitative opportune ed a  stile di vita corretto.

Con l’incontro del 1° luglio si focalizzerà l’attenzione su diversi aspetti: “Fare prevenzione; approcciare l’ammalato, sapendo che si è dinanzi ad una persona umana con la sua fisicità, le sue condizioni psicologiche, la sua spiritualità, la sua cultura, le sue condizioni familiari e socioeconomiche; comprendere l’origine del dolore; conoscere i mezzi a disposizione per la terapia, da quelli farmacologici a quelli fisioterapici e riabilitativi, a quelli psicologici, microchirurgici, chirurgici; capire che per la persona anziana che soffre di lombalgia cronica è importantissimo l’atteggiamento della ‘cura’ e l’atteggiamento umano ed empatico dello staff curante; far riacquisire nel migliore dei modi ai pazienti l’autonomia di gestione della propria persona e dei rapporti con la comunità”.
Nell’incontro di Pozzuoli è  previsto  un momento  di  solidarietà  e di vicinanza  al  popolo  ucraino.  E’ stata  invitata   a  presenziare l’astrofisica ,  Elena  Bannikova , autorevolissima  aocente  universitaria  presso l’Università  di Karkiv , scienziata di rilievo internazionale,che  in questo periodo  è impegnata  a  Napoli presso l’Osservatorio astronomico.
Ci sarà  nell’ambito della  mattinata dei lavori un tempo , in cui il mondo della  Cultura  scientifica partenopeo, campano ed italiano esprimeranno la  solidarietà totale al  mondo della  cultura  ucraina ed a  tutto il popolo ucraino per le angherie che stanno subendo dal Dittatore Vladimir Putin.  Si esprimerà anche l’auspicio e  la  preghiera  di   vedere quanto prima  la  Pace.