NAPOLI. Giovedì 6 Giugno dalle ore 15.00, a Piazza dei Martiri 30, presso la sede dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, si terrà un incontro su "Open Innovation: opportunità per le imprese ed il ruolo del commercialista".  Nel corso della tavola rotonda, un parterre  di esperti composta da  docenti universitari, imprenditori e professionisti analizzerà le fasi di sviluppo dell'Open Innovation in questi ultimi anni, evidenziando le nuove opportunità per le aziende e gli incentivi fiscali.

Vincenzo Moretta Presidente ODCEC Napoli, Carmen Padula Consigliere ODCEC Napoli Delegata allo Sviluppo Attività Produttive e Innovazione e Fabrizio Monticelli Presidente Commissione Sviluppo Attività Produttive e Innovazione introdurranno la tavola rotonda. L'incontro sarà moderato da Giovanni De Caro di SFS plc, Zephiro Investiments.

Interverranno relatori d'eccellenza tra cui Valeria Fascione Assessore Startup, Innovazione e Internazionalizzazione Regione Campania, Mario Mustilli Professore di Finanza Aziendale Università Luigi Vanvitelli, Gianluca Postiglione Direttore Generale Soresa, Luigi Nicolais Presidente di Materias Srl, Liberatina Carmela Santillo Professore Impianti industriali meccanici Università Federico II, Giorgio Ventre Direttore scientifico iOS Developer Academy  e Professore di sistemi di elaborazione delle informazioni Università Federico II, Antonio Blandini Professore Diritto Commerciale Università Federico II, Armando De Nigris Presidente Acetificio De Nigris Group, Raffaele Fabbrocini Presidente Consvip Scarl, Giovanni Lombardi Amministratore Delegato Tecno Capital Srl, Sebastian Caputo Ceo 012Factory e Fabio Cecere componente Commissione Sviluppo Attività Produttive e Innovazione.

Il Presidente dell'ODCEC Napoli Vincenzo Moretta afferma che «per affrontare il cambiamento c'è bisogno di una maggiore specializzazione, il commercialista deve essere in grado di suggerire ai propri clienti le strategie di Open Innovation più efficaci valutando se entrare nell'equity, collaborare o incubare le startup, accompagnando i propri clienti nel processo di innovazione».
Quali sono le opportunità per le aziende? I commercialisti sono pronti al cambiamento?

 «L'Open Innovation - dichiara Carmen Padula consigliere dell'Ordine dei Commercialisti - è un modo diverso di fare impresa e presuppone innanzitutto un cambio culturale. Le aziende invece di cercare di fare innovazione  ricorrendo solo alle proprie risorse interne, devono aprirsi anche all'esterno ed avviare collaborazioni con Startup e soggetti che fanno dell'innovazione il proprio core business. Sono diversi gli strumenti che le aziende hanno a disposizione per individuare le startup con cui collaborare come ad esempio gli hackaton, le calls for ideas, lo start up scouting, le corporate accelerator, oppure programmi strutturati di acquisizione. Ma in realtà quante aziende Campane fanno Open Innovation? Purtroppo sono ancora poche,  il commercialista ha un ruolo fondamentale in questo processo ed è per questo motivo che a settembre partirà  un corso presso il nostro Ordine organizzato dalla Commissione di studio Attività Produttive e Innovazione presieduta da Fabrizio Monticelli». L'incontro di giovedì è aperto a tutti.