Dal jazz alle melodie tradizionali partenopee sino alle sonorità dei ritmi latini e del samba. Il Napoli Jazz Winter 2020 presenta “Sasà Mendoza Latin Jazz Combo”, venerdì 28 febbraio alle ore 22 al Teatro Summarte (via Roma 15) di Somma Vesuviana. Sul palco, insieme a Mendoza, anche il noto percussionista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, Peppe Sannino e poi Antonio Panico al sax, Dario Spinelli al basso, Domenico De Marco alla batteria e la voce di Cristina Zeta.

Sasà Mendoza nella sua ricerca musicale porta avanti da molti anni un progetto che si identifica con un genere musicale nuovo: il Latin Jazz Combo. Questa neo proposta musicale nasce dal bisogno sempre più forte dell’integrazione. La musica è considerata strumento di unione per lo scambio ed il rispetto delle diversità. La tradizione e la freschezza della terra natia, con un raffinato ed elegante linguaggio jazzistico mediterraneo, incontra i ritmi latini e la “Saudade” della tradizione brasiliana. Al suo fianco anche il batterista Peppe Sannino, dal 1992 nell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, che ha suonato con i nomi maggiori della musica italiana: da Lucio Dalla a Enzo Gragnaniello da Nino Buonocore a Peppe Barra e grande conoscitore delle percussioni cubane.  “Non c’è niente più della musica, che ti dà la possibilità di entrare in empatia con l’altro. La musica ha un forte potere, quello di “unire”, soprattutto oggi che viviamo in un mondo di continua separazione. La musica, la grande maestra ci insegna che noi possiamo stare insieme al di là del colore della pelle e della razza a cui apparteniamo. Non c’è separazione, siamo un tutt’uno”, Sasà Mendoza.  Il concerto fa parte della rassegna “Jazz & Baccalà” giunta alla sesta edizione. Il live infatti è preceduto dalla degustazione di una cena a base di baccalà alle ore 21.