E' stato trovato il corpo del passeggero del biposto precipitato nel Tevere all'altezza di via Vitorchiano, in zona Due Ponti a Roma. Daniele Papa, 23 anni, è stato individuato dai sommozzatori dei vigili del fuoco che dal tardo pomeriggio di lunedì sono impegnati a

scandagliare il fondale del fiume, in quel punto profondo 9 metri, con il side scan sonar. Il ragazzo era imbracato, seduto al posto dell'allievo, e al momento non è certo se il recupero avverrà ora o domani. Sempre con l’impiego del side scan sonar, i sommozzatori dei

vigili del fuoco hanno individuato nella notte il piccolo aereo.

Il ritrovamento

Ventitre anni da compiere il prossimo 8 di agosto, residente a Cerveteri, è stato proprio il Sindaco del Comune del litorale laziale a dare l’amara notizia.

“Daniele non ce l’ha fatta – scrive Alessio Pascucci – . Abbiamo sperato fino all’ultimo momento, ma purtroppo ci è arrivata la notizia che non avremmo mai voluto ricevere. Non credo che nessuna parola sia possibile in un momento come questo. Voglio mandare a nome di tutta la comunità di Cerveteri le più sentite condoglianze e un caloroso abbraccio ai genitori e alle persone che lo conoscevano e gli volevano bene”.

Il corpo del giovane è stato trovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco dopo aver individuato il relitto nella notte. Secondo le informazioni Papa ha la cintura attaccata, fatto che conferma la circostanza secondo cui a causarne il mancato salvataggio sia stata la mancata apertura della cintura di sicurezza.

La scomparsa

Gli uomini del Nucleo sommozzatori dei Vigili del fuoco, dopo aver individuato il biposto con all’interno Papa sul fondale del fiume a una profondità di circa 10 metri, hanno quindi  cominciato le operazioni propedeutiche per il recupero del velivolo.

A rendere tutto più difficile, la scarsa visibilità subaquea e la presenza di melma e rifiuti sul fondale del fiume. Sul posto presente la Polizia di Stato, il Magistrato di turno ed i familiari del 23enne.