L’idea è semplice: un imprenditore o startupper che lancia un’idea innovativa o addirittura folle, promuove un focus group nella formula di “invito a cena”. 

A questo punto NAStartUp sceglie imprenditori, investitori, esperti di marketing e finanza, startupper, designer, venture capitalist, quali ospiti graditi, per ricevere, tra una portata e l’altra, feedback sulla sua idea, per accelerarla.

Dopo gli appuntamenti al Maeba Restaurant a Ariano Irpino e Gusto Sano a Napoli, a chiamare gli innovatori a tavola per lo StartSupper per questa terza edizione, è stato Mario Rubino, il padrone di casa, che ha lanciato la sua sfida agli ospiti di NAStartUp per raccogliere spunti per facilitare la  ripartenza, post Covid, del  progetto Wapo Natural Food (in Piazza Fuga n 9, Napoli) e del suo ambizioso sogno di espansione.

WAPO Natural Food è un healthy food restaurant, totalmente gluten free, inclusivo verso le molteplici intolleranze alimentari; un format enogastronomico innovativo ed unico nel suo genere, ma non solo, anche un luogo educativo ed esperienziale. Il ristorante coniuga le tradizioni del territorio campano con tecniche di cottura mutuate da culture “altre”  antichissime, con un focus particolare sulla cucina dell’Est Asiatico. 

StarSupper vuole coniugare convivialità, innovazione e business, e si è sposato perfettamente ai valori di Wapo Natural Food e alla vision del suo ideatore che ha usato tutte le sue competenze in campo medico per lanciare un ristorante che ambisce a “coniugare una cucina sana al gusto eccentrico, per coccolare i clienti con nuove ed appaganti esperienze con il cibo”.

Dopo una breve presentazione del progetto con le sue innumerevoli sfumature, che vanno dalla particolare architettura del soffitto in doghe di legno, sagomate a mano, a forma di onda di vapore con funzione fonoassorbente, ai tredici legni naturali utilizzati, ai simboli cinesi dei ching presenti sui tavoli e sulle pareti, sono iniziati i lavori.

Tra una portata e l’altra dei piatti innovativi, cotti al vapore o a bassa temperatura, presentati dallo chef, ognuno dei commensali ha commentato, offrendo feedback e spunti al proprietario, utili a convincerlo ancor di più della validità del suo progetto.

Gli ospiti, tra i quali chef e imprenditori come Mario Avallone, innovatori nel tech come Ivan Dama di Idea Solutions, startupper e food blogger come Pino Coletti di Authentico, hanno invitato Mario Rubino a concentrarsi su alcuni aspetti della standardizzazione e  replicabilità del business, confermando la sua idea di espansione pluri-regiornale e perché no, europea, auspicando la ripresa degli innumerevoli eventi tematici culturali. 

Tra gli ospiti che sono intervenuti, esperti nel marketing, come Guglielmo Bottone di BeGraphic, startupper come Antonio Tresca, ex Google, oggi Ceo di Digital Dojo, imprenditori come Antonio Aprea Ceo di Nowtech e Andrea Cammarota di Sartoria Da Napoli, consulenti come Brigida Ardolino e Barbara Feluca e Luigi Nardullo.

Ospiti moderatori, il giornalista Giancarlo Donadio supportato da Federica Ferriero.

“Sono molto contento che gli ospiti di Startsupper abbiano apprezzato lo spirito di Wapo Natural Food, non solo nel cibo di qualità offerto, ma anche nella volontà di offrire una nuova proposta culturale ed esperienziale” ha dichiarato il patron Mario Rubino. 

A lui ha replicato, Antonio Prigiobbo Designer d’Innovazione e Driver di NAStartUp e dei suoi programmi, come StartSupper:

“Non esiste una strada sola per fare innovazione. La proposta di Mario ha un grande valore e lancia una grande sfida, perché dimostra il suo coraggio imprenditoriale e la sua vision di anticipare il futuro. Lo ringraziamo per aver creduto e di aver accelerato nel nostro network; abbiamo sempre più bisogno di tali talenti”.